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Otto video per dire grazie

A partire dal 15 ottobre, il Dipartimento della sanità e della socialità pubblica delle brevi video-testimonianze che raccontano il ruolo del familiare curante da diverse prospettive.

Ritrovare il piacere dentro la fatica

I genitori di persone con disturbo dello spettro autistico spesso ritagliano la propria vita in base ai bisogni della persona assistita. Con l’esperienza, Patrizia ha imparato a ritrovare il piacere del piccoli gesti dentro la fatica quotidiana, grazie anche al fondamentale sostegno esterno.

Familiari curanti, grazie!

I familiari curanti sono una risorsa preziosa: lo dimostrano quotidianamente e lo hanno confermato durante le fasi più acute della pandemia da Coronavirus. Compiono imprese ardue e il loro rapporto con la persona assistita è di forte inter-dipendenza. Sono capaci di dare sicurezza, ma allo stesso tempo ne hanno bisogno. Il Consigliere di Stato Raffaele De Rosa ringrazia tutti i familiari curanti e li invita a rivolgersi ai numerosi enti e servizi presenti sul territorio.

Il dovere di avere coraggio e il diritto di avere paura

Nel suo percorso di familiare curante, Renata si è trovata in situazioni molto difficili, si è arrabbiata, è arrivata a non poterne più. Per il bene della persona che si assiste è però necessario armarsi di coraggio, ma questo non significa che non si possa avere paura.

Essere presenti, nonostante la distanza

Il familiare curante può avere bisogno di un sostegno psicologico. In situazioni straordinarie come quella che stiamo attraversando i professionisti hanno trovato delle modalità nuove per continuare a fornire il proprio supporto. La tecnologia ha permesso a Paola Arnaboldi, psicoterapeuta, di continuare a essere presente nonostante la distanza fisica. 

Accettare la situazione per saper accettare l’aiuto

Sul territorio vi sono molti servizi pronti a sostenere il familiare curante. È però necessario che il familiare curante sia disposto ad accogliere tali aiuti e questo richiede anche una presa di coscienza e l’accettazione della situazione. Coordinare tutto, inoltre, non sempre risulta facile. L’organizzazione riveste pertanto un ruolo importantissimo. Cristina, che assiste la mamma affetta da demenza, in questo compito ha un alleato prezioso: la sua agenda.

Prendersi una pausa

Loredana è una volontaria che dedica il proprio tempo e il proprio ascolto a chi, nel suo ruolo quotidiano di familiare curante, è confrontato con situazioni molto affaticanti. Il rapporto tra volontario e familiare curante è di sostegno reciproco; ne deriva uno scambio che arricchisce il volontario e rafforza il familiare.

La creazione di nuove alleanze per affrontare la malattia

La rete attorno alla persona malata deve essere flessibile, orientata al consenso collettivo e pronta a condividere anche le paure. La soluzione vincente secondo la Dr. Med. Soloni è la creazione di un’alleanza all’interno della rete, soprattutto in periodi difficili come quello che stiamo attraversando. 

L'importanza dell'equilibrio tra cura dell'altro e cura di sé

Lara Allegri, infermiera consulente in cure palliative, di familiari curanti ne ha incontrati molti. Riconosce quanto sia preziosa la loro presenza, ma sottolinea altresì l’importanza del riuscire a preservare un equilibrio tra la cura dell’altro e la cura di sé.