Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Protezione della salute psicofisica e dell'integrità personale

Aziende e organizzazioni sono chiamate a prendersi cura del benessere psicofisico e dell’integrità personale dei propri collaboratori e collaboratrici.
Questo impegno assume un’importanza ancora maggiore per le realtà che formano apprendisti e apprendiste: si tratta infatti di persone giovani, spesso alla loro prima esperienza nel mondo del lavoro, che necessitano di particolare attenzione e supporto.

Tutela della salute psicofisica

Le aziende formatrici sono chiamate a garantire un ambiente di lavoro sicuro, sano e rispettoso, capace di favorire l’apprendimento senza compromettere il benessere fisico e mentale degli apprendisti e delle apprendiste. In particolare, sono invitate a:

  • assegnare mansioni adeguate all’età, alle capacità e al livello di formazione;
  • attenersi scrupolosamente alle disposizioni sui lavori pericolosi applicabili ai giovani in formazione. In linea generale, agli apprendisti e alle apprendiste non possono essere affidati lavori che, per loro natura o per le condizioni in cui vengono svolti, possano mettere a rischio la loro salute, la loro sicurezza o il loro sviluppo fisico e psichico.
  • rispettare gli orari di lavoro, i tempi di riposo e le pause previste dalla normativa;
  • prevenire situazioni di stress eccessivo, pressioni indebite o sovraccarico lavorativo;
  • prestare attenzione a eventuali segnali di disagio, promuovendo il dialogo e il sostegno.

Tutela dell'integrità personale

L’azienda deve garantire un ambiente in cui apprendisti e apprendiste siano protetti da qualsiasi forma di molestia, violenza, discriminazione o comportamento lesivo della dignità personale. In concreto, ciò significa:

  • predisporre regole chiare e conosciute in materia di condotta sul luogo di lavoro;
  • formare e informare tutto il personale (compresi apprendisti e apprendiste) sui comportamenti vietati e sulle modalità di segnalazione;
  • stabilire procedure di gestione dei casi che garantiscano riservatezza, equità e interventi tempestivi;
  • assicurare che nessuno subisca ritorsioni per aver segnalato un comportamento molesto o discriminatorio.

Per maggiori informazioni e basi legali:

Servizi e formazione per le aziende formatrici