Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Bee Farm

Bee Farm è una giovane microimpresa di produzione di miele fondata nel 2023 da Aram Berta e Marzio Cappelletti. Fortemente radicata nel territorio e attenta alla qualità, alla sostenibilità e alla trasparenza della filiera, l'azienda si distingue per un approccio artigianale e consapevole alla produzione.

Il progetto ha beneficiato del sostegno dell’Aiuto svizzero alla montagna - fondazione che sostiene progetti imprenditoriali nelle regioni di montagna - e dell’Ente regionale per lo sviluppo del Locarnese e Vallemaggia nell’ambito del Fondo di promozione regionale, finanziato dal Cantone e destinato a progetti locali e regionali di piccole e medie dimensioni. Un supporto che ha rappresentato un riconoscimento importante, permettendo di strutturare e consolidare il progetto nel contesto locale. Oggi Bee Farm è una realtà dinamica, che continua a evolversi mantenendo al centro il rispetto per le api, per l’ambiente e per il territorio in cui opera.

Come nasce Bee Farm?
Bee Farm nasce da un percorso che unisce passione, territorio e senso di responsabilità. Aram Berta e Marzio Cappelletti provengono da esperienze diverse, ma condividono da sempre un legame profondo con la natura e, in particolare, con il mondo delle api. L’apicoltura non è stata fin da subito un progetto imprenditoriale, bensì un’attività vissuta nel tempo, osservando i ritmi dell’alveare e imparando a rispettarne l’equilibrio.
Con il passare degli anni, questa esperienza si è trasformata in una visione più ampia: creare una realtà capace di produrre miele di qualità, autentico e profondamente legato al territorio ticinese, senza snaturare il lavoro artigianale e i suoi valori. Nel 2023 questa visione ha preso forma con la nascita ufficiale di Bee Farm, una vera e propria impresa che ha scelto di crescere in modo consapevole, con radici solide e uno sguardo rivolto al futuro.

In che modo cercate di coniugare tradizione e modernità nella vostra apicoltura?
Tradizione e modernità non sono per noi concetti contrapposti, ma elementi complementari di uno stesso equilibrio. La tradizione rappresenta il fondamento del nostro lavoro: conoscere il comportamento delle api, rispettarne i ritmi naturali e riconoscere che l’alveare è un organismo complesso che funziona secondo regole proprie.
La modernità si esprime nel modo in cui accompagniamo questi processi. L’impiego di strumenti e metodi adeguati ci consente di lavorare con maggiore precisione e sicurezza, migliorando la qualità del miele e garantendo tracciabilità e trasparenza lungo tutta la filiera. Non si tratta di forzare la natura, ma di comprenderla meglio, riducendo gli interventi superflui e ottimizzando le fasi di lavorazione.
Coniugare tradizione e modernità significa quindi custodire un sapere antico e, allo stesso tempo, assumersi la responsabilità di evolvere. È un approccio che ci consente di produrre un miele autentico, legato al territorio, ma in grado di rispondere alle esigenze di qualità, sicurezza e sostenibilità del presente.

Quali sono i vostri valori guida?
I valori di Bee Farm nascono dall’esperienza quotidiana e dal contatto diretto con le api e con il territorio. Il primo è il rispetto: per gli equilibri naturali, per l’ambiente e per il lavoro artigianale. Ogni scelta parte dalla consapevolezza che l’alveare non può essere controllato, ma accompagnato.
Un secondo valore centrale è la responsabilità. Essere apicoltori oggi significa assumersi un ruolo attivo nella tutela della biodiversità e nella produzione di un alimento genuino, tracciabile e trasparente. Questo approccio ci ha portati, nel tempo, anche a confrontarci e collaborare con realtà attive nel sociale, con cui condividiamo l’idea che equilibrio, inclusione e rispetto delle diversità siano valori validi tanto in natura quanto nella società.
Infine, il legame con il territorio: il miele di Bee Farm è l’espressione diretta dei luoghi in cui operiamo e racconta stagioni, fioriture e paesaggi del Canton Ticino. Valorizzare questa identità significa contribuire allo sviluppo di una filiera locale consapevole e mantenere una dimensione umana del fare impresa.

Che tipo di pratiche adottate per tutelare l’ambiente e la biodiversità?
La tutela dell’ambiente e della biodiversità si traduce in scelte quotidiane concrete. Dalla collocazione degli apiari, studiata per favorire un equilibrio con l’ecosistema circostante, fino alla gestione delle colonie, orientata a interventi misurati e rispettosi dei ritmi naturali, privilegiando pratiche che riducono lo stress delle api, limitando le manipolazioni.
Particolare attenzione è rivolta anche alla nutrizione e alla lavorazione del miele, con soluzioni che riducono sprechi, trasporti e consumi superflui. I processi sono calibrati per preservare le caratteristiche naturali del prodotto e garantire un uso responsabile delle risorse. Proteggere la biodiversità significa riconoscere il ruolo delle api come indicatori della salute ambientale e lavorare affinché il loro benessere si rifletta in un ecosistema più equilibrato.

Quanto è importante per voi il legame con il territorio ticinese e la valorizzazione della filiera corta?
Il territorio ticinese è ciò che conferisce identità al miele di Bee Farm. Le varietà che produciamo sono l’espressione naturale dei luoghi, delle stagioni e delle fioriture locali. Ogni miele racconta un contesto specifico: dai sapori intensi del castagno alle note più delicate del tiglio, fino ai millefiori che cambiano di anno in anno seguendo l’andamento della natura.
Questa diversità è per noi un valore fondamentale, perché riflette la ricchezza ambientale del territorio e la sua capacità di offrire prodotti non standardizzabili. La filiera corta rafforza questo legame, consentendo di preservare l’autenticità del miele e di garantire una relazione diretta e trasparente con chi lo sceglie. 

Guardando al futuro, quali sono i prossimi obiettivi di Bee Farm?
Uno degli obiettivi principali di Bee Farm è continuare a lavorare sulla qualità del miele come risultato di un’infrastruttura locale fondata sulla fiducia. Produrre miele sul territorio significa poter garantire processi chiari: nessuna miscelazione di origini diverse, nessuna pastorizzazione, nessuna aggiunta o trattamento che ne alteri le proprietà naturali.
In un contesto in cui anche in Svizzera sono emerse criticità legate all’origine e alla standardizzazione del miele, il prodotto locale rappresenta un’alternativa basata su tracciabilità, trasparenza e controllo diretto della filiera. La missione di Bee Farm è anche culturale: contribuire a una maggiore consapevolezza su cosa significhi davvero miele di qualità e sul valore di un sistema produttivo che tutela consumatori, api e territorio. 

Che consiglio dareste a un giovane che sogna di avviare la propria impresa?
Il consiglio principale è di investire tempo nella costruzione di basi solide prima di pensare alla crescita. Un’impresa non nasce solo da un’idea o da una passione, ma da un progetto strutturato, capace di reggere nel tempo e di affrontare le inevitabili difficoltà.
Quando le fondamenta sono chiare, è più facile procedere con lucidità anche nei momenti complessi, distinguendo ciò che è contingente da ciò che è strutturale. Accettare che il percorso imprenditoriale comporti ostacoli e incertezze è parte del processo. Un progetto solido non elimina le difficoltà, ma fornisce gli strumenti per affrontarle con continuità, consapevolezza e visione di lungo periodo. 

 

Maggiori informazioni: www.bee-farm.ch

Sviluppo economico

Contatti

Ufficio per lo sviluppo economico
Viale Stefano Franscini 17
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 35 41
e-mail dfe-use(at)ti.ch