Prestazioni assistenziali (assistenza)
Le prestazioni assistenziali aiutano chi è in una situazione di bisogno economico. Sono spesso chiamate “assistenza”. Queste prestazioni comprendono la prestazione ordinaria e le prestazioni speciali. La prestazione ordinaria copre le spese necessarie per vivere: il fabbisogno (ad es. cibo), l’alloggio e le spese di base per la salute. Le prestazioni speciali possono coprire bisogni specifici, che si aggiungono a quelli di base, come ad esempio le cure dentarie o le spese per la partecipazione a misure di inserimento.
Informazioni periodiche
Attestazioni fiscali concernenti le prestazioni assistenziali
Le dichiarazioni concernenti le prestazioni assistenziali da allegare alla dichiarazione d’imposta sono da richiedere tramite il presente formulario.
Diritto, richiesta e rinnovo della prestazione assistenziale ordinaria
Chi ha diritto alla prestazione assistenziale ordinaria?
Può richiedere la prestazione assistenziale ordinaria chi:
- è domiciliato/a oppure ha dimora assistenziale nel Cantone Ticino;
- si trova in situazione di bisogno e non ha le risorse economiche per coprire le proprie spese e mantenersi.
Se la domanda riguarda un nucleo familiare, le persone che ne fanno parte vengono raggruppate in cosiddette "unità di riferimento".
Come viene definito il diritto?
Per stabilire se una persona ha diritto alla prestazione assistenziale ordinaria, l’Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento (USSI) analizza la sua situazione personale ed economica (o quella della sua unità di riferimento).
In particolare, tiene conto principalmente:
- del suo reddito;
- della sostanza che ha a disposizione;
- di eventuali altre prestazioni o entrate finanziarie che riceve.
La prestazione viene concessa solo se la persona che l’ha richiesta ha già utilizzato tutte le risorse economiche che aveva o se queste risorse non sono più sufficienti a coprire il suo fabbisogno.
Quando nasce il diritto?
Il diritto nasce dal mese in cui la persona si annuncia al Comune di domicilio per fare richiesta di prestazioni assistenziali, a condizione che la documentazione richiesta venga completata entro 30 giorni.
Se ad esempio la persona si presenta in Comune il 31.01 e completa la domanda con la documentazione necessaria il 01.02, avrà diritto alla prestazione dal 01.01.
Quali entrate sono considerate per decidere se la persona ha diritto alla prestazione?
Si tratta delle fonti di guadagno della persona. In particolare:
- i redditi da attività lavorativa dipendente o indipendente;
- le rendite o le indennità assicurative;
- i redditi dalla sostanza mobiliare e immobiliare;
- i redditi provenienti da fonti previdenziali (AVS, secondo pilastro e terzo pilastro);
- la Riduzione dei premi dell’assicurazione malattia (RIPAM);
- gli assegni familiari;
- gli alimenti percepiti;
- eventuali altre entrate.
Come viene considerato il reddito proveniente da un’attività lavorativa?
Per chi lavora è prevista una franchigia: il 20% del suo stipendio o del suo guadagno, fino a un massimo di 500 fr. mensili, non viene considerato nella determinazione del diritto alla prestazione.
Per gli apprendisti e le apprendiste è prevista una franchigia sul reddito di 500 fr. al mese.
Questa misura incentiva il mantenimento o la ricerca di un'attività lavorativa e l’indipendenza professionale.
Quale sostanza viene considerata per decidere se la persona ha diritto alla prestazione?
Nella sostanza rientrano:
- denaro depositato su conti bancari e postali;
- titoli o investimenti;
- oggetti di valore convertibili in denaro;
- immobili (abitazioni primarie e/o secondarie);
- eventuali altri valori patrimoniali non liquidi.
Come fare richiesta della prestazione?
Chi vuole richiedere la prestazione assistenziale ordinaria deve presentare una domanda al suo Comune di domicilio, per sé e per tutte le persone che rappresenta legalmente (ad esempio i suoi figli e le sue figlie). La procedura si svolge in tre fasi:
Prima informazione e consulenza (Comune di domicilio)
La persona si reca al proprio Comune di domicilio. Il Comune:
- la informa sulle prestazioni sociali disponibili;
- analizza la sua situazione economica e familiare per capire quali prestazioni potrebbe richiedere;
- la aiuta a raccogliere la documentazione necessaria;
- trasmette la sua pratica allo sportello LAPS, dove le fisseranno un appuntamento.
Domanda (Sportello LAPS)
Il giorno dell’appuntamento, la persona si reca allo sportello LAPS.
Durante l’appuntamento, lo sportello:
- verifica la completezza della documentazione;
- approfondisce la sua situazione personale ed economica;
- individua a quali prestazioni sociali potrebbe avere diritto;
- se ci sono i presupposti, trasmette la domanda di prestazioni assistenziali all’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (USSI).
Decisione (USSI)
L’USSI:
- verifica la pratica;
- decide se la persona ha diritto alla prestazione;
- nel caso in cui abbia diritto, le assegna un operatore o un’operatrice socio-amministrativo/a di riferimento (OSA), che si occuperà del suo dossier.
Qual è la durata della prestazione?
La durata della prestazione dipende dalla situazione personale ed economica della persona che la richiede. Viene decisa dall’USSI e indicata sulla decisione.
La durata può variare da un minimo di un mese a un massimo di un anno.
Quando chiedere il rinnovo?
Sulla decisione dell’USSI (che si riceve a casa) è scritto il periodo di tempo per il quale è valida la prestazione, ad esempio:
Validità dal 01.05 al 31.05 dell’anno in corso.
Se la situazione di bisogno continua, è necessario richiedere il rinnovo della prestazione, tramite il formulario di rinnovo. La richiesta va presentata entro la fine del mese per il quale si chiede la prestazione.
In questo caso: la prestazione scade a fine maggio. Se si necessita di richiederla anche per giugno, si deve fare la richiesta entro il 30.06.
In ogni caso, si consiglia di fare la richiesta il prima possibile (in questo caso ancora a maggio), in modo che l’USSI la elabori quanto prima.
Come chiedere il rinnovo?
La richiesta di rinnovo della prestazione deve essere inoltrata con il formulario di rinnovo tramite il proprio Comune di domicilio.
Una volta compilata la richiesta, il Comune di domicilio, il servizio sociale di riferimento oppure il o la rappresentante legale (curatore o curatrice, tutore o tutrice) verifica la completezza della domanda e la invia all’USSI. È fondamentale:
- compilare tutte le voci del formulario;
- allegare tutti i documenti richiesti;
- presentare la domanda entro i tempi previsti.
Quando e a chi viene versata la prestazione?
La prestazione viene di regola versata entro il 10 di ogni mese.
Il pagamento viene normalmente effettuato direttamente alla persona che ne ha fatto richiesta (titolare dell’unità di riferimento) oppure al suo o alla sua rappresentante legale. Il premio per l’assicurazione obbligatoria contro le malattie viene invece versato direttamente alla compagnia assicurativa.
Basi legali
- 851.1 Legge federale sulla competenza ad assistere le persone nel bisogno (LAS) del 24 giugno 1977
- 871.100 Legge sull'assistenza sociale dell'8 marzo 1971
- 871.110 Regolamento sull'assistenza sociale del 18 febbraio 2003
- 195.1 Legge federale concernente persone e istituzioni all’estero (Legge sugli Svizzeri all’estero, LSEst) del 26 settembre 2014
- 195.11 Ordinanza concernente persone e istituzioni svizzere all’estero (Ordinanza sugli Svizzeri all’estero, OSEst) del 7 ottobre 2015
- Direttive riguardanti gli importi delle prestazioni assistenziali per il 2026 del 13 dicembre 2025





