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Soggiorno dedicato alla ricerca di un impiego

Diritto alla disoccupazione e prestazioni assistenziali

La persona straniera ha diritto a percepire le indennità di disoccupazione a condizione che vi abbia contribuito per un periodo minimo di 12 mesi negli ultimi 2 anni.

La Sezione del lavoro per il tramite degli URC è a disposizione per ev. ulteriori informazioni e per determinare il diritto alle indennità di disoccupazione in casi particolari.

Le indennità percepite vengono considerate quali mezzi finanziari sufficienti per un soggiorno temporaneo in Svizzera senza attività lucrativa.

Le prestazioni di disoccupazione estere possono parimenti essere esportate durante un periodo massimo di 3 mesi a condizione che la persona straniera sia iscritta presso un URC in Svizzera (le prestazioni dell'assicurazione straniera sono versate all'assicurazione svizzera contro la disoccupazione).

Conformemente all'Accordo, la persona straniera alla ricerca di un posto di lavoro, non ha diritto a percepire prestazioni assistenziali (art. 2 cpv. 1 e art. 24 cpv. 2 Allegato I dell'ALC).

Se la stessa non dispone di mezzi finanziari sufficienti per il suo sostentamento, il solo fatto di sollecitare la prestazione assistenziale potrebbe causare un allontanamento dal territorio svizzero.

I Cantoni non sono tenuti, di regola, a sostenere finanziariamente le persone alla ricerca di un posto di lavoro.

La persona straniera titolare di un permesso "L" in corso di validità che cessa la propria attività lucrativa e che non ha diritto a percepire delle indennità di disoccupazione, non può rivendicare delle prestazioni assistenziali se si trova disoccupata per sua scelta.

In questo caso il suo diritto di soggiorno nel nostro Paese si estingue (Marcel Dietrich, Die Freizügigkeit der Arbeitnehmer in der Europäischen Union, pag. 477) e il permesso può essere revocato.