Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Attivazione sociale

Come sono nati i progetti di attivazione sociale?

L’isolamento sociale, la solitudine e la mancanza di relazioni sociali possono avere effetti importanti sulla salute e sul benessere delle persone. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), di recente, ha evidenziato come questi fenomeni abbiano un’influenza negativa sulla salute fisica e mentale e sulla qualità di vita. Diventa dunque sempre più importante rafforzare le relazioni sociali, la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità della popolazione.

I progetti di attivazione sociale rappresentano una delle risposte sviluppate per prevenire questi fenomeni e rafforzare le reti relazionali presenti sul territorio. Si ispirano al progetto Quartiers Solidaires, realizzato da Pro Senectute nel Canton Vaud, ma nel tempo sono stati adattati alla realtà ticinese, assumendo caratteristiche proprie.

Questo approccio affianca l’attività dei Centri diurni socio-assistenziali, strutture per le persone che hanno già raggiunto l’età del pensionamento e che svolgono un ruolo fondamentale nel sostegno alla qualità di vita e nel mantenimento delle relazioni sociali. L’attivazione sociale nasce in modo complementare, con l’obiettivo di prevenire l’isolamento sociale e la solitudine attraverso modalità di intervento più diffuse e più vicine alla vita quotidiana delle persone. L’idea è di favorire la creazione di legami sociali nei quartieri e nei comuni, coinvolgendo il maggior numero possibile di persone e prestando particolare attenzione a chi si trova in situazioni di maggiore vulnerabilità. 

Di cosa si tratta concretamente?

I progetti di attivazione sociale si sviluppano in un determinato contesto, ad esempio un quartiere o un comune, con l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e promuovere la partecipazione alla vita comunitaria.

I progetti sono aperti a tutta la popolazione: alcune persone vi partecipano prendendo parte alle attività proposte, mentre altre scelgono di avere un ruolo più attivo, contribuendo all’ideazione e alla realizzazione di iniziative sulla base dei propri interessi e desideri e delle proprie capacità.

Possono nascere così varie attività proposte dai cittadini e dalle cittadine, iniziative spontanee che riuniscono persone con interessi comuni (ad es. iniziative culturali, sportive, sociali), o semplicemente dei momenti conviviali sempre accessibili a tutti e tutte. Ogni percorso è unico, poiché si costruisce a partire dalle relazioni, dalle risorse e dalle collaborazioni che emergono nel contesto locale.

Qual è l’obiettivo finale?

I progetti mirano a rafforzare la connessione sociale, a prevenire l'isolamento e la solitudine e a costruire comunità più coese, partecipative e solidali. Promuovere il benessere significa sostenere non solo le persone, ma l’intero tessuto territoriale. 

Chi se ne occupa?

Il programma è promosso dall’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio (UACD) del Cantone Ticino, in collaborazione con alcuni enti che gestiscono i Centri diurni socio-assistenziali (CDSA).
Professionisti e professioniste formati accompagnano il processo, lavorando insieme ad abitanti, associazioni e attori locali.

Quanto durano?

L’intervento professionale dura di regola tre anni. Questo tempo è necessario per conoscere il territorio, costruire fiducia, attivare gruppi, consolidare iniziative e rendere i progetti autonomi e sostenibili. I progetti durano per tutto il tempo in cui le persone coinvolte partecipano attivamente.

Perché partecipare?

Prendere parte a un progetto di attivazione sociale permette di vivere un’esperienza arricchente. In particolare:

  • di stare in compagnia;
  • di condividere i propri interessi con altre persone;
  • di dare e ricevere aiuto e sostegno; 
  • di mettere in pratica le proprie abilità e conoscenze a supporto delle altre persone e della comunità. 

Chi può partecipare? 

Tutti e tutte possono partecipare, rendendosi protagonisti del miglioramento della realtà in cui vivono e apportando benessere all’intera comunità. I luoghi di incontro sono aperti alle persone di ogni età con l’idea di favorire l’instaurazione di legami e sinergie trasversali. Gli operatori e le operatrici dei progetti favoriscono il coinvolgimento di abitanti ed enti formali e informali presenti sul territorio.

Come si accede?

L’accesso è libero e gratuito. Per accedere è consigliato contattare il progetto di riferimento. È possibile anche recarsi liberamente sul posto, ma bisogna considerare che alcune attività (ad es. i pranzi) prevedono l'iscrizione.

Quali progetti sono attivi attualmente in Ticino?

Per consultare l'elenco dei progetti esistenti in Ticino clicca qui.