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Prestazione transfrontaliera di servizi

Art. 5 ALC; art. 17, 18, 19, 20, 21 e 22 Allegato I ALC;
art. 13, 14 e 15 OLCP

Senza accordo fino a 90 giorni lavorativi per anno civile

Le persone che effettuano una prestazione di servizio quali lavoratori indipendenti (solo se cittadini di Stati UE-27/AELS) limitatamente al periodo citato e le aziende che effettuano una prestazione durante un periodo complessivo non superiore a 90 giorni per anno civile, indipendentemente dal numero degli operai distaccati che vengono impiegati (i quali pure non superano 90 giorni di attività durante un anno civile), non necessitano di un permesso da parte del nostro Ufficio, bensì sono sottoposti ad un obbligo di notifica nei confronti dell'USML (che deve essere effettuata dal prestatore di servizi estero/ditta con sede in uno Stato contraente).

Senza accordo fino a 90 giorni lavorativi per anno civile (cittadini croati)

L'attività svolta nei seguenti settori:

  • edilizia e settori accessori;
  • giardinaggio/paesaggistica;
  • pulizia industriale;
  • sorveglianza e sicurezza;

sono soggette all'ottenimento del permesso sin dal primo giorno di attività.

La procedura di notifica non è ammessa.

La presentazione dell'istanza intesa ad ottenere il rilascio di un permesso "L" non conferisce il diritto ad iniziare l'attività in attesa dell'esame della stessa; la domanda deve essere presentata dall'azienda estera o dal lavoratore indipendente, con il modulo ufficiale all'Ufficio della migrazione di Bellinzona.

La decisione relativa al rilascio delle autorizzazioni spetta al mercato del lavoro (priorità manodopera indigena, verifica condizioni salariali e lavorative e qualifiche professionali) che, a dipendenza del caso, può richiedere la seguente documentazione:

  • la descrizione tecnica dettagliata del lavoro che il personale deve svolgere;
  • i motivi dell'assegnazione del lavoro ad una ditta estera (tipo di lavoro particolare, costi, tempi d'esecuzione, ecc.);
  • l'elenco delle ditte svizzere contattate e i preventivi oppure le prove della mancanza di ditte svizzere idonee a svolgere il lavoro;
  • il preventivo della ditta estera o il mandato/contratto d'appalto;
  • la quota parte del lavoro eseguito in Svizzera in rapporto al costo totale;
  • il certificato di distacco (modello A1) rilasciato dall'Autorità estera autorizzata;
  • un'attestazione della ditta estera dalla quale si possa rilevare la retribuzione base lorda oraria o mensile corrisposta ad ogni singolo lavoratore, l'eventuale retribuzione supplementare durante il distacco in Svizzera e le indennità di trasferta;
  • dopo la loro ammissione queste persone ottengono, limitatamente alla durata della prestazione di servizio, un permesso per dimoranti temporanei "L" UE/AELS.

Allegati

Oltre a quanto indicato precedentemente, sono da allegare:

  • 2 fotografie;
  • il documento di legittimazione originale per la verifica della validità;
  • autocertificazione precedenti penali.

Oltre a 90 giorni lavorativi per anno civile senza nessun accordo tra la Svizzera e l'UE

Per prestazioni svolte durante un periodo superiore a 90 giorni non sussiste alcun diritto all'ottenimento di un permesso (se non esiste uno speciale accordo sulla prestazione di servizio tra la Svizzera e l'UE; es.: appalti pubblici, trasporti aerei o terrestri).

In questi casi la decisione relativa al rilascio delle autorizzazioni spetta al Mercato del lavoro (priorità della manodopera integrata nel mercato del lavoro indigeno, verifica delle condizioni di salario e di lavoro e verifica della disponibilità del contingente) che, a dipendenza del caso, può richiedere la seguente documentazione:

  • la descrizione tecnica dettagliata del lavoro che il personale deve svolgere;
  • i motivi dell'assegnazione del lavoro ad una ditta estera (tipo di lavoro particolare, costi, tempi d'esecuzione, ecc.);
  • l'elenco delle ditte svizzere contattate e i preventivi oppure le prove della mancanza di ditte svizzere idonee a svolgere il lavoro;
  • il preventivo della ditta estera o il mandato/contratto d'appalto;
  • la quota parte del lavoro eseguito in Svizzera in rapporto al costo totale;
  • il certificato di distacco (modello A1) rilasciato dall'Autorità estera autorizzata (es., per l'Italia, l'Istituto nazionale di previdenza sociale, INPS);
  • un'attestazione della ditta estera dalla quale si possa rilevare la retribuzione base lorda oraria o mensile corrisposta ad ogni singolo lavoratore, l'eventuale retribuzione supplementare durante il distacco in Svizzera e le indennità di trasferta.

La presentazione dell'istanza intesa ad ottenere il rilascio di un permesso "L" (della durata superiore a 3 mesi/90 giorni consecutivi) non conferisce il diritto a continuare/iniziare l'attività in attesa dell'esame della stessa.

Dopo la loro ammissione queste persone ottengono, limitatamente alla durata della prestazione di servizio, un permesso per dimoranti temporanei "L" o di dimora "B" UE/AELS.

Per quanto concerne le modalità di presentazione dell'istanza nonché gli allegati necessari alla SP, vedi capitolo "Con accordo".