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Progetti digitali

La gestione dei beni culturali

L’Amministrazione cantonale gestisce un patrimonio culturale e scientifico vasto e variegato. Una parte sempre più consistente delle informazioni raccolte (dati, documenti amministrativi, ricerche) è disponibile unicamente come documento elettronico.

Per sostenere uno sviluppo coerente in questo settore dinamico, il SVPC promuove una piattaforma catalografica che coinvolge i seguenti settori:

  • La catalogazione bibliografica di opere, estratti, periodici, siti web
  • La catalogazione di beni culturali immobili
  • La catalogazione di beni culturali mobili:
    • Beni etnografici materiali e immateriali
    • Opere d’arte
    • Beni archeologici e numismatica
    • Beni naturalistici
  • La catalogazione del patrimonio audiovisivo: immagini, audio, video
  • La catalogazione lessicografica
  • La catalogazione di eventi culturali
  • La catalogazione di toponimi
  • La catalogazione di documenti, manoscritti, pergamene
  • Censimento di fonti musicali
  • La catalogazione di archivi scientifici e amministrativi
  • Catalogazione di mostre e guide virtuali

La limitazione degli strumenti e dei formati è una delle strategie che permettono di ridurre la complessità delle strutture d’archiviazione.

Una parte di questi patrimoni digitali è fruibile via internet: un catalogo aggiornato di queste fonti è disponibile nella pagina I patrimoni digitali di archivi, biblioteche e musei.

Informarsi e informare

Durante la fase preliminare, i promotori di un nuovo progetto dovrebbero assicurare una corretta informazione sui processi di digitalizzazione: esistono progetti analoghi? Sono già presenti strumenti e/o contenuti con cui è possibile stabilire collegamenti o sinergie?

È inoltre consigliabile registrare i progetti in portali volti al coordinamento delle singole iniziative a livello cantonale (SVPC) e nazionale, in particolare sulla piattaforma d'informazione sui progetti di digitalizzazione Digicoord.

Norme generali

Uno degli aspetti maggiormente complessi dei processi di convergenza dei sistemi catalografici riguarda la normalizzazione delle fonti di dati. Il sistema informatico per il portale culturale sàmara riconosce di principio i seguenti ambiti catalografici:

Archivi

Biblioteche

Musei

Standard interoperativi

La scelta e l’elaborazione dettagliata dei metadati che sono utilizzati dal portale ricadono nella fase di concezione e implementazione di ogni singolo progetto.

Diritti sui metadati

I metadati prodotti dagli istituti sono messi a disposizione con la licenza Creative Commons CC0 1.0, che ne permette l'utilizzo libero e senza restrizioni. Maggiori informazioni sulla licenza Creative Commons Licence CC0 1.0:

Diritti sui contenuti e protezione della personalità

I processi di digitalizzazione dei materiali devono essere conformi al diritto d’autore e alla protezione della personalità.

In linea generale i diritti d’autore si estinguono 70 anni dopo la morte dell'autore, nella misura in cui siano (1) creazioni dell’ingegno (2) letterarie o artistiche (3) che presentano un carattere originale. Nei casi in cui l’autore è ignoto, come indica l’articolo 31 della Legge federale sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini, la protezione dell'opera si estingue 70 anni dopo la sua pubblicazione. Le opere che non sono più protette sono liberamente utilizzabili, un aspetto particolarmente sensibile per le amministrazioni pubbliche. In circostanze particolari può rivelarsi difficile determinare se un documento è protetto oppure no. Rimane dunque prioritario inserire una nota sufficientemente tutelante.

Per quello che riguarda la protezione della personalità, il Codice civile svizzero indica che un’immagine può essere pubblicata esclusivamente con l’autorizzazione della persona coinvolta. La questione è diversa se la persona si trova in un luogo pubblico o partecipa a una manifestazione pubblica nel corso della quale può aspettarsi di essere fotografata.