Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Dimora temporanea "L" e permessi per giovani alla pari

Permesso di dimora temporaneo "L" UE/AELS

Indipendentemente dal fatto che l'interessato eserciti o meno un'attività lucrativa, esso è sottoposto all'obbligo del permesso dopo un soggiorno in Svizzera della durata di 3 mesi nel corso di 6 mesi.

Pertanto, la persona che esercita la propria attività nel nostro Paese durante un periodo massimo di 90 giorni in un anno civile, pur essendo normalmente soggetta unicamente ad un obbligo di notifica nei confronti dell'USML (che deve essere effettuata dal datore di lavoro prima dell'inizio dell'attività), dovrà richiedere un permesso per stranieri alla SP qualora il periodo di attività sia stato preceduto da un periodo di soggiorno senza attività.

Il medesimo principio vale per coloro che hanno già svolto un'attività lucrativa in Svizzera nell'ambito dei 90 giorni consentiti con l'obbligo di notifica e desiderano trattenersi nel nostro Paese, per es., alla ricerca di un nuovo posto di lavoro.

Un permesso "L" dovrà essere chiesto anche nel caso in cui i giorni di attività non possono essere preventivamente definiti (es. 60 giorni di attività svolti nel corso di 1 anno).

 

Permesso di dimora temporaneo "L" UE/AELS (cittadini croati)

La persona straniera cittadina della Croazia interessata ad esercitare un'attività lucrativa dipendente nel nostro Paese, è sottoposta all'obbligo del permesso sin dal primo giorno dell'attività ed indipendentemente dalla durata del rapporto d'impiego.

La procedura di notifica non è ammessa.

 

Durante il periodo in cui vengono applicate le disposizioni transitorie previste dai Protocolli aggiuntivi all'ALCP (cittadini croati)


Diritti e doveri del lavoratore

  • Diritto alla mobilità professionale (cambiamento di professione, datore di lavoro ecc.) su tutto il territorio nazionale senza alcun obbligo di notifica;
  • obbligo di notificare la modifica dello scopo del soggiorno (es.: da soggiorno per esercitare un'attività a soggiorno per motivi di studio) entro 14 giorni all'Ufficio della migrazione. Al momento della presentazione della domanda dovrà essere prodotta la notifica della cessazione della precedente attività.
    La persona che cessa la propria attività e rimane in Svizzera in attesa di cercarsi un nuovo posto o di riprendere il lavoro, ha l'obbligo di notificare la modifica dello scopo del soggiorno entro al massimo 6 mesi se il permesso di cui dispone è in corso di validità  ma al più tardi entro 3 mesi dalla scadenza dello stesso;
  • obbligo di notificare le seguenti modifiche: di generalità, dello stato civile (producendo il documento ufficiale rilasciato dalle competenti Autorità comprovante l'avvenuta modifica), dell'indirizzo, del luogo di residenza (all'Ufficio della migrazione) e il cambiamento di Cantone (all'Autorità competente del Cantone di partenza e all'Ufficio della migrazione) entro 14 giorni.
    La notifica deve parimenti essere segnalata ai competenti Uffici controllo degli abitanti (di partenza e di arrivo) entro 8 giorni.
    La partenza per l'estero deve essere notificata all'Ufficio della migrazione e all'Ufficio controllo degli abitanti competente per l'ultimo luogo di residenza;
  • diritto al ricongiungimento familiare.

Doveri del datore di lavoro

Obbligo di notificare l'assunzione della persona straniera all'Ufficio delle imposte alla fonte entro 8 giorni.