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Diritto di rimanere e diritto al ritorno

Diritto al ritorno Art. 29, 33 Allegato I ALC

Considerato che dal 2017 il rilascio di permessi di dimora a favore di cittadini UE-27/AELS non è più subordinato alla disponibilità di un contingente, come pure dal 1. maggio 2011 a favore dei cittadini UE-8 e dal 1° giugno 2016 per i cittadini UE-2, solo i cittadini croati che esercitano un'attività dipendente o indipendente possono appellarsi alla possibilità di ottenere un permesso nell'ambito del diritto al ritorno.

Diritto al ritorno cittadini croati

Per le persone straniere che hanno già svolto un'attività in Svizzera prima dell'entrata in vigore dei Protocolli sussiste, a determinate condizioni, un diritto al ritorno.

Queste persone godono della priorità al rilascio di un permesso rispetto ai cittadini croati che in precedenza non hanno mai svolto un'attività lucrativa in Svizzera.

Il diritto al ritorno può essere applicato agli stranieri che in precedenza erano già titolari di un'autorizzazione "B" o "C" che chiedono il rilascio di un nuovo permesso di dimora.

Lavoratori dipendenti dimoranti

La persona straniera può far valere un diritto privilegiato al rilascio di un permesso di dimora temporaneo "L" o di un permesso di dimora "B" UE/AELS se:

  • il rientro in Svizzera avviene entro 6 anni dalla partenza;
  • precedentemente ha svolto un'attività in Svizzera durante un periodo minimo di 1 anno (con permesso "B" o "C");
  • dispone di un contratto di lavoro (per definire la validità del permesso);
  • presenta la relativa domanda, unitamente al datore di lavoro, all'Ufficio della migrazione con il modulo ufficiale.


Precisazioni

  • Il permesso è sottoposto al contingente (accesso privilegiato);
  • l'attività può essere iniziata solo dopo aver ottenuto la relativa autorizzazione.

Allegati

  • libretto di dimora "B" o "C" o 2 fotografie;
  • documento di legittimazione originale per la verifica della validità;
  • contratto di lavoro;
  • contratto di locazione (solo se il permesso viene chiesto durante un periodo superiore a 180 giorni);
  • documento ufficiale attestante la durata del precedente soggiorno/attività in Svizzera (es.: dichiarazione del datore di lavoro attestante la durata dell'attività oppure;
  • per gli stranieri già titolari del permesso "C", la copia dell'ultima decisione di tassazione rilasciata dalla competente Autorità fiscale) e il tipo di permesso ottenuto.

Giovani

La persona straniera può far valere un diritto privilegiato al rilascio di un permesso di dimora "B" o "L" UE/AELS se:

  • ha un'età inferiore a 21 anni;
  • il rientro in Svizzera o la ripresa dell'attività avviene entro 4 anni dalla partenza;
  • precedentemente ha soggiornato in Svizzera durante un periodo minimo di 5 anni;
  • dispone di un contratto di lavoro (per definire la validità del permesso);
  • presenta la relativa domanda, unitamente al datore di lavoro, all'Ufficio della migrazione con il modulo ufficiale.


Precisazioni

  • Il permesso non è sottoposto al contingente, nè al controllo delle condizioni di retribuzione e di lavoro, nè la priorità dei lavoratori indigeni;
  • l'attività può essere iniziata senza attendere il rilascio del permesso.

Allegati

  • libretto di dimora "B" o "C" precedentemente ottenuto o 2 fotografie;
  • documento di legittimazione originale* per la verifica della validità;
  • contratto di lavoro;
  • contratto di locazione (solo se il permesso viene chiesto durante un periodo superiore a 180 giorni);
  • documento ufficiale attestante il precedente soggiorno effettuato in Svizzera e il tipo di permesso ottenuto.