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Educazione sessuale a scuola

Educazione sessuale in un ciak

Il corpo e il comportamento sessuale

Fatti biologici relativi al corpo della donna e dell’uomo, sviluppo e trasformazione psicosessuale, reazioni sessuali della donna e dell’uomo, pratiche sessuali.

 

Differenza tra età consigliata ed età legale
L’età consigliata è a fini pedagogico-didattici.
L’età legale è definita dalla Commissione dei film per giovani che vede e valuta tutti i film presentati nelle sale ticinesi, adottando i criteri contenuti nella Legge sul cinema, sanciti dall'art. 5 cpv 1.

Precious

Genere: drammatico
Regia: Lee Daniels. Con Mo'Nique, Paula Patton, Mariah Carey, Sherri Shepherd, Lenny Kravitz
Età consigliata: da 16 anni compiuti
Età legale: vietato ai minori di 14 anni
Durata: 109 min
Anno: USA, 2009

Sinossi
Precious Jones ha diciassette anni, un corpo obeso e un figlio nel ventre (il secondo ed entrambi sono frutto di incesto). A scuola viene derisa dai compagni anche perchè non ha ancora imparato a leggere e scrivere. A casa la madre non solo non la difende dalle violenze paterne ma la accusa di averglielo rubato oltre a cercare di ostacolare in ogni modo i suoi tentativi di riscatto dall'ignoranza. Precious però, solo apparentemente ottusa, tiene duro. Accetta l'offerta di iscriversi a una scuola con un programma speciale dove finalmente comincia ad apprendere come leggere e scrivere e, soprattutto, decide di tenere il bambino. La strada verso l'autodeterminazione non è però facile.
Una vera sopresa positiva questa opera seconda di Lee Daniels. Ispirato a un romanzo di Sapphire il film non ha nulla di letterario e non a caso, prima di essere presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard, ha vinto al Sundance il Premio del Pubblico e il Gran Premio della Giuria. Entrambi meritati perchè questa storia di ordinaria violenza domestica e sociale è narrata con uno stile decisamente originale e si avvale di una protagonista che riesce a trasformare il proprio problema fisico in una risorsa di indubbio impatto. Se vedendola comprendi come il mondo che la circonda possa trovare più di un'occasione per deriderla, Daniels riesce a farti aderire immediatamente all'universo dei suoi desideri non facendo ricorso a un facile pietismo ma lavorando sul suo immaginario.

Precious è una ragazza di diciassette anni prigioniera di un corpo fuori misura che però non si sogna magra. Il suo universo ideale ha altri territori in cui cercare percorsi diversi da quelli ormai a lei ben noti della brutalità di una vita in cui domina l'ignoranza. Perchè Daniels riesce a farci quasi respirare un clima saturo di un odio e di una perfidia dettati dalla totale mancanza di un benchè minimo orizzonte culturale. Lo fa però con la leggera profondità di chi sa che si può trovare uno stile piacevole per proporre riflessioni su temi gravi. Riuscendoci.

Vicky Cristina Barcelona

Genere: commedia
Regia: Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Patricia Clarkson
Età consigliata: da 16 anni compiuti
Età legale: per tutti
Durata: 90min
Anno: USA, Spagna, 2008

 

Sinossi
Vicky e Cristina sono buone amiche anche se hanno visioni completamente differenti dell'amore. Vicky è fedele all'uomo che sta per sposare e ancorata ai propri principi. Cristina invece è disinibita e continuamente alla ricerca di una passione amorosa che la sconvolga. Vicky riceve da due amici di famiglia l'offerta di trascorrere una vacanza in casa loro a Barcellona durante l'estate. La ragazza pensa così di poter approfondire la propria conoscenza della cultura catalana sulla quale sta lavorando per un master. Propone a Cristina di accompagnarla, così forse potrà superare meglio il trauma di una storia finita di recente. Una sera, in una galleria d'arte, Cristina incrocia lo sguardo di un uomo estremamente attraente. Si tratta del pittore Juan Antonio, finito di recente su giornali e televisione per un furibondo litigio con la moglie Maria Elena nel corso del quale uno dei due ha cercato di accoltellare l'altro. Le due ragazze lo ritroveranno nel locale in cui cenano. Anzi, sarà lui ad avvicinarsi al loro tavolo con una proposta molto chiara: partire subito con il suo aereo privato per recarsi in un hotel ad Oviedo dove potranno visitare il luogo, apprezzarne tradizioni e cultura (anche culinaria) e fare entrambe l'amore con lui. Se Cristina non ha alcun ripensamento nell'accettare la proposta, le regole che Vicky si è imposta la spingono a rifiutare in modo seccato. Cristina l'avrà vinta ma l'amica vuole avere la certezza di camere separate e ottiene rassicurazioni in proposito. Dopo una giornata trascorsa con una prima visita della città, nel corso della quale Juan Antonio dichiara l'amore che ancora prova per la moglie benché sia consapevole della loro impossibilità a convivere, giunge finalmente la notte con l'invito più intrigante. Vicky torna a respingere l'offerta mentre Cristina accetta. Ma... (mymovies)

Thirteen

Genere: drammatico
Regia: Catherine Hardwicke. Con Evan Rachel Wood, Nikki Reed, Holly Hunter, Jeremy Sisto, Brady Corbet.
Età consigliata:da 15 anni compiuti
Età legale: è vietata ai minori di 16 anni, se accompagnati da un adulto ai minori di 14 anni
Durata: 100 min
Anno: USA, Gran Bretagna 2003

 

Sinossi
Premiato al Sundance Film Festival, è il film di esordio di una talentosa regista che, basandosi sul rapporto che aveva con Nikki Reed, adolescente in crisi, le ha proposto di scrivere insieme la sceneggiatura e l'ha poi scelta anche come protagonista. La storia è quella di una studentessa modello che, iscritta al primo anno di liceo, entra in contatto con una realtà per lei nuova, dove l'apparire conta più dell'essere e dove, sotto la nefasta influenza di una coetanea più "sgamata", conosce la droga, il sesso facile, il furto. L'assenza di un padre e la presenza di una madre troppo fragile e permissiva non la aiutano. Ritratto nudo e crudo sull'adolescenza americana, arriva come un cazzotto nello stomaco, procede con un ritmo quasi frenetico e lascia alla fine con un profondo amaro in bocca. (Morandini)

Frida

Genere: biografico
Regia: Julie Taymor. Con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Antonio Banderas, Valeria Golino
Età consigliata: da 14 anni
Età legale: vietato ai minori di 14 anni 
Durata: 120 min.
Anno: USA, 2002

 

Sinossi
Ci sono urgenze nella vita di un una donna che il destino spesso può favorire o addirittura accelerare. Un incidente diventa l'accidente della e per la vita di Frida Kahlo, giovane donna messicana, per formalizzare intuizioni. Intuizioni che Frida strappa al mondo visibile - i volti dei genitori e della sorella, il sentimento complesso per Diego Rivera - compagno nell'arte e nella vita -, ai segni della natura e della cultura messicana, consegnandoli a quello bidimensionale della tela. Artista a partire da un incidente sull'autobus, Frida diventa portatrice di un dolore fisico che sembra urlarne uno più profondo che sta dentro la tradizione, anzi la Tradizione, quella femminile della resistenza e della rivoluzione quotidiana che affianca quella-più eroica?-degli uomini. Frida le abbraccia entrambe giacendo nei letti caldi di chi se ne fa portatore, delle donne come degli uomini. Pur aderente alla biografia di Herrera, il lungometraggio di Julie Taymor si scontra, con effetti comici, assolutamente non voluti, contro lo scoglio della Storia, quella stessa a cui Frida si è generosamente concessa e al quale il testo, cartaceo, dedica un accenno velato e dignitoso. Dignitoso nel riproporre la figura di Trotskij, di Picasso e di tutti coloro che abbracciarono il corpo dell'icona Frida Kahlo. (My movies)