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Che genere di cultura?

Convegno sulle pari opportunità nel settore artistico e culturale

Il convegno “Che genere di cultura” rappresenta un momento di confronto concreto tra professioniste e professionisti, istituzioni, associazioni e tutte le persone interessate, con l’obiettivo di rendere il sistema culturale più equo e rappresentativo attraverso la condivisione di esperienze concrete e la creazione di nuove connessioni.

Quali strumenti possono garantire un accesso equo a spazi, risorse e visibilità nel mondo della cultura? Quali pratiche permettono di rendere il settore artistico più inclusivo e rappresentativo? Sono alcune delle domande alla base del convegno.

L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (DECS) e dal Servizio per le pari opportunità (CAN), riunirà professioniste e professionisti del settore culturale, artiste e artisti, istituzioni e associazioni attive sul territorio, nonché tutte le persone interessate, per scambiare riflessioni e confronti sulle disuguaglianze ancora presenti nel settore, promuovendo al contempo buone pratiche e strumenti concreti per il cambiamento.

Il programma si aprirà con i saluti istituzionali della Consigliera di Stato e direttrice del DECS Marina Carobbio Guscetti e delle autorità comunali. Seguirà un intervento introduttivo sullo stato della parità di genere nell’ambito culturale, a cura di Rachele Santoro, Delegata per le pari opportunità, e Roland Hochstrasser, Capo dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale.

La prima sessione di seminari sarà dedicata alle esperienze e alle buone pratiche di associazioni di categoria, con la partecipazione di SWAN – Swiss Women’s Audiovisual Network, Helvetiarockt e SSAA SOCIETÀ SVIZZERA delle ARTISTE delle ARTI visive.

La seconda sessione approfondirà strumenti e approcci interdisciplinari con i contributi di Le Carnet rose e di Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura, impegnate nello sviluppo di pratiche e politiche inclusive.

Il pomeriggio proseguirà con la lettura scenica danzata È già la fine del mondo, Yamanba. con Didí Garbaccio Bogin (attrice), Cecilia Francesca Croce (danzatrice) ed Elisabeth Sassi (autrice) e si concluderà con un momento conviviale di incontro e scambio.

Durante l’intero evento sarà inoltre possibile visitare uno spazio espositivo con diverse realtà del panorama culturale e artistico svizzero e ticinese, favorendo ulteriori occasioni di scambio tra operatori e operatrici del settore.

Con questo primo appuntamento, il Cantone Ticino intende promuovere un percorso condiviso volto a rafforzare la consapevolezza, favorire la creazione di reti e stimolare un cambiamento concreto nelle pratiche culturali, affinché parità e diversità diventino sempre più elementi strutturali del settore.

La partecipazione è gratuita ed è richiesta l’iscrizione al seguente link.

Partner

L’evento si svolge con il sostegno di Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura e dell’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana, con il patrocinio della Città di Lugano.