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Prestazione per gli asilanti

Il Servizio richiedenti l'asilo gestisce l'aiuto sociale destinato ai richiedenti l'asilo e alle persone ammesse provvisoriamente, in collaborazione con la Sezione della Popolazione e i partners sociali.

Procedura

La persona che inoltra una domanda di asilo in Svizzera viene dapprima ospitata presso uno dei 5 Centri di registrazione e procedura (CRP) gestiti direttamente dalla Confederazione. Dopo mediamente 20 giorni, necessari per l'avvio della procedura amministrativa, il richiedente l'asilo in attesa di conoscere l'esito della sua domanda viene attribuito ad un Cantone, secondo una chiave di ripartizione calcolata in base alla popolazione residente. Al Ticino spetta il 3.9% del totale delle persone che chiedono asilo in Svizzera.

Al momento dell'attribuzione al nostro Cantone, le persone sono collocate dal Servizio richiedenti l'asilo in uno dei due centri collettivi gestiti su mandato cantonale da Croce Rossa svizzera, Sezione del Sottoceneri (CRSS) per un totale di circa 170 posti complessivi. Dal 2008, a causa dell'aumento dei flussi migratori e del numero limitati di posti, il Cantone ricorre regolarmente anche al collocamento in alcune pensioni.

Nel caso di esito positivo della procedura d'asilo, con il riconoscimento di un’ammissione provvisoria o dello statuto di rifugiato riconosciuto, la persona viene successivamente trasferita dalla pensione o dal centro CRSS ad un appartamento. L'accompagnamento sociale delle persone alloggiate negli appartamenti è garantita da Soccorso Operaio Svizzero (SOS) su mandato cantonale.

Aiuto sociale

La Legge federale sull'asilo dispone che i richiedenti l'asilo hanno diritto a una prestazione di aiuto sociale che comprende un fabbisogno mensile (pari a circa la metà del fabbisogno previsto dall'assistenza sociale per i domiciliati), il premio dell'assicurazione malattia e le spese per l'alloggio. Gli importi e i massimali delle spese riconosciute sono precisati nel Regolamento cantonale. Le spese sostenute dal Cantone, limitatamente alle persone in procedura e ammesse provvisorie presenti da meno in 7 anni sul territorio svizzero, sono rimborsate in modo forfettario dalla Confederazione.

In caso di esito negativo della domanda d’asilo, la Confederazione assegna al richiedente un termine di partenza entro il quale lasciare la Svizzera. Il Servizio richiedenti l'asilo applica immediatamente la sospensione dell'aiuto sociale ed eroga, su richiesta specifica del richiedente l’asilo respinto, l’aiuto d'urgenza e collabora con la Polizia cantonale e la Sezione della Popolazione per l'organizzazione del rimpatrio o rinvio.

Per le persone nel processo di asilo, il Servizio richiedenti l'asilo promuove e sostiene l'organizzazione di programmi occupazionali presso Comuni e enti senza scopo di lucro. Queste attività sono preziose e molto apprezzate, sia dai partecipanti sia dagli organizzatori.

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