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Fine della residenza, misure di allontanamento e di respingimento e esame giudiziario del rilascio di un permesso

Fine della residenza, misure di allontanamento e respingimento Art. 23-25 OLCP


Misure per la protezione dell'ordine e della sicurezza pubblici Art. 5 Allegato I ALC

I diritti garantiti dall'Accordo sottostanno alla riserva delle misure per la protezione dell'ordine e della sicurezza pubblici ed è pertanto possibile disporre misure di allontanamento e di respingimento, giusta le disposizioni previste dalla LStr, anche nei confronti di cittadini della UE/AELS e di Stati terzi che invocano l'ALC.

Condizioni per le misure di allontanamento e di respingimento

Possono essere decretate delle misure di allontanamento, di respingimento, di espulsione o di divieto d'entrata nei seguenti casi:

  • per un contegno personale riprovevole (es.: straniero che ha interessato a più riprese le Autorità di polizia e giudiziarie venendo altresì condannato all'estero e/o in Svizzera oppure persona che, manifestamente, non ha saputo adattarsi agli ordinamenti vigenti nel nostro Paese);
  • se sussiste un rischio concreto di minacce future dell'ordine e della sicurezza pubblici (ad esempio: "hooligans" o dimostranti violenti anche se queste persone non si sono ancora rese colpevoli di atti simili);
  • per crimini o delitti gravi segnatamente se perpetrati contro l'integrità fisica e la vita di terzi oppure se legati al traffico e/o al consumo di stupefacenti, alla tratta di esseri umani o l'aiuto all'entrata illegale di cittadini di Stati terzi;
  • per grave infrazione alla procedura di rilascio di un permesso per esercitare un'attività lucrativa (attività illecita).


Soppressione delle condizioni per il diritto di soggiorno Art. 23 OLCP

I permessi rilasciati in virtù dell'Accordo perdono la loro validità mediante revoca o mancata proroga allorquando interviene un cambiamento in virtù del quale non sono più adempiute le condizioni per il rilascio del permesso (es.: abuso di diritto, matrimonio fittizio, mezzi finanziari non più sufficienti per la persona che soggiorna senza esercitare un'attività in Svizzera ecc.).

È possibile procedere alla revoca di un permesso precedentemente accordato anche qualora lo stesso sia stato conseguito dando indicazioni false o tacendo scientemente dei fatti d'importanza essenziale.

Esclusione della revoca e della mancata proroga

Per i titolari di un permesso di dimora temporaneo "L" o di dimora "B" UE/AELS la revoca o la mancata proroga è esclusa:

  • se la persona straniera non svolge più un'attività lucrativa dipendente a causa di un'inabilità temporanea dovuta a malattia o infortunio oppure a causa di una disoccupazione involontaria (art. 6 cpv. 6 Allegato I ALCP);
  • se la persona straniera indipendente o il prestatore di servizio non svolge più un'attività lucrativa a causa di un'inabilità temporanea dovuta a malattia o infortunio;
  • se la persona straniera può far valere il diritto di rimanere.


Precisazioni

  • Alla persona straniera titolare di un permesso di dimora "B" che è rimasta disoccupata involontariamente almeno durante gli ultimi 12 mesi prima della proroga, il permesso può essere prorogato per un solo anno. Se dopo tale periodo la stessa è ancora disoccupata, può essere allontanata a meno che sia in grado di produrre un contratto di lavoro durevole; in tal caso avrà diritto ad un permesso di dimora "B" UE/AELS della durata di 5 anni.
    Se invece viene prodotto un contratto di lavoro di durata inferiore ad un anno, l'interessato ha diritto al rilascio di un permesso per dimoranti temporanei "L" della durata dell'attività;
  • il diritto di soggiorno si estingue anche nel caso in cui la persona rimane disoccupata per sua scelta. Essa rinuncia infatti al suo statuto di lavoratore dipendente e non fa più uso del suo diritto alla libera circolazione delle persone a meno che non adempie i presupposti per soggiornare nel nostro Paese senza esercitare un'attività lucrativa (art. 6 cpv. 6 Allegato I ALCP).

Conseguenze della dipendenza dall'assistenza sul diritto di soggiorno

  • Lavoratori dipendenti:
    la persona straniera che svolge un'attività lucrativa dipendente e i suoi familiari, non possono essere allontanati o espulsi in applicazione dell'art. 62 lett. e) LStr anche se le stesse beneficiano di prestazioni assistenziali;
  • lavoratori indipendenti e persone che non esercitano un'attività lucrativa:
    il diritto di soggiorno per queste categorie di persone è determinato dalla disponibilità di mezzi finanziari sufficienti. Il fatto di sollecitare contributi all'assistenza pubblica può comportare la revoca del permesso. In tal caso le persone interessate possono essere allontanate o espulse dalla Svizzera in virtù dell'art. 62 lett. e) LStr.


Perdita di validità del permesso in caso di soggiorno all'estero

  • Permesso di dimora "B" e di dimora temporaneo "L" UE/AELS:
    perde la sua validità quando la persona straniera annuncia personalmente la partenza oppure quando soggiorna ininterrottamente all'estero durante un periodo superiore a 6 mesi, salvo per motivi concernenti l'assolvimento del servizio militare. In quest'ultimo caso il permesso non perde la sua validità durante tutto il periodo di assenza (art. 6 cpv. 5 e art. 12 cpv. 5 Allegato I ALCP);
  • permesso di domicilio "C" UE/AELS:
    perde la sua validità dal momento in cui la persona straniera notifica la partenza per l'estero o se lascia la Svizzera durante un periodo superiore a 6 mesi. La stessa ha la possibilità di chiedere un'autorizzazione di assenza dalla Svizzera per una durata massima di 4 anni (art. 61 cpv. 2 LStr).


Competenza

Il Cantone di residenza è competente in materia di misure di allontanamento o di respingimento le quali hanno validità su tutto il territorio nazionale in quanto, giusta l'ALCP, i permessi sono valevoli per tutta la Svizzera.

Termine di partenza

Di regola, alle persone straniere che dispongono o non dispongono di un permesso di dimora "B" o di dimora temporaneo "L" UE/AELS, viene fissato un termine di partenza della durata minima di 1 mese.
L'Autorità cantonale ha la possibilità di accrescere questi termini.

In casi particolari ed urgenti l'allontanamento o l'espulsione possono essere eseguiti immediatamente alfine di salvaguardare l'ordine e la sicurezza pubblici.