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Gruppo stop molestie: direttive

1.4.9
Direttive concernenti le molestie sul posto di lavoro

richiamati:

  • l'art. 6 della Legge federale sul lavoro del 13 marzo 1964 (stato 2 agosto 2000);
  • l'art. 2 dell'Ordinanza 3 del 18 agosto 1993 concernente la Legge federale sul lavoro (OLL3);
  • gli artt. 4 e 5 della Legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi;
  • l'art. 23 della Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti del 15 marzo 1995;

r i s o l v e :

Art. 1 Principio
Le molestie sessuali e psicologiche sono vietate.

Art. 2 Definizioni
1 E' considerata molestia sessuale sul posto di lavoro ogni tipo di comportamento a connotazione sessuale che lede la dignità di donne e uomini, in particolare:

a) contatti fisici indesiderati;

b) tentativi di avvicinamento abbinati a promesse di vantaggi o minacce;

c) inviti indesiderati che celano intenzioni di ottenere favori sessuali;

d) osservazioni allusive e imbarazzanti a carattere sessuale;

e) presentazione o esposizione di materiale pornografico.

2 E' considerata molestia psicologica ogni atteggiamento ostile che altera il clima di lavoro, in particolare comportamenti, parole, atti, gesti, scritti ripetuti e frequenti durante un certo periodo e con i quali una o più persone cercano di nuocere alla personalità, alla dignità o all'integrità fisica o psichica di una persona o di mettere in pericolo il suo posto di lavoro.

Art. 3 Campo di applicazione
Queste disposizioni si applicano a tutti i dipendenti dello Stato, sottoposti alla Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti.

Art. 4 Gruppo di intervento
Il Consiglio di Stato designa un gruppo di intervento composto da 5 membri formati sulle questioni relative alla protezione della personalità. Il gruppo è collocato amministrativamente presso la Divisione delle risorse del Dipartimento Finanze ed economia.

Art. 5 Finalità del Gruppo
Il gruppo di intervento ha per scopo:

a) di trattare i casi di molestie sul posto di lavoro;

b) di coordinare e promuovere azioni di prevenzione e sensibi-lizzazione in materia di molestie.

Art. 6 Competenze
Il gruppo di intervento agisce, in tutta riservatezza, con il pieno consenso della persona che lo contatta ed ha principalmente il diritto di:

a) ricevere le segnalazioni di casi di molestie sul posto di lavoro;

b) ascoltare la persona interessata;

c) ascoltare la o le persone coinvolte;

d) tentare una conciliazione tra le parti, per risolvere positivamente la situazione.

Art. 7 Conciliazione
1 Il gruppo di intervento agisce come istanza di conciliazione.

2 Il/la dipendente che si considera vittima di molestie può prendere contatto con il gruppo di intervento. Il contatto avviene per telefono o per iscritto.

3 Quando riceve una richiesta, il gruppo ascolta l'interessato e tiene un verbale del colloquio. Con il suo accordo tenta una conciliazione.

4 In caso di fallimento della conciliazione il gruppo di intervento redige un rapporto, che può essere consultato dalle parti, all'intenzione del Direttore di divisione, o all'istanza superiore, che deciderà i provvedimenti ulteriori o l'apertura di un'inchiesta disciplinare; in nessun caso un membro del gruppo parteciperà a un'eventuale inchiesta disciplinare.

Art. 8 Segreto
I membri del gruppo di intervento sono tenuti al segreto d'ufficio.

Art. 9 Sanzioni
1 Il/la dipendente che si è reso/a colpevole di molestie è passibile di sanzione disciplinare ai sensi dell'art. 32 e segg. della Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti.

2 Restano riservate le procedure giudiziarie avviate dalla vittima delle molestie nei confronti dell'autore.

Art. 10 Entrata in vigore
Le presenti direttive entrano in vigore a contare dal 1° settembre 2003.

CONTATTI

Gruppo stop molestie
Casella Postale 1580
6601 Bellinzona

Numero gratuito
tel. 0800 145 145

lunedì e mercoledì
09.00 - 12.00