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Prestazione transfrontaliera di servizi

Con accordo UE/AELS

Le persone che effettuano una prestazione di servizio nei settori per i quali esiste o è previsto uno speciale accordo tra la Svizzera e la UE/AELS (es.: sugli appalti pubblici, traffico aereo e terrestre), hanno diritto ad ottenere un permesso per la durata della prestazione.

Con accordo cittadini croati

L'attività svolta nei seguenti settori:

  • edilizia e settori accessori
  • giardinaggio/paesaggistica
  • pulizia industriale
  • sorveglianza e sicurezza

è soggetta all'ottenimento del permesso sin dal primo giorno e indipendentemente dalla durata della stessa.

Le domande sono sottoposte alla decisione del Mercato del lavoro (verifica condizioni salariali e lavorative).

  • L'autorizzazione è necessaria se l'attività viene svolta durante un periodo superiore a 90 giorni per anno civile;
  • la domanda deve essere presentata dal prestatore di servizio estero (ditta con sede in uno Stato contraente), con il modulo ufficiale, all'Ufficio della migrazione di Bellinzona.
    La sottoscrizione del formulario da parte della persona straniera non è necessaria;
  • la domanda è sottoposta al Mercato del Lavoro per una verifica dell'attività svolta;
  • l'attività può essere iniziata in attesa della decisione dell'istanza. In questi casi, su richiesta, al momento della presentazione della domanda l'Ufficio della migrazione rilascia la dichiarazione sostitutiva la quale può essere esibita in sede di eventuali controlli da parte, per es., dei Posti di polizia o di confine;
  • il diritto alla mobilità geografica e professionale sussiste soltanto nel contesto della prestazione di servizio autorizzata;
  • il distacco di persone straniere cittadine di Stati terzi è possibile solo se, prima del distacco, gli interessati sono ammessi sul mercato del lavoro regolare di uno Stato membro dell'UE da almeno 1 anno. Le stesse non sono sottoposte all'obbligo del visto.

Allegati

  • 2 fotografie;
  • la prova che l'azienda estera effettua o desidera effettuare una prestazione di servizio (altra documentazione potrà essere chiesta dal Mercato del lavoro in sede di verifica della domanda);
  • il documento di legittimazione originale per la verifica della validità;
  • sul formulario di domanda deve essere precisata la persona di riferimento nel nostro Paese (es.: committente) con il relativo recapito postale per l'invio dei permessi o delle decisioni e della fattura.

Durante il periodo in cui vengono applicate le disposizioni transitorie previste dai Protocolli aggiuntivi all'ALCP (cittadini croati)

  • L'autorizzazione è necessaria se l'attività viene svolta:
    • nei seguenti settori:
      • edilizia e settori accessori,
      • giardinaggio/paesaggistica,
      • pulizia industriale,
      • sorveglianza e sicurezza,
    • durante un periodo superiore a 90 giorni per anno civile;
    • sin dal primo giorno di attività;
  • la domanda deve essere presentata dal prestatore di servizio estero (ditta con sede in uno Stato contraente), con il modulo ufficiale, all'Ufficio della migrazione;
  • la sottoscrizione del formulario da parte della persona straniera non è necessaria;
  • la domanda è sottoposta al Mercato del lavoro per verifica ed eventuale assegnazione di un'unità del contingente (il cui esaurimento non può tuttavia essere invocato per negare il permesso) e per decisione nei settori indicati alla lett. 1;
  • salvo nei settori indicati alla lett. 1, l'attività può essere iniziata in attesa della decisione dell'istanza;
  • in questi casi, su richiesta, al momento della presentazione della domanda l'Ufficio della migrazione rilascia la dichiarazione sostitutiva la quale può essere esibita in sede di eventuali controlli da parte, per es., dei Posti di polizia o di confine;
  • il diritto alla mobilità geografica e professionale sussiste soltanto nel contesto della prestazione di servizi autorizzata;
  • il distacco di persone straniere cittadine di Stati terzi è possibile solo se, prima del distacco, gli interessati sono ammessi sul mercato del lavoro regolare di uno Stato membro dell'UE da almeno 1 anno;
  • le stesse non sono sottoposte all'obbligo del visto;
  • allegati: vedi elenco di cui sopra.

Proroga

La persona straniera titolare di un permesso per effettuare una prestazione transfrontaliera di servizi può continuare l'attività durante l'esame dell'eventuale domanda di proroga a condizione che l'istanza venga presentata prima della scadenza del permesso e solo se l'attività continua ad essere svolta presso il medesimo committente.
In ogni caso la domanda di proroga deve essere corredata da una lettera di motivazione e sottoposta al Mercato del lavoro per verifica ed eventuale decisione.