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Presentazione

Come già descritto ampiamente nel rapporto e-education (consegnato nel 2013) in Ticino la storia degli ultimi 25 anni dell’integrazione delle tecnologie nella scuola è stata variegata, interessante ma priva di coordinamento sia politico sia pedagogico. Questo ha avuto come conseguenza il fiorire di molte iniziative mai concretizzatesi in un concetto d’integrazione delle tecnologie nella scuola. Tecnologie che per altro si fanno sempre più pervasive ed entrano comunque nella formazione anche per vie indirette. La necessità di dare risposte e impulso all’integrazione delle ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione) ha indotto il gruppo di studio e-education a proporre soluzioni fattibili e coerenti con la struttura scolastica ticinese, da implementare a corto termine.

Nel rapporto e-education si proponeva, come soluzione utile a dare impulso all'adozione delle ICT nella formazione scolastica, un centro di competenza sul modello di FRI-TIC del Canton Friborgo, cantone che all’inizio degli anni 2000 pose le basi per l’introduzione delle tecnologie nell’insegnamento. La creazione di un simile centro di competenza che sappia essere punto d’incontro e volàno per l’integrazione delle ICT nella scuola ticinese è apparsa a e-education come una strategia pertinente da cui partire. Per tale motivo i lavori sono continuati anche dopo la consegna del rapporto, con l’obiettivo di meglio formulare questa proposta, così da renderla trasparente nelle sue sfaccettature e per consigliare il DECS nel decidere sul tema in tempi brevi.

È quindi emersa la volontà di concretizzare ciò che e-education aveva auspicato: istituire un centro di competenza pure per il DECS, identificato con l’acronimo CERDD (Centro di risorse didattiche e digitali).
Si noti come tra il Centro didattico Cantonale (in seguito CDC), attivo per qualche decennio nell’ambito delle risorse didattiche, e il CERDD esistano delle intersezioni sia di missione sia di funzionamento. Per questo e altri motivi si è proposta la trasformazione del CDC in un nuovo centro di servizi che abbia tra i suoi compiti una parte di quelli finora espletati a cui se ne aggiungeranno altri di matrice digitale. Il CERDD ha cominciato a operare nella sua nuova funzione a partire dal 1° gennaio 2015, avviando e offrendo nuovi servizi per la scuola ticinese e dotandosi di un nuovo organigramma interno e di un regolamento cantonale.

Il perimetro di azione del CDC quindi si estende consegnando al CERDD anche l’obiettivo di occuparsi attivamente del binomio ICT/educazione.

Nello specifico il CERDD è subordinato alla Divisione della scuola, lavora in stretta collaborazione con la Divisione della formazione professionale e si occupa di:

  • raccogliere, rendere fruibile e curare la produzione di risorse didattiche per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche grazie ai propri servizi di documentazione;
  • definire e aggiornare il quadro di riferimento di valenza pedagogica del Dipartimento riguardo alle tecnologie e ai media elettronici;
  • stimolare, promuovere e sostenere l’adozione delle risorse digitali per l’apprendimento (di seguito RDA), sulla base della ricerca-azione;
  • progettare, realizzare e gestire le infrastrutture informatiche delle scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con gli altri attori di cui all’art. 4, nonché fungere da «service desk» per istituti e docenti;
  • progettare, realizzare e gestire i servizi e i materiali didattici in collaborazione con i docenti e gli esperti di materia;
  • stimolare la collaborazione e la condivisione fra docenti e fra allievi a proposito di materiali didattici e RDA;
  • collaborare a definire le necessità di formazione iniziale e continua dei docenti e dei quadri scolastici in merito alle RDA, individuando gli attori in grado di garantire la formazione necessaria e sorvegliandone l’operato;
  • fungere da riferimento e sostegno per i docenti in ambito RDA e per la produzione di supporti multimediali;
  • studiare l’evoluzione del quadro giuridico di riferimento in merito alle RDA;
  • seguire e valutare l’evoluzione dei dispositivi tecnici, dei servizi e delle infra- strutture in collaborazione con il Centro sistemi informativi;
  • pianificare e gestire gli investimenti in tecnologia e RDA (personale, infrastrut- ture hardware e software) in collaborazione con il Centro sistemi informativi e la Sezione della logistica;
  • organizzare eventi culturali, esposizioni didattiche ecc.