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I mezzi di prova

La Polizia giudiziaria può venire a conoscenza di un'infrazione attraverso diversi modi:

  • flagrante delitto;
  • su querela di parte (vittima o danneggiato);
  • a seguito di una denuncia (forma anonima, forma corrente, costituzione);
  • su richiesta del Magistrato (generica o specifica);
  • per notorietà;
  • in base ad informazioni raccolte nell'esercizio della funzione.


Prove dirette


Confessione

Può essere spontanea o risultare da un interrogatorio. Non bisogna mai cercare di ottenerla usando violenza, detenzione arbitraria, promesse, minacce o altri mezzi illeciti. Deve sempre essere controllata e verificata. A volte può risultare falsa, per coprire un reato più grave, per effetto di disturbi mentali, per proteggere un complice o una persona cara, per vanto, ecc.

La testimonianza o prova testimoniale

Le testimonianze sono le informazioni date dalle persone che hanno assistito al reato o che lo hanno scoperto, che hanno visto, capito o sentito qualche cosa in relazione al reato, che conoscevano la vittima o la parte lesa, le sue relazioni, le abitudini, la situazione familiare o i possedimenti.
I testi sono coloro che hanno visto o conosciuto l'autore probabile del reato, che possono fornire i suoi connotati, informazioni sui suoi possedimenti precedenti, sui motivi che lo hanno fatto agire, sulle sue risorse prima e dopo il reato, ecc.

Queste testimonianze sono estremamente delicate da raccogliere poiché, molte volte, i testimoni non riportano esattamente quello che hanno visto e sentito.
In esse intervengono:

  • le condizioni delle loro osservazioni;
  • le facoltà di percezione più o meno buone;
  • il tempo trascorso dopo il fatto;
  • l'autosuggestione;
  • le suggestioni da parte di altre persone .

L'agente di polizia deve considerare potenzialmente sospette tutte quelle persone che hanno contattato la vittima nel periodo concernente il reato.

Si possono distinguere tre tipi di false testimonianze:

  • falsa testimonianza volontaria, cosciente;
  • falsa testimonianza semplicemente involontaria;
  • falsa testimonianza "patologica".


Scritto o prova letteraria

È molto rara, ad esempio può essere il caso di una lettera rinvenuta su di una persona sospetta e relativa all'esecuzione del reato.

Le prove materiali e tecniche

Sono quelle prove che risultano dalla costatazione stessa dei fatti, dalle tracce lasciate dal colpevole sul luogo del reato, dalle condizioni nelle quali il reato è stato commesso, dai mezzi impiegati per giungere al risultato desiderato, dalle armi o dagli strumenti utilizzati, infine dall'esame del prevenuto stesso dal punto di vista dei segni che l'atto delittuoso ha potuto produrre su di lui (ferite, bruciature, macchie di sangue, tracce diverse, polvere, strappi ai vestiti, ecc.).

Queste prove materiali assumono sempre maggiore importanza.
In effetti sono fra le più sicure: permettono spesso la verifica oggettiva delle testimonianze e delle confessioni.

Sono riproducibili e verificabili in ogni momento da parte di chiunque.

Prove indirette

Sono costituite da indizi o supposizioni; per esempio la recidiva, il vagabondaggio, le minacce precedenti.
Si tratta di elementi di probabilità, per cui dovranno essere oggettivamente interpretate.