Strategia di inserimento socio-professionale
La Strategia di inserimento socio-professionale definisce le linee guida e gli obiettivi per promuovere l'inserimento socio-professionale delle persone a beneficio di prestazioni della SdSS con un potenziale lavorativo o occupazionale. L’eterogeneità del pubblico di riferimento di questa Strategia fa sì che il dispositivo contempli differenti percorsi al fine di rispondere ai diversi bisogni e sostenere il raggiungimento dell’indipendenza economica a lungo termine.
Misure di inserimento socio-professionale
Quali sono le misure di inserimento socio-professionale degli enti accreditati della rete del sostegno sociale in Ticino?
Le misure di inserimento socio-professionale si differenziano in base agli obiettivi individuali concordati all’inizio tra il o la Job Coach e la persona partecipante:
Misure con obiettivo occupazionale
Sono attività di mantenimento che aiutano a consolidare l’autonomia sociale e, se necessario, quella linguistica.
Sono pensate per persone che, a causa di situazioni o caratteristiche personali, hanno difficoltà a reinserirsi stabilmente nel mercato del lavoro. Alcune misure sono rivolte a persone con particolari necessità socio-terapeutiche.
Misure con obiettivo formativo
Sono attività di sviluppo che aiutano a sviluppare competenze personali e prepararsi a riprendere una formazione o un percorso scolastico. Si rivolgono spesso a persone giovani e seguono generalmente un calendario simile a quello delle scuole.
Misure con obiettivo lavorativo
Sono attività di sviluppo che aiutano a sviluppare competenze professionali. Servono a migliorare la ricerca di lavoro, fare esperienze lavorative qualificanti e permettere ai potenziali datori di lavoro di sperimentare la collaborazione con le persone partecipanti.
Per le persone beneficiarie il cui percorso prevede un obiettivo formativo o lavorativo, oltre alle attività di sviluppo possono essere attivate misure di accompagnamento individualizzato denominate “Accanto”.
Trasversalmente ai tre obiettivi sopra indicati esistono le seguenti misure di inserimento socio-professionale: AUP, APO, MIS, stage, ACCANTO, incentivo all’assunzione.
Cos’è l’AUP – Attività di utilità pubblica?
L'AUP è una misura di inserimento della durata di 6 mesi che può essere svolta in diversi settori con organizzatori convenzionati o non convenzionati. Può prevedere sia un obiettivo occupazionale (AUP-O) sia un obiettivo lavorativo (AUP-L).
Cos’è l’APO – Attività di pratica occupazionale?
Questa misura ha unicamente uno scopo occupazionale per determinate persone seguite dall'Ufficio dei richiedenti l'asilo e dei rifugiati (URAR). È subordinata ad altre misure in termini di priorità ed è proposta da un numero limitato di organizzatori.
Cosa sono le MIS – Misure speciali?
Sono misure che hanno caratteristiche che rispondono ai bisogni di un pubblico specifico, definito in base al livello di autonomia sociale, allo stato di salute psico-fisica o alle caratteristiche socio-culturali.
Cosa si intende per stage?
Gli stage, presenti in diverse varianti per rispondere alle esigenze sia delle persone partecipanti sia dei datori di lavoro, sono l’unica categoria di misure che può essere svolta presso aziende private attive sul mercato del lavoro primario con scopo di lucro. Per le persone seguite dall'URAR, in alcuni casi è necessaria un'autorizzazione preventiva da parte dell’Ufficio della migrazione.
Cosa sono le misure di accompagnamento individualizzato “Accanto”?
Le misure di accompagnamento “Accanto” prevedono una figura di riferimento che garantisce un sostegno di prossimità durante il percorso di inserimento socio-professionale della persona beneficiaria. Idealmente si concludono con il raggiungimento dell’indipendenza professionale.
Cosa sono le misure di incentivo all’assunzione?
Queste misure prevedono il riconoscimento, da parte della Sezione del sostegno sociale (SdSS), dei costi di accompagnamento all’inserimento duraturo nel mercato del lavoro, quando è presente un contratto di lavoro.
Sono previsti incentivi finanziari per chi si attiva in misura?
In aggiunta alle prestazioni ordinarie, durante il periodo di attivazione di misure di integrazione sociale, linguistica e di inserimento socio-professionale, possono essere riconosciute alla persona beneficiaria, se giustificate:
| Misura di integrazione sociale o linguistica | Trasporto pubblico |
| Misura di inserimento socio-professionale con obiettivi occupazionali, formativi e lavorativi | Supplemento di integrazione Trasporto pubblico Doppia economia domestica |
| Misura di inserimento socio-professionale di accompagnamento “Accanto” o Job Coaching II: | Trasporto pubblico |
Il supplemento di integrazione ammonta a 300 franchi al mese per un’attivazione in misura al 100%. Per attivazioni a percentuali ridotte, l’importo viene adattato pro rata. Prioritariamente rispetto alle misure di sanzione previste dal RLas, il supplemento può essere inoltre ridotto o annullato in caso di mancata collaborazione da parte della persona beneficiaria.
La doppia economia domestica ammonta a 89 franchi al mese.
Sono inoltre riconosciute prestazioni speciali per coloro che, per lo svolgimento di una misura di inserimento socio-professionale, affidano figli o figlie di cui hanno la custodia ad una struttura riconosciuta (asilo nido, centro extrascolastico, famiglia diurna) come da specifica disposizione.
Basi legali
- 142.31 Legge sull’asilo (LAsi) del 26 giugno 1998
- 851.1 Legge federale sulla competenza ad assistere le persone nel bisogno (LAS) del 24 giugno 1977
- 142.311 Ordinanza 1 sull’asilo relativa a questioni procedurali (OAsi 1) dell’11 agosto 1999
- 142.312 Ordinanza 2 sull'asilo relativa alle questioni finanziarie (OAsi 2) dell'11 agosto 1999
- 871.100 Legge sull'assistenza sociale dell'8 marzo 1971
- 871.110 Regolamento sull'assistenza sociale del 18 febbraio 2003
- 143.100 Legge di applicazione alla legislazione federale sugli stranieri e la loro integrazione (LALSI) dell’8 giugno 1998
- 143.110 Regolamento della legge di applicazione della legislazione federale sugli stranieri e la loro integrazione (RLALSI) del 23 giugno 2009
- 143.310 Regolamento concernente le prestazioni assistenziali per i richiedenti l’asilo, le persone bisognose di protezione non titolari di un permesso di dimora, le persone provvisoriamente ammesse e le persone la cui domanda d’asilo è stata rigettata e che devono lasciare il territorio svizzero del 23 gennaio 2007
- Direttive riguardanti gli importi delle prestazioni assistenziali per il 2026 del 13 dicembre 2025
- 143.320 Regolamento sulle competenze e procedure per l’utilizzo dell’importo assegnato dalla Confederazione al Cantone per l’integrazione delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati riconosciuti del 29 aprile 2009
A chi rivolgersi
Gruppo di Coordinamento Integrazione e Inserimento (GCII)
Viale Officina 6
6501 Bellinzona
dss-sdss.gcii(at)ti.ch





