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Complemento annegamento nel Luganese

28.08.2026

Con riferimento al rinvenimento nelle acque del lago Ceresio del corpo privo di vita di una 52enne cittadina svizzera domiciliata nel Luganese (cfr. https://www4.ti.ch/di/pol-new/comunicazioni/comunicati-stampa-1/dettaglio?user_polizia_pi1[newsId]=260814), il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che gli accertamenti sinora disposti non hanno evidenziato un intervento da parte di terzi nella determinazione del decesso. Alla luce della Relazione preliminare dell'autopsia medico-legale ricevuta ieri pomeriggio, in assenza di una causa traumatica o patologica alternativa evidente, al momento l'ipotesi maggiormente verosimile è quella di una morte per annegamento. Si sottolinea che il referto medico-legale preliminare dovrà ora essere completato con gli esiti di ulteriori esami già ordinati (con risultati oggi non ancora noti), segnatamente con un ampio screening tossicologico e con i prelievi istologici, affinché le conclusioni siano consolidate da un profilo medico-scientifico. Si precisa che l'inchiesta prosegue anche attraverso l'esame delle tracce prelevate e con la raccolta di testimonianze. 

Parallelamente sta facendo il suo corso l'istruttoria legata a una denunciata aggressione lo scorso 8 agosto della donna. Al momento l'incarto, in cui vengono ipotizzati i reati di tentate lesioni gravi e di lesioni semplici, resta contro ignoti. 

Il Ministero pubblico osserva da ultimo che informerà sugli sviluppi dell'inchiesta in presenza di elementi consolidati, nel rispetto delle norme vigenti, dei famigliari della vittima e tenuto conto dei tempi necessari alle verifiche in corso.