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Notifiche di licenziamenti collettivi o cessazione dell’attività per motivi economici

In caso di soppressione di posti di lavoro in un’azienda sussistono, a dipendenza della situazione concreta, degli obblighi d’informazione particolari nei confronti dei lavoratori e/o dell’amministrazione.

In particolare in caso di licenziamenti collettivi (artt. 335d – 335g CO) il datore di lavoro è tenuto a consultare i lavoratori e informare per iscritto l’ufficio cantonale del lavoro (in Ticino la Sezione del lavoro) in merito al progetto di licenziamento e ai risultati della procedura di consultazione.

Inoltre, in caso di licenziamenti o chiusure d’impresa che concernono almeno 6 lavoratori, vi è un ulteriore obbligo di notifica nei confronti dell’autorità cantonale (art. 21 L-rilocc e 16 R-rilocc).

 

Cosa si intende per licenziamento collettivo?
Per licenziamento collettivo si intendono le disdette date in un’azienda dal datore di lavoro entro un periodo di 30 giorni per motivi non inerenti alla persona del lavoratore, se il numero dei licenziamenti effettuati è almeno pari:

  • a 10 negli stabilimenti che occupano abitualmente più di 20 e meno di 100 lavoratori;
  • al 10 per cento del numero dei lavoratori negli stabilimenti che occupano abitualmente
    almeno 100 e meno di 300 lavoratori;
  • a 30 negli stabilimenti che occupano abitualmente almeno 300 lavoratori.

Le disposizioni relative al licenziamento collettivo si applicano anche ai rapporti di lavoro di durata determinata, qualora essi cessino prima del decorso della durata pattuita. Esse non si applicano in caso di cessazione dell’attività dell’azienda a seguito di decisione giudiziaria.



Quando vi è un obbligo d’informazione nei confronti dell’autorità cantonale?
In caso di licenziamenti collettivi ai sensi del Codice delle obbligazioni e nei casi stabiliti dalla legislazione cantonale sul rilancio dell’occupazione e sul sostegno ai disoccupati (L-rilocc).
Sulla base di quest’ultima i datori di lavoro devono segnalare tempestivamente, al più tardi con l’intimazione del licenziamento, al servizio competente i licenziamenti per motivi economici e le cessazioni di attività che concernono almeno sei dipendenti sull’arco di due mesi (art. 21 lett. b L-rilocc). Sottostanno all’obbligo di segnalazione i datori di lavoro con stabilimenti nel Cantone.

 

A chi vanno trasmesse le informazioni e in quale forma?
Le informazioni del caso vanno trasmesse per iscritto all’Ufficio giuridico della Sezione del lavoro, Residenza governativa, 6500 Bellinzona.
Per la trasmissione dei dati relativi al personale licenziato (art. 16 cpv. 2 lett. a R-rilocc) è a disposizione un modello di tabella (v. documentazione).

 

Quali sono i compiti della Sezione del lavoro?
La Sezione del lavoro è competente per ricevere le notifiche relative ai licenziamenti collettivi (art. 335d e seg. CO) e le segnalazioni di soppressione d’impieghi (art. 21 L-rilocc).
L’autorità agevola, quando necessario, il contatto tra datore di lavoro e personale licenziato, e facilita il ricollocamento tramite una tempestiva informazione degli uffici regionali di collocamento e/o delle parti sociali.