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Permesso per frontalieri "G" UE/AELS


Diritti e doveri del lavoratore UE-27/AELS

  • Diritto alla mobilità professionale su tutto il territorio nazionale.
    Es.: la persona straniera residente a Parigi può esercitare la propria attività a Lucerna con l'obbligo di lasciare il territorio nazionale almeno una volta alla settimana;
  • diritto all'esercizio di un'attività indipendente e di acquisto degli immobili necessari allo svolgimento dell'attività;
  • diritto a cambiare posto di lavoro con permesso valido (entro 6 mesi dalla cessazione della precedente attività) senza attendere alcuna autorizzazione da parte dell'Autorità. Obbligo di notifica all'Ufficio della migrazione entro 14 giorni dall'avvenuto cambiamento producendo 1 copia della conferma d'impiego/contratto di lavoro;
  • diritto a cambiare professione (presso il medesimo datore di lavoro) senza alcun obbligo di notifica;
  • diritto ad estendere la propria attività (presso altri datori di lavoro oltre a quello già indicato sul permesso) senza alcun obbligo di notifica;
  • possibilità di esercitare temporaneamente la propria attività presso un altro datore di lavoro senza alcun obbligo di notifica solo se l'azienda indicata sul permesso è stata autorizzata ad applicare l'orario di lavoro ridotto e se il lavoratore rimane a tutti gli effetti dipendente del datore di lavoro indicato sul permesso "G" (prestito temporaneo di personale);
  • obbligo di notifica della cessazione della precedente attività entro 14 giorni all'Ufficio della migrazione. In caso di cambiamento di posto di lavoro prima del citato termine (14 giorni), la notifica di cessazione dell'attività dovrà essere prodotta al momento della notifica del cambiamento di posto;
  • obbligo di notifica della modifica delle generalità, stato civile, indirizzo e/o luogo di residenza all'estero entro 14 giorni all'Ufficio della migrazione, producendo il documento ufficiale rilasciato dalle competenti Autorità estere comprovante l'avvenuta modifica;
  • diritto a pernottare in qualsiasi Comune situato all'interno del Paese.
    Es.: attività a Bellinzona e soggiorno a Roveredo/GR.

Obbligo di rientro settimanale al proprio domicilio all'estero e obbligo di notifica all'Ufficio controllo degli abitanti competente.

Diritti e doveri del lavoratore (cittadini croati)

Oltre a quanto indicato nel capitolo precedente, i cittadini croati devono sottostare ai seguenti obblighi:

  • obbligo di soggiornare in un Comune situato nella fascia di frontiera da almeno 1 giorno (è necessario il documento ufficiale rilasciato dalle competenti Autorità estere comprovante la residenza effettiva);
  • diritto alla mobilità professionale entro le zone di frontiera svizzere (Francia, Germania, Austria, Italia). Es.: la persona straniera residente in un comune situato nella fascia di frontiera germanica può esercitare la propria attività in Ticino.

Osservazioni

La zona di frontiera all'interno del Cantone è situata a sud dei quartieri di Claro/Preonzo del Comune di Bellinzona compresi.

La verifica se uno straniero residente in un Comune situato nella fascia di frontiera estera (non confinante con il Ticino) può ottenere un permesso di lavoro quale frontaliero, viene effettuata dall'UM il quale dovrà contattare l'Autorità cantonale di riferimento per il Comune di provenienza della persona (es.: Sondrio/Cantone Grigioni, Lörrach/Cantone Basilea).

 

Doveri del datore di lavoro


  • Obbligo di notificare la modifica della ragione sociale, indirizzo e sede del datore di lavoro entro 14 giorni;
  • obbligo di notificare l'assunzione della persona straniera all'Ufficio delle imposte alla fonte entro 8 giorni;
  • possibilità di notificare la cessazione dell'attività della persona straniera all'UM (con l'apposito formulario o con una semplice comunicazione scritta), qualora non vi avesse già provveduto la persona interessata.