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L’isola dei conigli - L’isola che c’è

Cos’è

L’isola dei conigli è la più piccola delle due isole di Brissago. Per le scuole speciali del Sopraceneri rappresenta un laboratorio pratico dove si fa scuola in altro modo. Gli allievi escono dalla classe e, ognuno con il proprio ritmo, svolgono attività semplici che permettono di esercitare quelle competenze trasversali necessarie per affrontare il mondo del lavoro, quali la resistenza, il ritmo, la costanza, l’autonomia. A cielo aperto o all’interno della casa dell’isolino, i ragazzi, grazie a lavori di ristrutturazione, giardinaggio, tinteggiatura, …, continuano a fare matematica, geometria, esercitazione con le misure.

Le competenze trasversali apprese sono quelle che faciliteranno i ragazzi quando entreranno nel mondo del lavoro. Questo permetterà loro di integrarsi e sentirsi inclusi nella società a tutti i livelli: scolastico, lavorativo e sociale.

L’isola rimane per noi un mezzo fondamentale per insegnare le tante attività manuali che serviranno ai nostri allievi per una reale e pratica inclusione; avere delle capacità lavorative significa essere parte importante della società.

Cenni storici

2002

Accordo tra Amministrazione delle isole di Brissago e le scuole speciali, grazie all’idea di Marzio Broggi e Ivo Dellagana di offrire una scuola pratica all'esterno delle mura delle aule. Inizio dei lavori di ristrutturazione della vecchia casa del custode. Quando si fa capo a ditte esterne, gli allievi di scuola speciale affiancano gli artigiani: si confrontano quindi con professionisti che devono garantire loro il maggior numero di lavori possibile. Acquisto della barca per il trasbordo. Raccolta fondi

2007

Fine del cantiere. Inaugurazione della vecchia casa del custode. Grazie alla protezione civile viene posata una passerella galleggiante per tutto il mese di maggio, che collega l’isola grande all'isola dei conigli. La casa diventa un ostello con 14 posti letto. La casa viene affittata a scuole ed associazioni varie. I ragazzi delle scuole speciali continuano, grazie ai lavori pratici, a garantire il mantenimento della superficie circostante la casa, la pulizia all'interno della casa, il ritinteggio laddove necessario.

2016

Viene costruito il forno della pizza. Si intraprendono i passi per valorizzare e ristrutturare la chiesa presente sull'isola.

2017

Con la collaborazione dell'ente regionale dello sviluppo e l'ente regionale del turismo è stata organizzata la manifestazione "l'isola che c'è". Nel mese di maggio, per 6 settimane, la protezione civile ha nuovamente installato la passerella galleggiante. Sull'isola dei conigli sono stati organizzati concerti, teatri e diverse manifestazioni che hanno attratto circa 13'000 persone e 1200 allievi delle scuole ticinesi.

2018

…. L’isola che non isola Abbiamo sempre creduto in un’isola che non isola e non è un’utopia ma un meccanismo sempre in constante evoluzione che è importante elaborare, spronare, affinare costantemente…… prima di tutto bisogna crederci ed è un lavoro molto fine….. che non avrà mai fine.
L’errore più grande è pensare ad un certo punto di essere arrivati.

Un luogo unico

L’isola, oltre che essere diventato un importante luogo di apprendimento, ha dato la possibilità a molte scuole, associazioni, enti, club di poter approfittare di un luogo unico, un lembo di terra in mezzo al lago che permette di ascoltare e di ascoltarsi.

Informazioni

Per qualsiasi complemento di informazione così come per riservazioni e organizzazione di attività, è possibile scrivere a:
isoladeiconiglia(at)bluewin.ch oppure contattare telefonicamente il presidente dell’associazione isola dei conigli, Paolo Jauch, allo 079 503 99 75.

“come isole nel mare siamo separate
soltanto in superficie
sott'acqua si rivela la nostra natura:
congiunte nel profondo
siamo parti di un’unica terra”

Edi Cecchini