Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Revisione interna


Definizione

La revisione interna è l'attività di verifica indipendente e obiettiva per valutare e migliorare l'efficacia e l'efficienza nella gestione dei rischi, nella conduzione e nel controllo dei processi amministrativi e finanziari delle entità revisionate. L'attività è assicurata mediante l'adozione del codice etico e degli standard internazionali di revisione interna. Il CCF formula delle proposte di miglioramento nell'ambito dei suoi controlli.

Fonte: art. 21 cpv. 3 del Regolamento sulla gestione finanziaria dello Stato.

Concetto di revisione interna

Il CCF ha adottato e sviluppato un concetto ispirato ai nuovi dettami della revisione interna che si fonda su tre principi (obiettivi) fondamentali: l'indipendenza (rimando), la competenza (rimando) e la consulenza (rimando). Questi obiettivi sono raggiungibili utilizzando strumenti moderni e una metodologia multidisciplinare basata sui rischi.


Indipendenza

Un requisito di fondamentale importanza per la revisione interna, è lo statuto di indipendenza che deve essere specificato formalmente e deve prevedere una subordinazione diretta all'alta direzione o al consiglio di amministrazione, ovverosia a entità interne all'organizzazione che possano disporre di sufficiente potere per garantire lo statuto di indipendenza, la necessaria attenzione ai rapporti di revisione e l'applicazione delle raccomandazioni formulate (International Professional Practices Framework, The Institute of Internal Auditors - IIA, Edizione 2011, Standard 1100).

Il CCF è subordinato al Consiglio di Stato e dipende amministrativamente da un Consigliere di Stato escludendo la Direzione del Dipartimento delle finanze e dell'economia. Attualmente, tale compito è svolto dal Direttore del Dipartimento istituzioni. La collocazione scelta dal Canton Ticino mira a garantire un'autonomia e un'indipendenza al CCF. L'indipendenza è stata ulteriormente rafforzata dall'inclusione del CCF nel progetto pilota Unità amministrativa autonoma.

Competenza

L'orientamento verso il nuovo concetto di revisione interna presuppone un buon grado di preparazione tecnica e di specializzazione da parte dei revisori, in quanto confrontati con realtà complesse.

Per quanto concerne le qualità individuali possiamo citare le capacità tecniche e analitiche, le capacità di apprezzamento, di sintesi e di giudizio, le caratteristiche personali, le capacità relazionali e di adattamento all'organizzazione.

Il revisore dovrà rispettare gli standard di professionalità e il codice etico nonché mantenersi continuamente aggiornato mediante dei corsi di formazione così come richiesto dalle associazioni di categoria.

Il gruppo incaricato della revisione può usufruire delle competenze multidisciplinari presenti all'interno del CCF (p. es. competenze di revisione interna, revisione esterna, organizzative, contabili, procedurali, informatiche e giuridiche), che consentono delle verifiche interdisciplinari dei singoli servizi volte al raggiungimento di valore aggiunto per il Servizio.

Consulenza

L'attività di revisione, non essendo fine a se stessa, raggiunge il suo scopo quando produce degli effetti positivi sulla gestione dell'entità revisionata. Nell'ambito della revisione si adotta perciò un approccio propositivo che permette di formulare delle proposte concrete di miglioramento, la cui attuazione da parte dei servizi verrà successivamente verificata (follow-up).

Oltre a garantire la consulenza nell'ambito del controllo interno, il CCF partecipa pure all'elaborazione di normative di ordine finanziario e/o informatico e collabora nei gruppi di lavoro interdipartimentali o specifici.