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Domande frequenti

Qui trovi le risposte alle domande che ci vengono poste più di frequente dalle persone che si rivolgono al nostro Servizio.

Ogni situazione è diversa: ti invitiamo a contattarci per ricevere aiuto e informazioni e ottenere una valutazione personalizzata della tua situazione.  

Domande generali

Si, riservatezza e anonimato sono garantiti. Gli operatori e le operatrici del Servizio LAV hanno l’obbligo di mantenere il segreto. 

No, per ricevere eventuali aiuti finanziari dovrai fornire i tuoi dati personali. Questi dati però sottostanno all’obbligo del segreto previsto dalla LAV e non vengono in nessun modo divulgati. 

Non siamo obbligati ad avvisare l’autorità in nessuna situazione. 
Possiamo però informare l’Autorità di protezione o segnalare il reato all’Autorità penale se una persona minorenne o sotto curatela generale è seriamente in pericolo. Gli operatori e le operatrici del Servizio LAV informano sempre la vittima di questa scelta. Inoltre, possono fornire informazioni sulla situazione della vittima, con il suo consenso. 

No, contattarci non implica in alcun modo una denuncia. Puoi contattarci anche solo per parlare e ricevere informazioni. Verrai informato/a sui tuoi diritti e riceverai informazioni sul procedimento penale. 

Se hai subito un reato all’estero ed eri domiciliato/a in Svizzera quando è successo, puoi ricevere aiuto a certe condizioni e in misura limitata. 

Sì, non è necessario che tu sporga denuncia per chiedere aiuto al Servizio LAV. 

Le misure urgenti (aiuto immediato) sono gratuite. Per gli aiuti successivi (aiuto a più lungo termine e indennizzo) il sostegno dipende dalla situazione finanziaria della vittima. 

Se hai bisogno di una psicoterapia a seguito del reato, il Servizio LAV può pagare l’eventuale franchigia e la parte non coperta dalla cassa malati.

Domande sulla violenza domestica

In generale, chi ha ottenuto un permesso B tramite ricongiungimento familiare con il marito o la moglie può rischiare di perderlo in caso di separazione. La Legge sugli stranieri prevede però delle eccezioni, ad esempio in caso di violenza domestica, che possono permettere di mantenere il permesso. Ogni situazione ha le sue particolarità ed è quindi necessario valutarla con attenzione.

Se una persona è in pericolo all’interno della relazione, la Polizia può intervenire e ordinare una misura di allontanamento. Se sei in questa situazione e vuoi chiedere il prolungamento di questo divieto, prima della scadenza dei 10 giorni devi rivolgerti alla Pretura civile, tramite un avvocato o un'avvocata. Se hai bisogno di aiuto per fare la richiesta, puoi rivolgerti al Servizio LAV. 

In Ticino esistono due case rifugio per donne con o senza figli o figlie per le situazioni di violenza domestica. Puoi metterti in contatto con loro in qualsiasi momento. 
Casa delle Donne, per il Sottoceneri: 078 624 90 70 
Casa Armonià, per il Sopraceneri: 0848 33 47 33
Non esistono case rifugio per uomini vittime di violenza domestica in Ticino. Se sei un uomo vittima di violenza domestica, ti consigliamo di rivolgerti al nostro Servizio per trovare una soluzione di protezione rispettosa dei tuoi bisogni.

No, il personale sanitario non può chiamare la Polizia senza il tuo consenso. Ti consigliamo di andare al Pronto soccorso per ricevere le cure necessarie e conservare le prove della violenza subita, anche se in questo momento non sai ancora se hai voglia di fare di denuncia.

Domande sulla violenza sessuale

No, il personale sanitario non può chiamare la Polizia senza il tuo consenso. Ti consigliamo di andare al Pronto soccorso per ricevere le cure necessarie e conservare le prove della violenza subita, anche se in questo momento non sai ancora se hai voglia di fare di denuncia.

Sì, puoi chiedere aiuto al nostro Servizio, che ti offrirà supporto e consigli garantendoti, se lo desideri, anonimato e confidenzialità.

Sì, puoi chiedere aiuto al Servizio LAV se sei vittima di abuso sessuale, anche se questo è avvenuto molto tempo fa. 

Dipartimento della sanità e della socialità

Divisione dell'azione sociale e delle famiglie
Ufficio dell'aiuto e della protezione

Servizio per l'aiuto alle vittime di reati
Via Ghiringhelli 19
6500 Bellinzona 

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Il Servizio LAV offre aiuto e sostegno alle persone che hanno subito un reato e alle persone a loro vicine, le accompagna e le informa sui loro diritti.