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Educazione sessuale a scuola

Educazione sessuale in un ciak

La relazione e la coppia

I differenti stili di vita e le forme di relazione, comunicazione negli spazi reali e virtuali, la strutturazione di relazioni: stabilire dei contatti, flirtare, affermare la propria autonomia, esprimere i bisogni, l’amicizia e l’amore, i ruoli e i comportamenti sessuali.

 

Differenza tra età consigliata ed età legale
L’età consigliata è a fini pedagogico-didattici.
L’età legale è definita dalla Commissione dei film per giovani che vede e valuta tutti i film presentati nelle sale ticinesi, adottando i criteri contenuti nella Legge sul cinema, sanciti dall'art. 5 cpv 1.

Basta che funzioni

Titolo originale: Whatever Works
Genere: commedia
Regia: Woody Allen. Con Ed Begley jr, Patricia Clarkson, Larry David, Conleth Hill, Michael McKean
Età consigliata: da 12 anni
Età legale: per tutti
Durata: 92 min.
Anno: USA, Francia, 2009


Sinossi

Dopo un Nobel sfiorato (in Meccanica Quantistica), un suicidio mancato e l'abbandono della moglie dopo 30 anni, Boris abita nel Village di Manhattan. Passa il tempo a filosofeggiare con gli amici sull'insensatezza della vita e la stupidità del genere umano o a insegnare ai bambini, sadicamente, il gioco degli scacchi. Nella sua vita irrompe Melody, evasa da una famiglia bigotta del Mississippi, che sembra stupida ma non lo è. Nonostante le abissali differenze, si sposano finché sopraggiunge la madre di lei che gli scompiglia la vita. Dopo 5 film "europei" intinti nel dramma – tranne Scoop – con l'opus n. 40 Allen torna a Manhattan e alla commedia pura. Permette a Boris, suo portavoce, di "guardare in macchina", cioè di parlare direttamente allo spettatore. E lo fa genialmente. È un altro atto d'amore verso il cinema e di rispetto per la verità sul mondo reale, anche nel "funzionamento" della sessualità che riguarda tutti i personaggi in gioco. La sua teoria sull'importanza del caso va in crisi e "lascia aperta una porta su qualcosa – senso, ordine, scopo, Dio – capace di ricomporre il non-senso dell'esistenza" (Eliana Elia). (Morandini)

Match Point

Genere: thriller
Regia: Woody Allen. Con Jonathan Rhys-Meyers, Scarlett Johansson, Brian Cox, Emily Mortimer, Matthew Goode
Età consigliata: da 16 anni
Età legale: per tutti
Durata: 124 min.
Anno:USA, Gran Bretagna 2005

Sinossi 
Chris, un giovane di origine irlandese, si introduce nell'alta società inglese grazie alle lezioni di tennis che da a Tom. La sorella di Tom si interessa a lui e alla fine lo sposa. Chris però conosce anche Nola, un'aspirante attrice americana, che ha una relazione con Tom, ma che poi lui lascia per un'altra donna che sposerà. Chris intreccia una relazione clandestina con Nola e mentre sua moglie fa di tutto per rimanere incinta di lui, lui mette incinta Nola...

L’amore ritrovato

Genere: sentimentale
Regia: Carlo Mazzacurati. Con Stefano Accorsi, Maya Sansa, Marco Messeri
Età consigliata: Adatto a tutti (Morandini)
Età legale: vietato ai minori di 12 anni
Durata: 108 min.
Anno: Italia, Francia 2004

Sinossi
Provincia toscana, anni '30. Giovanni (Stefano Accorsi), impiegato di banca e padre di famiglia, ritrova Maria (Maya Sansa), suo vecchio amore: tra i due rinasce la passione. Sull'esile traccia di un triste romanzo di Carlo Cassola (Una relazione, 1969).

L’ultimo bacio

Genere: drammatico
Regia: Gabriele Mucino. Con Stefano Accorsi, Giovanna Mezzogiorno, Marco Cocci, Martina Stella, Stefania Sandrelli
Età consigliata: da 12 anni
Età legale: per tutti
Durata: 115 min.
Anno:Italia, 2000


Sinossi

Agrodolce commedia corale sul rifiuto di crescere, la voglia di fuggire (dalla routine e dalle responsabilità), la paura di invecchiare, con 8 personaggi principali: 5 maschietti trentenni in crisi con loro stessi, fidanzate, mogli, genitori; una 18enne in fiore (Stella); una 27enne romantica e grintosa (Mezzogiorno) e la di lei madre (Sandrelli) che, stanca di un marito psicanalista (Diberti), si illude di ricominciare con il remake di un vecchio amore (Castellitto). Bravi attori (Sandrelli e Mezzogiorno sopra tutti), impianto narrativo agile e ben oliato e un Muccino al suo 3° film che "sa girare" con disinvolto mestiere verniciando la superficialità di fondo, la finta cattiveria, il cinismo furbesco di chi sa compiacere il pubblico. Se fosse attendibile a livello sociologico, questo ritratto di una generazione di borghesi trentenni immaturi, narcisi, irresponsabili, fragili e isterici, ci sarebbe da piangere. 3 Nastri d'Argento: attrice non protagonista (Sandrelli), montaggio (Claudio Di Mauro), canzone (Carmen Consoli). (Il Morandini)

Come te nessuno mai

Genere: commedia
Regia: Gabriele Muccino. Con Anna Galiena, Silvio Muccino, Giuseppe Sanfelice di Monteforte, Enrico Silvestrin
Età consigliata:Adatto a tutti (Morandini)
Età legale: vietato ai minori di 10 anni
Durata: 88 min.
Anno: Italia, 1999

 

Sinossi
L’educazione sentimentale di Silvio, sedicenne la cui vita viene travolta nel momento in cui inizia l’occupazione del liceo nel quale studia. Più interessato alle ragazze che alla politica dei comitati studenteschi, Silvio sogna il grande amore. Nonostante cariche della polizia, genitore ex sessantottini poco comprensivi e compagni troppo pettegoli, Silvio riuscirà a trovare la ragazza che si innamorerà di lui.

Eyes Wide Shut

Genere: drammatico
Regia: Stanley Kubrick. Con Nicole Kidman, Tom Cruise, Madison Eginton, Jackie Sawris, Sydney Pollack
Età consigliata: da 18 anni
Età legale: vietato ai minori di 16 anni
Durata: 160 min.
Anno:Gran Bretagna, USA, 1999


Sinossi

Manhattan (ricostruita in studio a Pinewood, GB) alla fine del '900, la quieta vita di una giovane e agiata coppia - un medico e una gallerista con una bambina - entra in crisi quando cominciano a incrociarsi desideri, fantasie sessuali, adulteri sognati o mancati. L'epilogo è pragmatico, non consolatorio. Pur nella sua sostanziale fedeltà, il 13° e ultimo film di Kubrick, sceneggiato con Frederic Raphael, reinventa il romanzo breve Traumnovelle (Doppio sogno, 1926) di A. Schnitzler. Opera imperfetta, un po' ripetitiva e incompiuta (nel montaggio) che a livello stilistico rifiuta ogni pathos, è leggibile in chiave ironica, psicanalitica, politica, persino filosofica come suggerisce il titolo: per vedere meglio - per accedere a un'"altra" visione -  bisogna tenere gli occhi ben chiusi. Fondato sul numero 2 (la coppia, lo specchio, il doppio, ecc.), è un film che trasuda denaro nella sua impietosa descrizione dei rapporti di classe, di censo, di potere, soprattutto sui poveri e sulle donne e sui loro corpi. È forse il film più politico di Kubrick, sostenuto da quel moralismo laico, materialista, settecentesco che l'ha sempre guidato nell'esplorare territori di una frontiera "che separa, ma per ciò stesso, connette" (U. Curi). Qui la frontiera è tra realtà e sogno nel senso che la vita è strutturalmente anche sogno, non contenuto ma forma della Traumnovelle.

Quattro matrimoni e un funerale

Titolo originale: Four Weddings and a Funeral
Genere: commedia
Regia: Mike Newell. Con Hugh Grant, Andie MacDowell, Simon Gallow, John Hannah, Kristin Scott Thomas
Età consigliata: da 14 anni
Età legale: vietato ai minori di 12 anni
Durata: 117 min.
Anno: Gran Bretagna, 1994

 

Sinossi
Il film segue le avventure di un gruppo di amici attraverso gli occhi di Charles (Hugh Grant), un inglese spesso timido e incline alle gaffes, perdutamente innamorato di Carrie (Andie MacDowell), un'attraente americana che incontra ripetutamente ai matrimoni altrui e a un funerale.

Harry ti presento Sally

Titolo originale:When Harry Met Sally....
Genere: commedia
Regia: Rob Reiner. Con Meg Ryan, Carrie Fisher, Billy Crystal, Bruno Kirby, Lisa Jane Persky
Età consigliata:Adatto a tutti (Morandini)
Età legale: vietato ai minori di 14 anni
Durata: 95 min.
Anno: USA, 1989


Sinossi
Harry e Sally s'incontrano tre volte nell'arco di dieci anni e lui ogni volta ci prova, ma non va. Poi diventano amici e un bel giorno finiscono a letto insieme. Da una sceneggiatura, scritta da Nora Ephron, abile, non troppo originale ma ricca di battute frizzanti, R. Reiner, figlio di Carl, ha cavato una piacevole commedia a tratti davvero divertente, con due bravi protagonisti, belle musiche (Berlin, Gershwin e Goodman) e qualche strizzata d'occhio a Woody Allen e Blake Edwards.