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Programma casi di rigore 2022

Il Canton Ticino ha aderito al nuovo programma dei casi di rigore della Confederazione per il 2022, regolato dall’Ordinanza COVID-19 casi di rigore 2022 (OPCR 22), che ha quale obiettivo la compensazione delle perdite di cifra d’affari, riconducibili alle restrizioni ordinate dalle autorità per combattere l’epidemia COVID-19, che risultano in costi non coperti a partire dal 1° gennaio 2022.

Ultimi aggiornamenti

01.04.2022
Sostegno Covid-19 traffico viaggiatori in ambito turistico.
L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha attivato per il 2021 delle misure settoriali di aiuto Covid-19 per il traffico viaggiatori in ambito turistico.
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Le imprese che sono in possesso di una decisione positiva emessa dall’autorità cantonale nell’ambito del programma dell’Ordinanza COVID-19 casi di rigore 2020 (OPCR 20), possono accedere direttamente alla procedura di richiesta del programma del 2022.

Eventuali imprese che non dovessero disporre di una decisione positiva, possono essere ammesse alla valutazione del programma basato sull’OPCR 22 se dimostrano il rispetto dei requisiti federali e cantonali del programma basato sull’OPCR 20, facendo ricorso ad un’impresa di revisione con abilitazione dell’ASR se così previsto, e ottenendo un’attestazione di rispetto dei requisiti d’accesso da parte del servizio competente. Queste imprese devono contattare preliminarmente il servizio per i casi di rigore al numero 091 814 35 01 per poter ottenere le indicazioni su come accedere alla procedura di richiesta.

 

  • l’impresa è beneficiaria di una decisione positiva di sostegno nell’ambito del programma OPCR 20 oppure ha ottenuto un’attestazione di rispetto dei requisiti d’accesso del programma OPCR 20 da parte del servizio competente;
  • l’impresa ha forma giuridica di impresa individuale, società di persone o persona giuridica;
  • il capitale proprio complessivo dell’impresa non è detenuto per oltre il 10% dalla Confederazione, dai Cantoni o dai Comuni con più di 12'000 abitanti;
  • l’impresa esercita un’attività commerciale in Svizzera con personale proprio;
  • l'impresa non ha diritto ad aiuti finanziari settoriali COVID-19 della Confederazione nell'ambito della cultura, dello sport, dei trasporti pubblici o dei media.
    Nota bene: fatto salvo il divieto di doppio sussidiamento, imprese che hanno diritto agli aiuti finanziari settoriali di cui sopra, ma svolgono anche un’attività prevista a beneficio dell’OPCR 22, se tengono una contabilità per settore possono fare richiesta specificando i settori svolti e quello per il quale fanno richiesta di sostegno;
  • al momento della richiesta l’impresa è ancora attiva nel settore/nei settori per i quali è stata già beneficiaria di un contributo per caso di rigore, e non ne prevede la chiusura entro i dodici mesi dalla data di richiesta;
  • se l’impresa è attiva in più settori di attività, ha una contabilità separata adeguata per una loro delimitazione;
  • al momento della richiesta l’impresa non è oggetto di una procedura di fallimento, né di una procedura di liquidazione;
  • al momento della richiesta l’impresa non è oggetto di una procedura esecutiva concernente i contributi alle assicurazioni sociali, a meno che non vi sia un piano dei pagamenti concordato;
     
  • Con riferimento al periodo oggetto di richiesta, l’impresa:
    • non ha chiuso o interrotto temporaneamente l’attività per motivi indipendenti dalle decisioni dell’autorità (ad esempio per cessazione temporanea o per eseguire una ristrutturazione); Nota bene: tramite il modulo di autocertificazione OPCR 22 l’impresa informa l’autorità puntualmente su motivazioni e periodi esatti di interruzione dell’attività commerciale;
    • contabilizza correttamente per competenza la quota parte di aiuti per indennità lavoro ridotto (ILR), perdita di guadagno Corona (IPG) o eventuali altri aiuti pubblici;
    • effettua una chiusura contabile intermedia relativa al periodo oggetto di richiesta di sostegno;
    • sostiene costi inevitabili con impatto sulla liquidità, che non riesce a coprire a causa dei provvedimenti ordinati dall’autorità per combattere l’epidemia COVID-19. L’impresa deve indicare quali sono i provvedimenti delle autorità che hanno avuto un impatto sulla sua attività.
  • l’impresa rispetta cumulativamente i seguenti vincoli:
    • a) nell’esercizio in cui è accordato il provvedimento e nei tre anni successivi o fino al rimborso degli aiuti percepiti (1) decide di non distribuire o non distribuisce dividendi o tantièmes né restituisce apporti di capitale e (2) non concede mutui ai suoi proprietari e non rimborsa i prestiti dei suoi proprietari (è però consentito in particolare l’adempimento di preesistenti obblighi di pagamento di interessi e di ammortamento);
    • b) non trasferisce fondi concessi a una società del gruppo non avente sede in Svizzera a cui è legata direttamente o indirettamente (è però consentito segnatamente l'adempimento di preesistenti obblighi ordinari di pagamento di interessi e di ammortamento all'interno di un gruppo);
    • c) adotta tutte le misure necessarie atte ad evitare un impiego dei fondi che possa mettere in pericolo la continuità aziendale.

 

Ulteriore criterio per le imprese con cifra d’affari 2018-2019 superiore a 5 milioni di franchi
L’impresa conferma di aver adottato dal 1° gennaio 2021 tutte le misure di autofinanziamento ragionevolmente esigibili, in particolare per proteggere la propria liquidità e la propria base di capitale.

A titolo di esempio si elencano le principali misure ragionevolmente esigibili dall’impresa:

  • vendita di beni patrimoniali non necessari all’azienda;
  • rinuncia ad investimenti e spese non strettamente necessarie;
  • negoziazione di contratti di locazione commerciali basati sulla cifra d’affari;
  • riduzione dei costi variabili e delle spese amministrative;
  • ristrutturazioni aziendali.

 

L’OPCR 22 prescrive che nel periodo oggetto della richiesta di sostegno l’impresa deve poter dimostrare di aver sostenuto delle spese necessarie all’attività, con impatto sulla liquidità, che risultano non coperte dai ricavi a causa del calo di cifra d’affari dovuto alle conseguenze delle decisioni adottate dalle autorità per combattere l’epidemia COVID-19. Si rimanda al modulo di autocertificazione per maggiori chiarimenti.

Le imprese che nel biennio 2018-2019 hanno realizzato una cifra d’affari inferiore a cinque milioni di franchi possono scegliere di presentare una o due richieste trimestrali (una per il periodo da gennaio a marzo 2022 e una per il periodo da aprile a giugno 2022), oppure un’unica richiesta per il primo semestre del 2022.

Le imprese che nel biennio 2018-2019 hanno realizzato una cifra d’affari media annua superiore a cinque milioni di franchi possono presentare un’unica richiesta sulla base dei ricavi e dei costi relativi al primo semestre del 2022.

Per il periodo gennaio – giugno 2022, le imprese possono beneficiare di un contributo a fondo perso massimo del 9%, calcolato sulla base della cifra d’affari media 2018-2019 accertata dalla Divisione dell’economia nell’ambito della procedura di verifica dei requisiti secondo l’OPCR 20.

 

Imprese con CA
media 2018-2019
inferiore a 5 milioni

Imprese con CA
media 2018-2019
superiore a 5 milioni

Contributo
a fondo perso

9%
della CA

Limite max
450’000

9%
della CA

Limite max
1'200’000*

* il limite massimo per le imprese con cifra d’affari superiore a 5 milioni può essere aumentato conformemente alle disposizioni dell’art. 5 cpv 4 dell’Ordinanza Covid OPCR 22.

L’ammontare massimo dell’aiuto vien fissato anche tenendo in considerazione i costi e ricavi i concernenti il periodo oggetto di richiesta. Il contributo è negato o ridotto se il periodo della richiesta corrisponde totalmente o parzialmente a un’usuale chiusura stagionale o ad una chiusura programmata.

 

La richiesta di sostegno nell’ambito della OPCR 22 deve essere effettuata on line e completata tramite invio postale, entro il terzo mese successivo al periodo oggetto di richiesta di sostegno
Oltre questi termini le richieste non potranno essere accolte dall’autorità.

5.1 Imprese con cifra d’affari inferiore a 5 milioni di franchi

  • per il trimestre gennaio – marzo 2022 entro il 30 giugno 2022, 
  • per il trimestre aprile – giugno 2022 entro il 30 settembre 2022,
  • per il semestre gennaio – giugno 2022 entro il 30 settembre 2022. 

5.2 Imprese con cifra d’affari superiore a 5 milioni di franchi

  • per il semestre gennaio – giugno 2022 entro il 30 settembre 2022.

 

I documenti richiesti minimi sono:

  • autocertificazione OPCR 22 firmata;
  • estratto aggiornato del registro di commercio del Canton Ticino (scaricabile on-line gratuitamente);
  • estratto aggiornato esecuzione e fallimenti, emesso da non più di 14 giorni;
  • dichiarazione dei salari AVS relativa all'anno 2021;
  • attestazione della cassa AVS di riferimento (cassa professionale o Istituto delle assicurazioni sociali) sul regolare pagamento degli oneri sociali, emesso non più di 14 giorni prima della richiesta;
  • rendiconti IVA del 2020, 2021 compresa la riconciliazione annuale e 2022 per il periodo oggetto della richiesta (unicamente se il periodo di rendicontazione IVA corrisponde al periodo oggetto della richiesta);
  • per le società anonime: estratto aggiornato del libro degli azionisti o dei soci;
  • rapporto di revisione che attesta l’ammontare dei costi inevitabili con incidenza sulla liquidità;
  • per i baracconisti di cui all’articolo 2 lettera c dell’ordinanza del 4 settembre 2002 sul commercio ambulante, allegare l’autorizzazione cantonale rilasciata secondo l’articolo 2 della legge federale del 23 marzo 2014 sul commercio ambulante;
  • per le imprese con una cifra d’affari annuale superiore ai 5 Mio:
    • conti annuali, comprendenti bilancio, conto economico e allegato, del 2020 nonché, se disponibile, del 2021. Qualora l’impresa sia soggetta all’obbligo di revisione, i conti annuali devono essere riveduti;
    • ripartizione completa per settori se è presentata una richiesta secondo l’articolo 2a dell’ordinanza COVID-19 casi di rigore del 25 novembre 2020 nella versione del 18 dicembre 2021.

  

Esempio 1
L’impresa Sereni viaggi SA è un’agenzia viaggio di Ascona ed è in possesso di una decisione positiva di sostegno nell’ambito della OPCR 20.
Nel 2022 effettua una chiusura contabile intermedia del primo trimestre e riscontra una perdita. Tuttavia, escludendo gli ammortamenti registrati nel trimestre, l’impresa realizza un utile.
L’impresa Sereni viaggi SA non ha costi non coperti con incidenza sulla liquidità.
Uno dei requisiti non è rispettato e pertanto non ha diritto al sostegno per i casi di rigore.

 

Esempio 2
L’impresa individuale “Maccheroni al sugo” gestisce un ristorante a Serravalle, ed è in possesso di una decisione positiva adottata nell’ambito dell’OPCR 20 con la quale è stata accertata una cifra d’affari media nel periodo 2018-2019 di CHF 300'000. Il contributo teorico massimo sarebbe di 27'000 CHF (9%).
Dalla chiusura contabile intermedia per il primo trimestre 2022 emerge una perdita di CHF 30'000, certificata anche dall’impresa di revisione abilitata ASR. Tuttavia l’impresa è rimasta chiusa, come di consueto, dal 1° gennaio al 14 febbraio 2022 per chiusura stagionale.
All’impresa viene riconosciuto un sostegno solo per il periodo del trimestre in cui era attiva (dal 15 febbraio al 31 marzo) nel rispetto del vincolo del 9% massimo, pertanto riceverà un contributo di CHF 13'500.

 

Esempio 3
L’impresa “Allenati Sagl” è una palestra di fitness e yoga con sede a Stabio ed è in possesso di una decisione positiva di sostegno nell’ambito della OPCR 20.
Nell’ambito della OPCR 22 l’impresa effettua l’autocertificazione con esito positivo e sottopone all’impresa di revisione la verifica della contabilità del periodo. Il revisore nota che parte dei ricavi da abbonamenti semestrali o annuali del secondo semestre 2021 non sono stati rateizzati a fine anno, riducendo di fatto l’ammontare dei ricavi di competenza 2022.
L’impresa corregge la contabilizzazione dei ricavi e il revisore può rilasciare un rapporto nel quale certifica la corretta cifra d’affari e il corretto importo dei costi non coperti.
 

 

Procedura per la richiesta di sostegno
nell’ambito dell’OPCR 22

Imprese che NON hanno già ricevuto un sostegno
nell’ambito dell’OPCR 20

Le imprese che non hanno già ricevuto un sostegno nell’ambito dell’OPCR 20 devono contattare il servizio CASI DI RIGORE  per un accompagnamento alla verifica dei requisiti stabiliti nell’OPCR 20, richiamati dall’OPCR 22.

Imprese che hanno già ricevuto un sostegno
nell’ambito del programma OPCR 20

Queste imprese possono accedere direttamente alla procedura di richiesta nell’ambito del programma OPCR 22 che trovate qui sotto.

Richiesta di sostegno OPCR 22

 

Le imprese che sono in possesso di una decisione positiva emessa dall’autorità cantonale nell’ambito del programma dell’Ordinanza COVID-19 casi di rigore 2020 (OPCR 20), possono avviare la richiesta per il programma 2022.