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Serie di eventi Territori di parole

Qui di seguito figurano gli eventi proposti in occasione delle presentazioni dei fascicoli Territori di parole:

Territori di parole. Voci e paesaggi delle terre del Grigioni italiano, Grono, 22 maggio 2025

Giovedì 22 maggio alle 18.30, presso l'Aula magna a Grono, l’Osservatorio presenta il fascicolo dedicato al Grigioni italiano, parte della serie "Territori di parole". Ogni volume propone una prospettiva unica e uno stile distintivo, offrendo sguardi diversi sui Distretti del Cantone Ticino e sul Grigioni italiano, valorizzando così un patrimonio letterario ricco e variegato. Entrata gratuita. 

Territori di parole. Distretto di Leventina, Giornico, 21 novembre 2024

Giovedì 21 novembre alle 20, presso il Museo di Leventina a Giornico, l’Osservatorio presenta il fascicolo dedicato al Distretto di Leventina, parte della serie "Territori di parole". Questo testo seleziona e tematizza i contenuti della Guida letteraria della Svizzera italiana, offrendo nuovi sguardi sul territorio attraverso le parole di scrittori e poeti che lo hanno vissuto e descritto. Virgilio Sciolli, autore del fascicolo, porterà l’attenzione su aspetti legati al massiccio del San Gottardo, da sempre un crocevia di scambi tra nord e sud. Entrata gratuita. Al termine verrà offerto un rinfresco.

Territori di parole. La Riviera e l’acqua, paura e Sehnsucht, Biasca, 25 aprile 2024

Giovedì 25 aprile 2024 alle 18.00 si terrà presso l’Auditorium Casa Cavalier Pellanda a Biasca la presentazione del fascicolo Distretto di Riviera della serie Territori di parole, una pubblicazione curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. L’evento porterà l’attenzione su alcuni aspetti evocati nella pubblicazione, con particolare riguardo alle conseguenze dell’evento naturale più rappresentativo del distretto, la Buzza di Biasca del 1515, e alla valorizzazione dei patrimoni letterari e culturali locali. L’incontro è promosso dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, in collaborazione con la Città di Biasca. La pubblicazione è realizzata in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design - Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). L’evento è gratuito e aperto al pubblico.

Vallemaggia: Dove le nuvole contano più delle notizie, Locarno, 3 agosto 2023

Giovedì 3 agosto 2023 alle 9.00 si terrà presso il cortile di Palazzo Morettini (Biblioteca cantonale di Locarno) la presentazione del fascicolo Distretto di Vallemaggia della serie Territori di parole curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Acqua e pietra sono i due elementi che caratterizzano il paesaggio della Vallemaggia e che ricorrono nelle parole di scrittrici e scrittori che ne hanno lasciato una descrizione. Due componenti simbolicamente in dialogo e in opposizione, che percorrono le pagine del fascicolo. L’incontro porterà poi l’attenzione su Plinio Martini, scrittore valmaggese di cui ricorrono i cento anni dalla nascita, e illustrerà in seguito come il paesaggio del Cantone Ticino viene reinterpretato dall’occhio della cinepresa.
L’evento è promosso dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, in collaborazione con il ciclo Chilometro zero della Biblioteca cantonale di Locarno. L’evento è gratuito e aperto al pubblico.

Territori di parole. Mura che dividono, mura che uniscono, Bellinzona, 30 maggio 2023

Martedì 30 maggio 2023 alle 18.00 si terrà presso la Sala Benedetto Ferrini nel Castello di Sasso Corbaro la presentazione del fascicolo Distretto di Bellinzona della serie Territori di parole, una pubblicazione curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. L’evento porterà l’attenzione su diversi aspetti evocati nella pubblicazione, con particolare riguardo al tema del turismo culturale e del suo rapporto con i patrimoni culturali, di cui proprio i castelli della Fortezza di Bellinzona rappresentano un esempio di eccezionale valore, riconosciuto dall’UNESCO. Fortezza che non solo ospiterà l’incontro, ma fornirà una chiave di lettura dei cambiamenti locali e globali che l’hanno trasformata da luogo di difesa a emblema comunicativo. L’incontro è promosso dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, in collaborazione con la Città di Bellinzona. La pubblicazione è realizzata in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design - Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

Territori di parole. Leggere il Mendrisiotto attraverso le immagini, Mendrisio, 1 dicembre 2022

Giovedì 1 dicembre alle 18.00 si terrà presso il campus SUPSI di Mendrisio – Stazione la presentazione del fascicolo Distretto di Mendrisio della serie Territori di parole, una pubblicazione curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI. L’evento rappresenterà l’occasione per conoscere la dinamica della creazione del fascicolo nelle sue due dimensioni: quella letteraria, inerente ai materiali raccolti nella Guida letteraria della Svizzera italiana e quella fotografica, legata al corso di laurea in comunicazione visiva. La partecipazione è aperta al pubblico e gratuita.

Chilometro zero. Territori di parole. Locarno, 24 settembre 2021

Territori di parole è una serie di fascicoli che seleziona, tematizza e presenta una parte dei contenuti della Guida letteraria della Svizzera italiana, un’iniziativa a cura dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Oggetto della serata sarà il fascicolo dedicato al Distretto di Locarno, presentato da Daniele Menenti. Giulio Foletti arricchirà il tema portando l’attenzione sui paesaggi artistici.

Chilometro zero. Territori di parole. Bellinzona, 24 agosto 2021

Territori di parole è una serie di fascicoli che seleziona, tematizza e presenta una parte dei contenuti della Guida letteraria della Svizzera italiana, un’iniziativa a cura dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Ogni volume si caratterizza per una propria prospettiva e un proprio stile: sguardi diversi sui Distretti del Cantone Ticino e sul Grigioni italiano, che stimolano una prima mediazione verso un patrimonio letterario ricco, variegato e diffuso sull’insieme del territorio. Il fascicolo dedicato al Distretto di Blenio si concentra sul periodo tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, segnato dall’emigrazione e dalla continua fatica per la sopravvivenza. In collaborazione con l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale, interverranno Teresa La Scala, docente presso la Scuola media di Acquarossa e autrice del fascicolo, e Tiziana Zaninelli, Caposezione dell’insegnamento medio.

Chilometro zero. Territori di parole. Lugano, 9 agosto 2021

Territori di parole è una serie di fascicoli che seleziona, tematizza e presenta una parte dei contenuti della Guida letteraria della Svizzera italiana, un’iniziativa a cura dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Ogni volume si caratterizza per una propria prospettiva e un proprio stile: sguardi diversi sui Distretti del Cantone Ticino e sul Grigioni italiano, che stimolano una prima mediazione verso un patrimonio letterario ricco, variegato e diffuso sull’insieme del territorio. Oggetto della serata sarà il fascicolo dedicato alla regione del Luganese, presentato dall’autore Nicola Pfund. Lorenzo De Carli illustrerà i paesaggi descritti a parole con i materiali multimediali raccolti nel portale lanostrastoria.ch.

Chilometro zero. Territori di parole. Mendrisio, 11 giugno 2021

Territori di parole è una serie di fascicoli che seleziona, tematizza e presenta una parte dei contenuti della Guida letteraria della Svizzera italiana, un’iniziativa a cura dell’Osservatorio culturale del Cantone
Ticino. Ogni volume si caratterizza per una propria prospettiva e un proprio stile: sguardi diversi sui Distretti del Cantone Ticino e sul Grigioni italiano, che stimolano una prima mediazione verso un patrimonio letterario ricco, variegato e diffuso sull’insieme del territorio.
Oggetto della serata sarà il fascicolo introduttivo, presentato per l’occasione da Roland Hochstrasser, responsabile dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale, e Michele Amadò, professore del Laboratorio di cultura visiva DACD – SUPSI.