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Ricongiungimento familiare

Accesso all'esercizio di un'attività lucrativa per cittadini croati

Familiari cittadini UE/AELS o di Stati terzi residenti in un Paese dell'UE e titolari di un permesso di soggiorno durevole/Applicazione dell'ALCP e familiari cittadini di uno Stato terzo non residenti in un Paese dell'UE al momento della presentazione della domanda/Applicazione della LStr, dell'OASA e dell'art. 8 CEDU

Diritto di esercitare un'attività lucrativa per il coniuge e per i figli minori di 21 anni o a carico (anche se il titolare del diritto originario non svolge un'attività lucrativa) con diritto alla mobilità professionale (cambiamento di professione, datore di lavoro, ecc...), su tutto il territorio nazionale. Nel caso in cui il titolare del diritto di soggiorno dispone di un permesso di dimora "B" o di domicilio "C" non è necessaria alcuna notifica di inizio dell'attività all'Ufficio della migrazione.

Di contro, se il titolare del diritto di soggiorno dispone di un permesso di dimora temporanea "L", i famigliari sono tenuti a notificare all'Ufficio della migrazione l'esercizio di un'attività lucrativa che potrà essere iniziata solo dopo aver ottenuto la relativa autorizzazione/permesso. La domanda è sottoposta alla decisione del Mercato del lavoro (verifica delle condizioni salariali e lavorative).

Allegati

  • libretto per stranieri o 2 fotografie;
  • copia del contratto di lavoro;

Qualora non fosse stata presentata precedentemente, deve essere allegata anche la documentazione seguente:

  • documento di legittimazione originale per la verifica della validità;
  • documento ufficiale di stato civile comprovante il grado di parentela con il titolare del avente diritto;
  • contratto di locazione;
  • dichiarazione dei mezzi finanziari (solo se il titolare del diritto originario, in possesso del permesso "L" o "B", svolge un'attività lucrativa indipendente o soggiorna senza svolgere un'attività in Svizzera. I titolari di un permesso "C" hanno un diritto incondizionato solo per il ricongiungimento di moglie e figli o abiatici minori di 21 anni), ev. dichiarazione di espatrio da parte del genitore o dell'Autorità competente all'estero (solo per i figli di primo letto o in caso di ricongiungimento familiare parziale);
  • i familiari cittadini di uno Stato terzo devono produrre la copia del certificato di soggiorno in corso di validità, comprovante la loro durevole residenza in un Paese dell'UE al momento della presentazione della domanda di ricongiungimento familiare;
  • se viene chiesto il ricongiungimento a favore di figli di primo letto o di altri familiari del coniuge (es.: genitori, nonni, nipoti) deve essere allegata la dichiarazione di assenso del titolare del diritto di soggiorno originario;
  • per il ricongiungimento di figli maggiori di 18 anni o ascendenti, dovrà inoltre essere prodotta una dettagliata documentazione a sostegno della richiesta con particolare riferimento alla situazione familiare in Svizzera e all'estero.
  • Vedi anche - documenti e documentazione