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Domande frequenti stati terzi

Il datore di lavoro deve presentare una domanda di assicurazione del rilascio di un permesso di dimora "nulla osta" (modulo N. 102) al Servizio regionale degli stranieri competente unitamente alla documentazione necessaria.
Contemporaneamente, da parte della persona straniera, deve essere presentata la domanda di visto per la Svizzera alla Rappresentanza consolare svizzera competente sul suo luogo di residenza all'estero.
Il permesso può essere accordato subordinatamente alla disponibilità del contingente e al preavviso della Commissione consultiva del mercato del lavoro (permessi di dimora temporanea "L" e di dimora "B"), alla priorità della manodopera indigena e alla verifica delle condizioni salariali e lavorative.
Il rilascio deve essere autorizzato dalla Segreteria di Stato della migrazione, Berna.

Durante la procedura non è possibile soggiornare il Svizzera, indipendentemente dal motivo (nemmeno a scopo turistico). La decisione relativa all'eventuale rilascio del permesso deve essere attesa all'estero.

Prima della scadenza del permesso la Segreteria di Stato della migrazione trasmette un "avviso di scadenza" che deve essere presentato al Servizio regionale degli starnieri competente almeno 14 giorni prima della scadenza del permesso di dimora.
A tale documento deve essere allegata la vecchia carta per stranieri, 2 fotografie formato tessera e il passaporto in corso di validità.
Indipendentemente dall'età del richiedente è necessario presentarsi al Servizio regionale degli starnieri personalmente.

Di principio la persona deve presentarsi personalmente allo sportello del SERS competente, se impossibilitati, possono eventualmente farsi rappresentare da una terza persona.

Il rilascio del permesso "C" non avviene automaticamente. In base all'art. 60 OASA prima del rilascio del permesso di domicilio l'Autorità deve verificare come si é comportato il richiedente fino al quel momento (precedenti penali, debiti privati, debiti assistenziali, integrazione, rispetto delle istituzioni). Di principio la richiesta di rilascio del permesso di domicilio per cittadini extra-UE, UE-10 e UE-2 può essere proposta dopo 10 anni di soggiorno regolare in Svizzera. A titolo eccezionale, in caso di ottima integrazione, la richiesta può essere inoltrata già dopo 5 anni.

I cittadini UE-15/AELS hanno la possibilità di ottenere il permesso di domicilio dopo 5 anni.

Sì. La rinuncia deve essere confermata con la sottoscrizione dell'apposito modulo in dotazione ai Servizi regionali degli stranieri. La domanda di rinnovo dovrà essere corredata, a dipendenza del caso, dal contratto di lavoro oppure dalla documentazione comprovante la disponibilità finanziaria.

La domanda deve essere presentata al Servizio regionale degli stranieri competente utilizzando il formulario N. 1000 con allegati: il contratto di locazione per il cambiamento dell'indirizzo/località o l'atto di stato civile per la modifica dello stesso, la carta per stranieri e il passaporto in corso di validità . Qualora sono modificati i dati rilevati sulla carta di soggiorno, devono essere allegate 2 fotografie formato tessera.

Quando sussiste un diritto all'ottenimento del permesso (es. coniuge di un cittadino svizzero, domiciliato o cittadino UE), la domanda può essere presentata direttamente in Svizzera a condizione che l'entrata sia avvenuta legalmente, almeno con un visto turistico se necessario.
Negli altri casi deve essere presentata la domanda per il tramite della Rappresentanza consolare competente.
Al modulo di domanda N. 105, che va presentato al Servizio regionale degli stranieri competente, devono essere allegati: 2 fotografie, l'atto di matrimonio, il contratto di locazione, la dichiarazione di mantenimento sottoscritta da parte del coniuge residente in Svizzera e il certificato penale (se il coniuge è cittadino svizzero, il contratto di locazione e la dichiarazione di mantenimento non sono necessari).
Il ricongiungimento per familiari di dimoranti "B" può essere accordato unicamente se saranno dimostrati i mezzi finanziari per il mantenimento che devono essere sufficienti conformemente alle normative COSAS.

No. Il datore di lavoro è comunque tenuto a notificare l'assunzione, fra l'altro, all'Ufficio delle imposte alla fonte.

Per quanto concerne i cittadini extra-UE il permesso decade se non sono adempite le condizioni dell'art. 50 LStr. L'attività lucrativa infatti é una conseguenza del ricongiungimento famigliare e non la causa del rilascio del permesso. A mente del citato articolo infatti, dopo lo scioglimento del matrimonio o della comunità famigliare, il diritto al rinnovo del permesso di dimora "B" é dato se:

  1. l'unione coniugale è durata almeno tre anni e l'integrazione è avvenuta con successo,
  2. gravi motivi personali rendono necessario il prosieguo del soggiorno in Svizzera. Per gravi motivi personali, il cpv. 2 indica ad esempio la violenza domestica.

Il cittadino proveniente dall'UE ha invece diritto di continuare a soggiornare in Svizzera e divenire il titolare del diritto di soggiorno se esercita un'attività o se dispone di mezzi finanziari sufficienti per il proprio sostentamento.

Il permesso di dimora "B" decade.
Il titolare del permesso di domicilio "C" ha la possibilità di chiedere un'autorizzazione di assenza dalla Svizzera per un periodo massimo di 4 anni. La richiesta scritta deve essere presentata all'UM entro 6 mesi dalla partenza e deve essere motivata e documentata. Di principio l'autorizzazione di assenza può essere accordata se:
l'assenza è temporanea, il richiedente ha l'effettiva intenzione di ritornare in Svizzera e se è dovuta, per es., all'assolvimento del servizio militare, per un perfezionamento professionale o per un'attività all'estero svolta per conto del datore di lavoro in Svizzera.

Sì, la domanda può essere presentata ma la persona verrà diffidata a presentare il documento in corso di validità entro 3 mesi.

I permessi "L", "B" e "C" vengono trasmessi al domicilio del richiedente. I permessi "G" vengono invece inviati al datore di lavoro.

Lo statuto di studente è regolamentato dagli art. 27 LStr e art. 23 OASA. La possibilità di esercitare un'attività lucrativa durante gli studi è regolamentata dall'art. 38 OASA.

Un permesso per studente é rilasciato dunque se:

  • la direzione dell'istituto scolastico conferma che la formazione o il perfezionamento può essere intrapreso;
  • vi è a disposizione un alloggio conforme ai bisogni;
  • vi sono a disposizione i mezzi finanziari necessari;
  • la partenza dalla Svizzera appare garantita.

L'art. 38 OASA specifica che vi è la possibilità di svolgere un'attività lucrativa durante gli studi se:

  • la direzione della scuola attesta che tale attività é compatibile con il programma d'insegnamento e non prolunga gli studi;
  • l'orario di lavoro settimanale non supera le 15 ore, ed eccezione delle vacanze scolastiche;
  • vi é la domanda di un datore di lavoro;
  • sono rispettate le condizioni di salario e di lavoro.

L'inizio dell'attività è consentito al momento dell'ottenimento dell'autorizzazione/permesso.

Lo smarrimento/furto deve essere denunciato alla Polizia cantonale. La domanda di duplicato del permesso deve essere presentata personalmente al Servizio regionale degli stranieri competente unitamente ad una fotografia e alla copia della denuncia.

La tempistica per l'esame delle domande è variabile. Essa dipende principalmente dalla complessità dell'istanza presentata e dalla quantità di pratiche pendenti presso la Sezione.

 

Le prime informazioni si possono ottenere presso la Cancelleria comunale.

Bisogna denunciare lo smarrimento/furto alla Polizia cantonale e in seguito presentare una domanda di duplicato al Servizio regionale stranieri competente.


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