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Attualità

Il portale Sàmara si arricchisce di nuovi archivi

Tre nuovi fondi d'archivio si aggiungono alla lista delle collezioni custodite dal portale Sàmara. Il patrimonio culturale del Cantone Ticino e sono disponibili da subito all'indirizzo https://samara.ti.ch. Si tratta di 130 film segnalati nel portale OltreconfiniTi, 209 libri del Fondo Gianini (SUPSI) e 662 oggetti del Museo delle Culture (MUSEC) di Lugano.
(19.07.2018)

Il portale Sàmara approda su smartphone e acquisisce due nuove fonti di dati

Il portale Sàmara. Il patrimonio culturale del Cantone Ticino è da oggi accessibile direttamente da smartphone, arricchito di due nuove fonti di dati: OltreconfiniTi e il catalogo delle tesi della SUPSI - Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.
(13.03.2018)

Il Monetario Cantonale consultabile sul portale sàmara

Dall’11 settembre il portale sàmara – Il patrimonio culturale del Cantone Ticino permette di accedere al Monetario Cantonale dell’Ufficio dei beni culturali (UBC). Il progetto ha coinvolto tre dipartimenti favorendo la collaborazione e la creazione di nuove sinergie interdipartimentali.
(11.09.2017)

Presentato il portale lanostraStoria.ch

La Svizzera italiana dispone di un patrimonio insospettato e incredibile di memorie storiche di diversa natura, che attende solo di essere condiviso. Presentato oggi a Palazzo delle Orsoline di Bellinzona, il nuovo portale aperto a tutti e gratuito lanostraStoria.ch si prefigge proprio di facilitare questa condivisione.
(01.06.2017)

Pubblicato il documento di aiuto per il portale sàmara

Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha elaborato un documento di aiuto allo scopo di facilitare l'utilizzo delle funzioni avanzate disponibili sul portale sàmara, il patrimonio culturale del Cantone Ticino. Nel documento sono state inoltre inserite del domande più frequenti relative a questo servizio.
(09.03.2017)

Comunicato stampa: Dal 1° dicembre il portale sàmara è online con nuove fonti di dati

Dal 1° dicembre il portale sàmara – Il patrimonio culturale del Cantone Ticino è online con nuove fonti di dati. Anche l’Archivio di Stato, la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, la Fonoteca nazionale e il Dizionario storico della Svizzera aderiscono al portale.

Da oggi l’utente può utilizzare una finestra di ricerca google-like per interrogare contemporaneamente più banche dati patrimoniali presenti sul territorio ticinese.

Oltre ai due cataloghi del Sistema bibliotecario ticinese, cantonale e scolastico, disponibili su sàmara già da giugno 2015, è ora possibile raggiungere quattro nuove fonti, due interne all’Amministrazione cantonale - i fondi fotografici dell’Archivio di Stato e la collezione delle opere conservate dalla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst - e due esterne - il catalogo della Fonoteca nazionale svizzera e il Dizionario storico della Svizzera.

Un utente interessato, poniamo, a ricercare contenuti su Lugano, scoprirà 8.237 risultati per tutte le fonti, mentre selezionando ciascuna fonte separatamente troverà 1558 risultati nei fondi fotografici dell’Archivio di Stato, cinque voci complete del Dizionario storico, 292 risultati per la Fonoteca nazionale, 22 per la Pinacoteca Züst e 6.695 per il Sistema bibliotecario.

In pratica, l’utente può visualizzare direttamente le immagini conservate nei fondi fotografici dell’Archivio di Stato, leggere le voci del Dizionario storico, consultare le descrizioni e, dove presenti, le digitalizzazioni - visive o sonore - dei documenti catalogati dalla Fonoteca nazionale e dal Sistema bibliotecario.

In questo modo il lavoro degli istituti aggregati al portale sàmara viene ulteriormente valorizzato, raggiungendo un pubblico diversificato rispetto al proprio pubblico di riferimento.

Il portale è gestito dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU). A partire dal 2017 nuove fonti saranno aggiunte sistematicamente, arricchendo sempre più il portale sàmara.
(01.12.2016)

Comunicato stampa: Iscrizioni esaurite

Per raggiungimento del numero massimo, sono chiuse le inscrizioni al convegno Digitalizza la cultura. La gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino, in programma il prossimo venerdì 18 novembre a Lugano, presso l’Aula Magna dell’Università della Svizzera italiana.

Si informano gli interessati che sarà possibile seguire gli interventi in live streaming dalla pagina www.ti.ch/digitalizza. I documenti video saranno successivamente messi a disposizione per una consultazione in differita.

Durante il convegno, gli operatori culturali si confronteranno su idee, progetti e spunti di riflessione che aiuteranno a elaborare strategie innovative, coerenti e integrate in un settore a cavallo tra cultura e scienze dell’informazione.
(09.11.2016)

Comunicato stampa: Digitalizza la cultura

Nell’ultimo decennio la tecnologia si è imposta con prepotenza in diversi settori della società, influenzando sempre di più la vita privata e professionale dell’uomo “connesso”. Anche il settore culturale sta vivendo queste profonde mutazioni, da un lato adottando con entusiasmo nuovi strumenti e proponendo nuove forme di fruizione, dall’altro palesando una paradossale difficoltà nell’integrare le pratiche tradizionali con le nuove attività.

Il convegno Digitalizza la cultura ha lo scopo di approfondire le sinergie che possono svilupparsi tra la filiera culturale e le scienze dell’informazione, mettendo in rilievo le esperienze, le opportunità e i limiti dei nuovi paradigmi nel contesto delle scienze umanistiche digitali (digital humanities).

Le relazioni degli invitati permetteranno di apprezzare l’impatto della rivoluzione digitale sulla gestione e sulla valorizzazione dei patrimoni culturali, custoditi da biblioteche, archivi, musei e altri centri di documentazione.
(17.10.2016)

Digitalizza la cultura

Il 18 novembre 2016 si terrà il convegno Digitalizza la cultura: La gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino presso l'Aula magna dell'Università della Svizzera italiana.
(10.06.2016)

Open Cultural Data Hackathon 2016

Il secondo Open Cultural Data Hackathon 2016 si terrà a Basilea l'1 e il 2 luglio 2016. Le istituzioni patrimoniali svizzere sono invitate a sottoporre i propri dati come immagini, testi, e audio.
(21.03.2016)

Progetto sàmara & co

Lo scopo del corso offerto dal SVPC è di fornire ai partecipanti una visione d’insieme del progetto sàmara e chiarire i dettagli relativi a scopo, destinatari e funzionamento del portale. Dopo una breve analisi del paesaggio culturale ticinese e della sua accessibilità, l’intervento si concentrerà sui punti principali che caratterizzano il progetto sàmara e sulle relazioni che intercorrono con l’universo delle biblioteche. Alcuni esempi permetteranno infine di meglio capire l’utilità di questo genere d’iniziativa anche in ambito formativo.
(25.11.2015)

La fotografia in archivio: Gestione, valorizzazione, letture

La fotografia a Sud delle Alpi è una realtà composita che si intreccia con diversi fenomeni storici e sociali. Di riflesso la fotografia non è riconducibile unicamente ad un archivio fotografico, ma anche al corollario di informazioni e documenti che ne descrivono i dettagli tecnici, i contenuti, la forma, l’intento e le modalità di fruizione. La fotografia è un ottimo esempio di meta-archivio, un concetto presente i diverse iniziative promosse dal SVPC.

Il tema di fondo del nostro intervento riguarda tre aspetti diversi e complementari che riguardano direttamente i patrimoni fotografici ticinesi: la loro gestione, promozione e valorizzazione. In particolare, presenteremo il progetto di piattaforma catalografica, il progetto sàmara – il patrimonio culturale del Cantone Ticino, e infine il progetto di Museo Virtuale, cercando di evidenziare l’impatto e l’utilità di questi progetti nell’ottica della fotografia in archivio.
(21.09.2015)

Marketing nelle biblioteche

Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha presentato il progetto sàmara al congresso dedicato al tema del marketing nelle biblioteche. Un'occasione interessante per mettere in rete le rispettive esperienze.
(04.09.2015)

Pubblicate le pagine dedicate al progetto di biblioteca digitale

La Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) con il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha avviato il progetto volto alla digitalizzazione delle Edizioni dello Stato del Cantone Ticino e delle Borse di ricerca gestite dalla DCSU.
(31.07.2015)

  • Maggiori informazioni

I patrimoni digitali ticinesi

A partire dalla fine del mese di maggio 2015 il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) propone sul proprio sito una nuova sezione dedicata ai patrimoni digitali di archivi, biblioteche e musei.

Le pagine offrono una prima mappatura delle iniziative promosse dalla filiera culturale, con particolare attenzione a quanto offerto dagli istituti ticinesi.
(02.06.2015)

L’italiano in Rete - l’italofonia tra community e attivazione culturale

Dal 30 aprile al 1o maggio si è tenuto a Chiasso un laboratorio che aveva l'obiettivo di approfondire il tema della lingua italiana nell’era digitale e nelle produzioni artistiche contemporanee, riattualizzandolo alla luce degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie e dalle recenti pratiche di mediazione culturale.

Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha partecipato attivamente nei gruppi di lavoro esponendo l'esperienza maturata nei primi mesi d'attività.

L'incontro è stato organizzato nell'ambito del programma di scambi binazionali Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia.
(01.05.2015)

Comunicato Stampa: Nuove strategie per la diffusione digitale del patrimonio ticinese

In ambito culturale Internet gioca un ruolo sempre più importante, affermandosi come laboratorio per la produzione e la diffusione di servizi e contenuti. Già nel 2012 il Consiglio Federale ha evidenziato l’importanza di questo settore, elaborando la Strategia federale per il futuro digitale in Svizzera. Uno degli ambiti prioritari d’intervento riguarda la creazione culturale digitale e la digitalizzazione del patrimonio culturale custodito da biblioteche, archivi e musei.

Il 1° dicembre 2014 il Consiglio di Stato, sollecitato dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), ha istituito il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) con sede a Palazzo Franscini, Bellinzona. Il nuovo servizio opera proprio nel contesto che riunisce la filiera culturale e i nuovi canali di comunicazione, proponendosi come referente per la valorizzazione e la diffusione del patrimonio culturale digitale.

Esiste infatti una moltitudine di banche dati di ambito culturale all’interno dell’Amministrazione cantonale e sul territorio. Questa ricchezza non è di facile consultazione, in quanto richiede la ricerca attraverso molteplici punti di accesso che  non sono sempre noti all’utente. Con il progetto promosso attraverso la creazione del portale culturale Sàmara - il patrimonio culturale del Cantone Ticino, sarà possibile consultare simultaneamente diverse banche dati da un unico punto di accesso, snellendo così i tempi e aumentando la quantità di dati reperibili con una sola ricerca. Questo progetto ha subito suscitato grande interesse da parte degli istituti coinvolti, che ne hanno immediatamente colto la portata.

Un secondo asse su cui si muove il SVPC è il supporto scientifico qualificato a musei, archivi, biblioteche e centri di documentazione del Cantone Ticino che sono confrontati con le questioni relative alla gestione e alla diffusione digitale del patrimonio culturale e scientifico. In questo senso i collaboratori del SVPC, di concerto con il Centro sistemi informativi (CSI) dell’Amministrazione cantonale, promuovono soluzioni coordinate e concordate con i vari attori implicati, garantendo da un lato la giusta autonomia istituzionale, dall'altro l'integrazione in un sistema consolidato.
(31.03.2015)

Piattaforma catalografica: incontro preliminare

Il 5 marzo 2015 si sono riuniti a Bellinzona 41 rappresentanti di diverse istituzioni culturali attive sul territorio cantonale per approfondire il tema della gestione dei patrimoni digitali. Durante l'incontro sono state presentate sinteticamente le attività promosse dal SVPC, con particolare attenzione al programma sàmara - Il patrimonio culturale del Cantone Ticino. È stato in seguito illustrato il progetto che propone di realizzare strumenti condivisi per la gestione dei beni culturali mobili e del patrimonio audiovisivo. A titolo di esempio è stata presentata una soluzione professionale, attualmente in fase di valutazione, che permette di gestire i patrimoni digitali in rete (digital asset management).
(23.03.2015)

Piattaforma catalografica: invito

Il 10 gennaio 2013 si è svolto un incontro introduttivo riguardante le strategie di catalogazione adottate dai vari istituti coinvolti nella cura e nella gestione del patrimonio culturale e scientifico del nostro Cantone.

La Direzione del DECS e la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) hanno nel frattempo affrontato attivamente i problemi sollevati in quell’incontro. Concretamente, il 28 agosto 2013 il Dipartimento ha istituito il Gruppo operativo portale culturale (GOPC) e successivamente il Gruppo di accompagnamento istituzionale (GIPC). Il lavoro dei due gruppi ha portato all’istituzione del Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) e al lancio di un’iniziativa volta alla diffusione del patrimonio culturale denominata sàmara – il patrimonio culturale del Cantone Ticino.

Uno dei problemi rilevanti sollevati nell’incontro preliminare riguardava la gestione dei fondi e delle collezioni. Il prossimo incontro organizzato dal SVPC offrirà l’occasione di fare un punto della situazione e di elaborare alcune proposte per uno sviluppo coerente e trasversale del settore. In particolare, si discuterà degli strumenti utilizzati per gestire i beni culturali mobili e il patrimonio audiovisivo.

Di comune accordo con la Direzione del DECS, la DCSU e il Centro sistemi informativi (CSI), il SVPC vi invita a partecipare all’incontro che si terrà giovedì 5 marzo 2015, alle ore 14:00 presso la sala conferenze di Palazzo Franscini (Viale S. Franscini 30a, Bellinzona).
(20.01.2015)

Attivato il sito informativo del SVPC

Attivato il sito del Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale. Le pagine sono raggiungibili a partire dal link www.ti.ch/patrimonio.
(23.12.2014)

Istituito il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC)

Sollecitato dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), il Consiglio di Stato ha istituito il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) con sede a Palazzo Franscini, Bellinzona. Il nuovo servizio si occuperà della messa in opera del progetto Sàmara - Il patrimonio culturale del Cantone Ticino e si proporrà come referente per la valorizzazione e la diffusione del patrimonio culturale digitale.
(01.12.2014)