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Prestazione transfrontaliera di servizi

Art. 5 ALC; art. 17, 18, 19, 20, 21 e 22 Allegato I ALC;
art. 13, 14 e 15 OLCP

Definizione UE/AELS

La prestazione di servizi riguarda i lavori nel contesto di mandati o contratti d'appalto a favore di destinatari (appaltatori principali o altri mandatari) senza trasferimento del domicilio o della sede della società.

La persona straniera o l'azienda situata in un Paese UE-27/AELS che esercita la propria attività in Svizzera nell'ambito di una prestazione transfrontaliera di servizi durante un periodo massimo di 90 giorni per anno civile, non necessita di alcuna autorizzazione/permesso da parte del nostro Ufficio, bensì è sottoposta ad un obbligo di notifica nei confronti dell'USML (che deve essere effettuata dal prestatore di servizi/ditta con sede in uno Stato contraente).

Beneficiano di tale diritto i cittadini UE-27/AELS che effettuano una prestazione di servizio in uno Stato contraente in qualità di lavoratori autonomi (indipendenti) ed i lavoratori dipendenti distaccati in Svizzera.

I lavoratori dipendenti sono considerati distaccati quando il prestatore di servizi (ditta con sede in uno Stato contraente) li invia in un altro Stato contraente in vista di una prestazione di servizio (mandato o contratto d'appalto) -nel contesto di un rapporto di subordinazione- da effettuare a favore di uno o più destinatari (persona fisica o giuridica).

I lavoratori dipendenti distaccati devono inoltre osservare le disposizioni della Legge e dell'Ordinanza sui lavoratori distaccati.

Indipendentemente dal fatto che l'interessato eserciti o meno un'attività lucrativa, esso è sottoposto all'obbligo del permesso dopo un soggiorno in Svizzera della durata di 3 mesi nel corso di 6 mesi.

Pertanto, a favore della persona che esercita la propria attività nel nostro Paese durante un periodo massimo di 90 giorni per anno civile, pur essendo normalmente soggetta unicamente ad un obbligo di notifica nei confronti dell'USML (che deve essere effettuata dal prestatore di servizi/ditta con sede in uno Stato contraente), dovrà essere chiesto un permesso per stranieri alla SP qualora il periodo di attività sia stato preceduto da un periodo di soggiorno senza attività.
Il medesimo principio vale per coloro che hanno già svolto un'attività lucrativa in Svizzera nell'ambito dei 90 giorni consentiti con l'obbligo di notifica e desiderano trattenersi nel nostro Paese, per es., alla ricerca di un nuovo posto di lavoro.

Definizione cittadini croati

L'attività svolta nei seguenti settori:

  • edilizia e settori accessori
  • giardinaggio/paesaggistica
  • pulizia industriale
  • sorveglianza e sicurezza

è soggetta all'ottenimento del permesso sin dal primo giorno e indipendentemente dalla surata della stessa.

Sollecitare il permesso di lavoro al Cantone prima dell'inizio dell'attività lucrativa.

La procedura di notifica non è ammessa.