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Educazione allo Sviluppo sostenibile

Progetti scolastici

In questa pagina sono elencati i progetti, legati al tema dello sviluppo sostenibile, realizzati in passato nelle nostre scuole in collaborazione con gli enti e le associazioni attive sul territorio cantonale.

Attualmente molte classi e scuole di tutti gli ordini si attuano con successo diverse esperienze d’educazione allo sviluppo sostenibile (ESS).

Hai realizzato o sei a conoscenza di un progetto legato al tema dello sviluppo sostenibile e vuoi segnalarcelo? Allora vai alla pagina di segnalazione.

Acqua e paesaggio in Vallemaggia

Progetto "Acqua e paesaggio  in Vallemaggia - Camminare nel territorio... con lo sguardo dello sviluppo sostenibile"

Breve descrizione del progetto:

L’itinerario ha come tema l’acqua, in relazione al paesaggio e alle opere costruite dall’uomo a difesa del suo territorio. In tal senso è significativo che abbia inizio a Cevio, paese attorno al quale si è creato un microcosmo rappresentativo della profonda relazione tra l’uomo e questo prezioso fluido. Cevio occupa un triangolo di terra compreso tra il versante ripido della montagna e la confluenza della Rovana con la Maggia. Le imponenti opere di arginatura sorprendono ancora oggi e dimostrano le capacità tecniche escogitate per proteggere il territorio dalle inondazioni. L’acqua è un simbolo dai forti significati e ciò emerge anche dai dipinti e dagli elementi decorativi osservabili lungo l’itinerario; un percorso che vuole far riflettere sull’importanza della gestione dell’acqua e sulla necessità di un suo uso sostenibile.

 

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Creiamo un mondo migliore

Progetto iniziato nel 2005 e ancora in corso presso le Scuole medie di Biasca, Lodrino e Mendrisio, Scuole secondarie di Roveredo e Mesocco Professori: Moreno Bianchi, Elena Chitvanni, Lores Gianotti, Melissa Gnesa, Anna Maricelli, Daniele Menetti e Chiara Sini Conelli.

Breve descrizione del progetto:
Cosa fare, come agire per creare davvero un mondo migliore? Come essere, che cosa credere?

Lavoro di rete, interconnessione, impegno (scelta), partecipazione ed azione vogliono essere le parole-chiave di questo progetto, ritenuto un laboratorio di educazione allo sviluppo sostenibile.

I partecipanti sono stimolati a riscoprire se stessi e gli altri, a gestire incertezze e dubbi, ad assumere responsabilità e ad agire concretamente per un mondo migliore.

Scopo del progetto:
- diffondere la consapevolezza che la società è un sistema e non un insieme di parti slegate;
- stimolare la sensibilità e l’impegno sociale dei ragazzi, dei loro genitori e dei docenti;
- rafforzare la capacità dei giovani di agire e intervenire nell’ambiente e nel tessuto sociale che li circonda e li include (esclude);
- costituire una rete tra i diversi istituti scolastici, alcune ONG ed alcuni enti locali impegnati nel creare un mondo migliore;
- sensibilizzare ad una visione integrata della società gli attori coinvolti nel progetto e romuovere una visione che dal locale porti al global

 

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Per maggiori informazioni, o per richiedere il materiale, ci si può rivolgere a Roger Welti.

 

La pietra e le cave della Riviera

Camminare nel territorio con lo sguardo dello sviluppo sostenibile.

Realizzato nel 2008 dai docenti di geografia Chiara Sini Conelli e Celestino Falconi con Paolo Crivelli, esperto di geografia.

Breve descrizione del progetto:
Obbiettivi dell'itinerario: la Riviera è il teatro ideale per scoprire il mondo della pietra e dei suoi molteplici usi.

In una preziosa pubblicazione dall'eloquente titolo "Ricchezze del suolo ticinese" pubblicato nel 1943 Ilse Schneiderfranken presenta un quadro riassuntivo dello sfruttamento delle pietre da costruzione e delle materie prime minerali nei primi decenni del Novecento. Oggi più nessuno parla di ricchezza del sottosuolo ticinese. Le fabbriche di laterizi sono state demolite, le cave di argilla dimenticate, il porfido del Luganese non viene più estratto, la pietra ollare nemmeno, le miniere metallifere del Malcantone sono diventate museo. Sembra resistere, con non poche difficoltà, l'industria del granito e del marmo.

Oggi il trasporto di pietre da ogni parte del mondo, indotto dalla mondializzazione, appare sempre più come un inutile consumo di energia. All'insegna dello sviluppo sostenibile è lecito chiedersi se non occorra ridare valore alle risorse del sottosuolo ticinese. In Riviera vi sono segni incoraggianti in tal senso.

 

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Per maggiori informazioni, o per richiedere il materiale, ci si può rivolgere a Paolo Crivelli.

 

Mobilità sostenibile, studio della mobilità nel Mendrisiotto

Realizzato durante l'anno scolastico 2006-2007 presso la Scuola media di Morbio Inferiore dai professori: Urs Kocher, Paolo Crivelli, Giorgio Dotti, Gabriele Magnone, Matteo Mombelli, Nadia Mauriello e Sergio Fontana.

Breve descrizione del progetto:
Il tema della mobilità sostenibile è stato affrontato da una scuola che è situata nelle vicinanze della dogana di Chiasso-Brogeda, importante sito di transito per persone e merci tra il Sud ed il Nord. Il Mendrisiotto, per la sua stessa morfologia, è poi un territorio all'interno del quale gli spostamenti delle persone con mezzi pubblici e privati sono quotidianamente molto numerosi ed intensi.

Scopo del progetto:
L'obiettivo prioritario del progetto è stato quello di affrontare il tema della mobilità sostenibile e di studiarne gli influssi, le relazioni, gli scambi di dare e di avere tra il sistema locale, quello regionale, quello cantonale ed anche internazionale.

Il progetto sulla mobilità sostenibile ha coinvolto prioritariamente gli insegnanti di scienze naturali, geografia e storia di due classi di quarta media. Rientrano però nel progetto anche altri aspetti importanti dell'insegnamento legati, per esempio, alla matematica, alla lingua italiana ed all'educazione visiva.

Il progetto si è svolto sulla base di unità didattiche che hanno compreso diverse attività quali giochi legati al tema della mobilità urbana ed ai mezzi di trasporto per muoversi in città, lezioni in classe, un questionario inchiesta sottoposto ai clienti di un grosso centro commerciale, l'intervento di esperti di traffico e dei Paini dei trasporti ed uscite sul territorio.

 

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Nota: il materiale pubblicato è solo una parte del materiale didattico elaborato e a disposizione per questo progetto. Per maggiori informazioni, o per richiedere il materiale, ci si può rivolgere al prof. Sergio Fontana.

 

Progetto Pian Scairolo

“Itinerari didattici nel territorio
Una lettura del paesaggio tra geografia e sviluppo sostenibile”
L'esempio de: “Il Pian Scairolo”
Realizzato nella primavera del 2007, coordinatore e autore del progetto Paolo Crivelli.

Breve descrizione del progetto:

1. Obbiettivi dell'itinerario
Il presente itinerario consente di studiare un'area fortemente influenzata dalle attività industriali e dai centri commerciali in cui sono rimasti miracolosamente conservati nel paesaggio microcosmi di valore naturalistico e pregevoli testimonianze dell'attività rurale tradizionale. Grazie al Sentiero lungo la Roggia è possibile percorre a piedi, senza pericoli, l'intero Pian Scairolo. Dalla sorgente alla foce del corso d'acqua si susseguono spazi diversamente utilizzati e lo Scairolo sembra, almeno in parte, aver arginato l'occupazione del suolo che rimane molto più intensa sulla sponda sinistra.

2. Concetti geografici e di sostenibilità
Ai fini dell'insegnamento l'itinerario è l'occasione per affrontare concetti come: flussi, rete, localizzazione, delocalizzazione, trasformazione del territorio,centralità, area di mercato, paesaggio culturale, generatori di traffico, impatto ambientale, biotopo, ecosistema sensibile, emissioni, mobilità sostenibile, comportamenti individuali, qualità di vita, attitudine al consumo.


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Nota: il materiale pubblicato è solo una piccola parte del materiale didattico elaborato e a disposizione per questo progetto. Per maggiori informazioni, o per richiedere il materiale, ci si può rivolgere all'esperto di geografia Paolo Crivelli.

 

“Il mondo dell'acqua, l'acqua del mondo”

Realizzato nel 2006 dai docenti di geografia:
Sara Brugnano, Fabiana Succetti, Paolo Crivelli, Graziella Corti, Davide De Lorenzi, Chiara Sini .

Breve descrizione del progetto:

L'acqua occupa un posto centrale nelle preoccupazioni del genere umano: con l'acqua intratteniamo da sempre una relazione indispensabile: pensiamo al bisogno d'acqua per vivere, alla gestazione nell'acqu ,all'origine delle prime forme di vita negli oceani... (Tratto dal documento: "FORME D'ACQUA "Riflessioni antropologiche sull'immaginario dell'acqua”, realizzato da Graziella Corti).

Scopo del progetto:
Questo progetto permette d'affrontare il tema dell'acqua in molte sue sfaccettature, dal ciclo dell'acqua ai problemi legati al suo sfruttamento fino ai danni dovuti all'inquinamento. Vengono inoltre trattati problemi quali l'accesso all'acqua e l'importanza culturale e sociale di questo bene quale elemento fondamentale della nostra vita.


Scarica le schede:

Nota: il materiale pubblicato è solo una parte del materiale didattico elaborato e a disposizione per questo progetto. Per maggiori informazioni, o per richiedere il materiale, ci si può rivolgere all'esperto di geografia Paolo Crivelli.

 

“L'acqua virtuale"

Il concetto di acqua virtuale è per molti di noi ancora nuovo, seppure esista da più di quindici anni. Fu introdotto per spiegare la quantità di acqua necessaria per l’intero ciclo di produzione degli alimenti e dei beni di consumo, dalla coltivazione delle materie prime che li compongono fino all’acqua necessaria a trasportare questi prodotti alle nostre case.

La nuova proposta di animazione accompagna i ragazzi in un percorso di maggior consapevolezza e li invita ad un consumo più responsabile. Le animazioni saranno disponibili a partire dal 23 marzo 2009 fino alla fine dell’anno scolastico. Ai docenti interessati verrà consegnato al termine dell’animazione un dossier informativo e didattico di approfondimento.

Parole chiave: consumo, società
Geo: mondo

Per ulteriori informazioni:

 

“L'acqua in tutte le sue forme e funzioni”

Realizzato nel 2002, hanno partecipato tutte le classi del comune di Brusio, compresa la scuola dell’infanzia.

Un percorso didattico che ha voluto portare i ragazzi a studiare, sperimentare e rappresentare l’acqua in prima persona, attraverso delle visite, giochi, lavori manuali, esperimenti, racconti, suoni, musica e poesia.

Parole chiave: approvvigionamento, ecologia, storia, società
Geo: mondo