Attività di prossimità
Nel settore delle politiche giovanili si stanno sviluppando nuovi approcci per superare la logica dei servizi che si attivano solo su esplicita richiesta. Nello spazio pubblico nascono così nuovi progetti partecipativi di educativa di strada e animazione di prossimità, volti a favorire nuove forme d’incontro e a promuovere processi di cambiamento direttamente nei luoghi di vita dei giovani e delle giovani.
Cosa sono le attività di prossimità?
Il lavoro degli operatori e delle operatrici di prossimità si distingue da altre forme di lavoro sociale in quanto le loro attività non si svolgono all’interno di strutture e servizi ma direttamente nei luoghi di vita dei giovani e delle giovani: nelle strade, nelle piazze e nei quartieri.
La presenza informale degli operatori e delle operatrici nello spazio pubblico consente, da una parte, di promuovere processi partecipativi di cambiamento sociale e, dall’altra, lavorando al di fuori dei contesti convenzionali, di entrare in contatto con giovani confrontati/e con situazioni di difficoltà.
Quali sono gli obiettivi delle attività di prossimità?
Attraverso attività di animazione socioculturale e accompagnamenti individuali, gli operatori e le operatrici di prossimità favoriscono la partecipazione dei giovani e delle giovani alla vita sociale, stimolano lo sviluppo della loro personalità, della responsabilità e dell’autonomia.
Le attività di prossimità contribuiscono a ridurre i comportamenti a rischio e a prevenire i processi di esclusione, rafforzando i legami sociali; consentono inoltre di favorire l’accesso ai servizi e alle risorse formali e informali del territorio.
Che funzione svolge un operatore o un'operatrice di prossimità?
Gli operatori e le operatrici di prossimità hanno una funzione educativa finalizzata alla partecipazione e allo sviluppo dell’autonomia e una funzione di mediazione tra giovani, comunità e servizi.
Lavorando nei contesti di vita dei giovani e delle giovani, queste figure stimolano la loro riflessione personale e valorizzano le risorse individuali e del gruppo al quale loro sentono di appartenere.
A chi sono rivolte le attività degli operatori e delle operatrici di prossimità?
Sono rivolte a tutti gli abitanti e le abitanti di un quartiere, di un Comune o di una regione, ma sono indirizzate in particolar modo a giovani tra i 12 e i 30 anni.





