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Lo statuto di protezione S

Lo statuto di protezione S garantisce il diritto di soggiorno, di alloggio, di assistenza, di accesso alle cure mediche e di scolarizzazione dei bambini. Lo statuto ha validità di un anno, estendibile fino a 5, e permette il ricongiungimento famigliare e di recarsi all’estero e tornare in Svizzera senza autorizzazione di viaggio. I titolari dello statuto di protezione S possono inoltre, senza termine d’attesa, esercitare un’attività lucrativa (anche indipendente).

Le autorità raccomandano alle persone in cerca di protezione di richiedere al più presto lo statuto di protezione S e di annunciarsi al Cantone per attivare gli aiuti cantonali. 

Nuove disposizioni a livello federale

Dal 25 aprile 2022 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) metterà in vigore una nuova modalità di attribuzione dei profughi ucraini ai Cantoni secondo la chiave di riparto proporzionale alla popolazione. Obiettivo di questa nuova modalità è compensare gradualmente lo squilibrio venutosi a creare tra i Cantoni.

Per maggior informazioni è possibile consultare il comunicato stampa della SEM del 21 aprile 2022.

Richiesta dello statuto S

Procedura online per richiedere lo statuto S

avvio procedura attraverso questo portale online. Una volta depositata la domanda, la persona è assicurata in caso di malattia.

Convocazione al CFA

le persone verranno convocate al Centro federale di asilo di Chiasso (Via G. Porta, angolo Via Comacini 10, 6830 Chiasso) per completare le procedure

Attribuzione al Cantone Ticino

In applicazione alle disposizioni federali, la Segreteria di Stato della migrazione definirà l'attribuzione della persona al Cantone Ticino.

Annuncio al Cantone

solo dopo aver effettuato il colloquio personale al Centro federale di Chiasso, le persone sono invitate a annunciarsi al Cantone fissando un appuntamento tramite il portale online presente sotto. Al colloquio andrà presentato l’attestato provvisorio rilasciato dal CFA. 

Confermo di aver effettuato il colloquio personale al
Centro federale di Chiasso


Confermo di aver effettuato il colloquio personale al Centro federale di Chiasso

Convocazione alla Sezione della popolazione

le persone verranno convocate per il rilevamento dei dati biometrici al Servizio dei documenti d’identità (in via Lugano 4, 6500 Bellinzona) per il rilascio del permesso S.

Annuncio al CFA

le persone possono recarsi direttamente al Centro federale di asilo (CFA) di Chiasso (Via G. Porta, angolo Via Comacini 10, 6830 Chiasso).

Annuncio al Cantone tramite il PAF

dopo la richiesta dello statuto di protezione S, le persone vengono indirizzate al Punto di affluenza (PAF) di Cadenazzo (in via Prati Grandi 6593 Cadenazzo) dove dovrà esserere presentato l’attestato provvisorio rilasciato dal CFA. Al PAF verranno raccolte le necessità personali e attivati gli aiuti cantonali.

Alloggio

Viene garantito un alloggio in un Centro regionale collettivo o in una struttura socio-sanitaria.

Convocazione alla Sezione della popolazione

le persone verranno convocate per il rilevamento dei dati biometrici al Servizio dei documenti d’identità (in via Lugano 4, 6500 Bellinzona) per il rilascio del permesso S.

Minorenni senza genitori

Sono una categoria di profughi particolarmente fragile e per questo maggiormente esposta a rischi di varia natura. Devono essere protetti da situazioni potenzialmente a rischio, ed essere accolti in condizioni sicure.

È quindi prioritario che tutti siano registrati in entrata. L’obbligo di registrazione vige anche per i minori già sul territorio, giunti con parenti o conoscenti e accolti da privati oppure accolti da parenti o conoscenti residenti in Ticino.

Per tutti è a disposizione la preposta struttura gestita dalla Croce Rossa, che dispone di esperienza nella gestione dei profughi e di personale specializzato che può attivare tutti gli aiuti complementari necessari ai bisogni dei minori: gestione della quotidianità, presa a carico di eventuali problematiche di salute, scolarizzazione, socializzazione.

L’accoglienza presso privati, parenti o conoscenti dovrà invece essere autorizzata dall’Ufficio dell’aiuto e della protezione in base ai criteri imposti dalla legislazione federale e cantonale in materia di accoglienza di minorenni e dimostrare di avere l’accordo da parte dei genitori  o da chi detiene l’autorità parentale.

Spese di cura e assicurazione malattie

Per le persone che intendono risiedere in Svizzera per meno di 90 giorni non sussiste un obbligo di assicurazione. Per tutelare pienamente la persona toccata, è comunque suggerita una pronta affiliazione presso un assicuratore malattia a partire dal giorno di arrivo in Svizzera. Per le persone che fanno richiesta dello statuto S, che sono state attribuite al Canton Ticino e che riceveranno prestazioni sociali, si provvederà con l’affiliazione alla cassa malati da parte del Cantone.

Per i prestatori di cure che hanno erogato prestazioni a persone che hanno già presentato una domanda di prestazione, si indica che l’affiliazione di tutte le persone richiederà del tempo; per questo motivo si chiede di attendere ad emettere le fatture per le prestazioni erogate e di contattare le autorità cantonali all’indirizzo dss-spoc(at)ti.ch per verificare se per la persona curata è già attiva un’assicurazione malattie.

Sostentamento e erogazione delle prestazioni

Le persone a cui non è possibile garantire in natura le prestazioni di vitto hanno diritto al forfait di sostentamento definito nell’art. 9, cvp.2 e 3 del Regolamento concernente le prestazioni assistenziali per i richiedenti l’asilo (RL 143.310).

I forfait mensili sono così fissati:

  • Persona sola: 500.-
  • Coniugi: 750.-
  • Supplemento per 1. figlio minorenne: 317.-
  • Supplemento per ogni figlio minorenne, dal 2° in poi: 268.-
  • Per i figli maggiorenni è concessa una prestazione di 500.-

Il forfait mensile include le voci di spesa seguenti: alimentazione bevande e tabacco, abbigliamento e calzature, cura personale, formazione, tempo libero, sport, intrattenimento e comunicazioni a distanza, Internet, radio/TV.

La prima prestazione verrà consegnata durante un appuntamento personale. Per questo verranno inviate delle convocazioni nominative, unitamente al materiale informativo su come vengono erogate le prestazioni e su come aprire un conto corrente postale o bancario. In seguito le future prestazioni verranno versate direttamente sul conto corrente per semplificare la procedura.

Rinnovo delle prestazioni di sostegno sociale – Prenotazione appuntamento

Le persone che hanno ricevuto le prestazioni assistenziali fino a fine aprile, possono ora richiedere il rinnovo. Allo scopo hanno ricevuto al proprio domicilio una lettera cartacea che ne illustra le modalità. Per procedere alla domanda di rinnovo è necessario fissare un appuntamento tramite la seguente piattaforma online:

Richiesta appuntamento

Le persone dovranno presentarsi alla data prescelta agli sportelli situati in Vicolo Santa Marta 2, 6500 Bellinzona (pianterreno), con la seguente documentazione:

Ogni modifica della situazione personale e finanziaria deve essere annunciata immediatamente all'indirizzo dss-urar.prestazioniucraina(at)ti.ch.

Notifica assenza territorio 

Il diritto alle prestazioni assistenziali è definito in base alla presenza effettiva sul territorio,  eventuali soggiorni fuori cantone o all'estero vanno preventivamente notificati all'indirizzo dss-urar.prestazioniucraina(at)ti.ch.

Spese per l’alloggio

Per chi viene collocato dai centri cantonali in appartamenti in locazione (secondo le indicazioni fornite dal Cantone) è previsto il riconoscimento di un canone locativo comprensivo delle spese accessorie e quelle di consumo (acqua, elettricità, ecc.).

Si tratta fondamentalmente di appartamenti reperiti sul mercato immobiliare oppure messi a disposizione attraverso i Comuni. Il Cantone gestisce questo inventario, verifica l’idoneità dell’alloggio, stipula i contratti di locazione con i proprietari e firma un accordo di buon uso con i beneficiari.

Assicurazione responsabilità civile privata

Il Cantone ha stipulato una polizza assicurativa collettiva che copre gli eventi legati alla responsabilità civile privata. Questa copertura assicurativa è per tutte le persone che hanno ottenuto lo statuto S, che sono state attribuite al Canton Ticino e che ricevono prestazioni sociali. Per eventuali informazioni si prega di inviare una e-mail all’indirizzo dss-urar.prestazioniucraina(at)ti.ch , indicando nell’oggetto “Assicurazione RC”.

Ospitalità da privati

Un privato può accogliere al proprio domicilio cittadini ucraini a titolo volontario e gratuito (senza richiesta d’indennità al Cantone). Si tratta di alloggi che parenti, conoscenti o cittadini su base volontaria hanno messo o mettono direttamente a disposizione dei profughi e che non seguono quindi il percorso previsto dal dispositivo cantonale.

Il Consiglio di Stato ha deciso di riconoscere un canone di locazione, a partire dal 1. luglio 2022, per le soluzioni abitative indipendenti che soddisfano i criteri di alloggio privato previsti dal Piano cantonale di accoglienza. Il Cantone prenderà in considerazione solo soluzioni abitative indipendenti, occupate prima del 14 aprile 2022 da rifugiati con il permesso S a beneficio di prestazioni di aiuto sociale, a condizione che esse continuino a essere occupate oltre il 1. luglio

Non verranno invece considerati gli appartamenti indipendenti che verranno occupati dopo il 14 aprile 2022 tramite iniziative private come pure le soluzioni in alloggi condivisi in coabitazione con l’ospitante (occupati prima o dopo tale data).

I proprietari che desidereranno fare richiesta di tale riconoscimento del canone per l’alloggio individuale messo a disposizione dei profughi ucraini dovranno annunciarsi nel corso del mese di giugno attraverso un apposito modulo che sarà pubblicato su questa pagina web. Il canone di locazione verrà erogato solo dopo la verifica dell’idoneità dell’alloggio e dell’effettiva occupazione da parte di profughi ucraini.

Maggiori dettagli sono contenuti nella comunicazione del Consiglio di Stato del 14 aprile

Obbligo di notifica

Si segnala che sussiste l’obbligo di notifica degli arrivi all’Ufficio del controllo abitanti del Comune di residenza come segue: 

  • Obbligo di notifica entro 8 giorni dei locatori e di coloro che ospitano, anche a titolo gratuito, persone straniere per periodi superiori ai 30 giorni nell’arco di 360 giorni;
  • Obbligo di notifica di arrivo entro 8 giorni dei cittadini ucraini che hanno fatto richiesta dello statuto di protezione S e che intendono risiedere nel Comune più di 90 giorni.

Queste due tipologie di notifica sono cumulative. Per informazioni pratiche per i formulari di notifica e le rispettive procedure si invita a contattare la cancelleria comunale del Comune.

Modifica di indirizzo

Le persone che cambiano indirizzo dopo la ricezione della decisione positiva della SEM sullo statuto di protezione S sono tenute a notificare ogni cambiamento di indirizzo tramite l'apposito formulario sula pagina web della Sezione della popolazione.

Lavorare in Svizzera con il permesso S

Le persone in possesso di un permesso S possono svolgere un’attività lucrativa dipendente (ad esempio come apprendista, praticante, volontario, sportivo, assistente sociale, ecc.) o indipendente. Il datore deve inoltrare la relativa domanda di inizio attività tramite l’apposito formulario pubblicato sul sito web della Sezione della popolazione (Ufficio della migrazione).

Prima di iniziare l’attività lucrativa la persona deve attendere l’autorizzazione delle Autorità cantonali.

Le procedure e maggiorni informazioni sono disponibili sulla pagina web della Sezione della popolazione.

Helpline cantonale
0800 194 194 

7 giorni su 7
Dalle 08:00 alle 17:00

 

Helpline federale
+41 (0)58 465 99 11

Dalle 10:00 alle 12:00
Dalle 14:00 alle 16:00

Centro federale di asilo (CFA)

Via G. Porta, angolo Via Comacini 10
6830 Chiasso

 

Punto di affluenza (PAF)

Via Prati Grandi
6593 Cadenazzo

 

Sportello cantonale

Dal 26 aprile 2022
Viale Stazione 31
6500 Bellinzona