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Giornata dei familiari curanti

Il 30 ottobre è la Giornata dei familiari curanti: un appuntamento annuale per sensibilizzare e informare in merito a questo importante ruolo, ma soprattutto un’occasione simbolica per ringraziare chi assiste una persona cara per il prezioso contributo.

Di cosa si tratta?

Dal 2012 sono sempre di più i Cantoni che aderiscono all'iniziativa "30 ottobre, Giornata dei familiari curanti", alla quale il Cantone Ticino partecipa ufficialmente dal 2019. Oltre ad avere un valore simbolico, tale ricorrenza vuole essere un momento informativo e di condivisione delle esperienze.

Il Dipartimento della sanità e della socialità, in collaborazione con gli enti della Piattaforma familiari curanti, organizza ogni anno un convegno tematico, arricchito da un programma di eventi e iniziative promossi direttamente dagli stessi enti.

Otto video per dire grazie

Brevi video-testimonianze che raccontano il ruolo del familiare curante da diverse prospettive.

I familiari curanti sono una risorsa preziosa: lo dimostrano quotidianamente e lo hanno confermato durante le fasi più acute della pandemia da Coronavirus. Compiono imprese ardue e il loro rapporto con la persona assistita è di forte inter-dipendenza. 

La presenza del familiare curante è importante, ma altrettanto importante è riuscire a preservare un equilibrio tra la cura dell’altro e la cura di sé.

Sul territorio vi sono molti servizi pronti a sostenere il familiare curante, ma è necessario che il familiare curante sia disposto ad accogliere tali aiuti e questo richiede anche una presa di coscienza e l’accettazione della situazione. 

I familiari curanti spesso ritagliano la propria vita in base ai bisogni della persona assistita. Grazie al sostegno di una rete è però possibile ritrovare il piacere del piccoli gesti, nonostante la fatica quotidiana.

Nel percorso di familiare curante ci si ritrova in situazioni difficili, ci si arrabbia, si arriva a non poterne più. Per il bene della persona assistita è necessario armarsi di coraggio, ma questo non significa che non si possa avere paura.

Il familiare curante può avere bisogno di un sostegno psicologico. In situazioni straordinarie come quella della pandemia è importante trovare modalità nuove per continuare a fornire un adeguato supporto.

Il rapporto tra volontario e familiare curante è di sostegno reciproco; ne deriva uno scambio che arricchisce il volontario e rafforza il familiare.

La rete attorno alla persona malata deve essere flessibile, orientata al consenso collettivo e pronta a condividere anche le paure. L’alleanza interna alla rete è fondamentale, soprattutto in periodi difficili come quello che stiamo attraversando.

A chi rivolgersi

Divisione dell'azione sociale e delle famiglie
Viale Officina 6
6501 Bellinzona

Coordinamento Familiari curanti
tel. +41 91 814 70 11
familiaricuranti@ti.ch 

Divisione dell'azione sociale 
e delle famiglie

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Per segnalazioni e domande riguardanti il sito:
dss-infosocialita(at)ti.ch

Viale Officina 6
6501 Bellinzona 

Direzione e segreteria generale
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