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Sport, cultura, tempo libero, eventi

Direttive e informazioni

Sport e tempo libero

Dal 31 maggio 2021 saranno nuovamente ammesse fino a 50 persone nel settore dello sport amatoriale. Inoltre saranno nuovamente possibili le competizioni in presenza di pubblico e saranno riaperti centri wellness e bagni termali.

Attività sportive amatoriali

Dal 31 maggio 2021 potranno tornare a praticare attività sportive amatoriali fino a 50 persone insieme (invece delle 15 consentite finora). Il pubblico è nuovamente ammesso e si applicano le regole per le manifestazioni in presenza di pubblico: 100 persone al chiuso e 300 all'aperto.

Allʼaperto deve essere indossata una mascherina facciale o mantenuta la distanza obbligatoria; si può rinunciare allʼuso della mascherina facciale e al rispetto della distanza obbligatoria soltanto se sono registrati i dati di contatto.

Durante le attività sportive al chiuso deve essere rispettata la limitazione di capienza, indossata la mascherina e mantenuta la distanza di 1,5 metri.
Se l'attività non può essere praticata indossando la mascherina, sono possibili eccezioni ma devono essere registrati i contatti e ogni persona deve avere una superficie sufficiente, cioè 10 m2 per un'attività calma e statica come lo yoga (precedentemente erano 15) e almeno 25 m2 per altri sport come la cyclette o il vogatore in un centro fitness.
Inoltre la pratica di sport di contatto al chiuso e senza mascherina, tra cui per esempio la danza di coppia o la lotta svizzera, è consentita soltanto in gruppi a composizione stabile di quattro persone al massimo. Ogni gruppo di quattro persone dispone di 50 metri quadrati, devono essere registrati i dati di contatto.

I bagni termali e i centri wellness possono riaprire: in queste strutture deve essere a disposizione una superficie di almeno 15 metri quadrati per persona, le attività possono essere svolte senza mascherina, ma deve essere rispettata la distanza obbligatoria.

Nelle piscine coperte deve essere a disposizione una superficie di 15 metri quadrati per persona.

I bambini e i giovani nati nel 2001, gli atleti di punta e i membri delle squadre che fanno parte di una lega professionistica o semiprofessionistica o di una lega giovanile nazionale non sono soggetti a restrizioni nello svolgimento di attività sportive, incluse le competizioni.

Le attività svolte nell’ambito dell’educazione fisica scolastica seguono i piani di protezione in atto.

Competizioni
Nel settore professionale e amatoriali sono consentite le competizioni sportive in presenza di pubblico sia all'aperto (con massimo 300 spettatori e 1/2 della capienza) sia al chiuso (con un massimo di 100 spettatori e 1/2 della capienza). Sia all'aperto che al chiuso vige l'obbligo di indossare la mascherina e restare seduti. Per le competizioni all’aperto di bambini e giovani nati nel 2001 o dopo per il pubblico non vige l’obbligo di stare seduti.

Per bambini e giovani nati nel 2001 o dopo non ci sono restrizioni.

Settore culturale

Dal 31 maggio  2021 alle manifestazioni in presenza di pubblico il numero di spettatori passa da 50 a 100 e a metà della capienza, all'aperto da 100 a 300 e alla metà della capienza con l’obbligo si stare seduti.

Invece per le manifestazioni dove i partecipanti sono attivi quali le visite guidate nei musei ole riunioni dei membri di associazioni, sia al chiuso sia all'aperto, il numero dei partecipanti passa da 15 a 50 .

Nell’ambito non professionale del settore della cultura sono consentite:

  • le attività di animazione socio-culturale per i giovani nati nel 2001 o dopo senza limiti nel numero di persone
  • le attività in luoghi chiusi in gruppi fino a 50 persone per persone nate nel 2000 o prima.
  • le attività all'aperto in gruppi fino a 50 persone per persone nate nel 2000 o prima.

Nel settore culturale professionale sono ammesse tutte le attività di artisti. Sono nuovamente ammesse le esibizioni di cori in presenza di pubblico all’aperto (possono assistervi fino a 300 persone) mentre restano vietate le esibizioni di cori in presenza di pubblico negli spazi chiusi, e questo sia in ambito professionistico sia in quello amatoriale. Sono tuttavia ancora ammesse le esibizioni di singoli cantanti professionisti purché si rispettino le dovute misure di protezione.

Eventuali obblighi relativi all'uso della mascherina e al rispetto del distanziamento, dei limiti di capienza in caso di attività svolte in luoghi chiusi e dei piani di protezione sono indicati caso per caso nell'Ordinanza COVID-19 situazione particolare.

Sostegno finanziario per la cultura 

Manifestazioni e eventi

Manifestazioni in presenza di pubblico: 300 persone all'aperto e 100 persone al chiuso
Dal 31 maggio 2021, con determinate restrizioni e a determinate condizioni, sono consentite manifestazioni in presenza di pubblico: 300 persone all'aperto (es. partite di calcio) e 100 persone al chiuso (ad es. cinema, teatri o sale di concerto). La capienza massima è passata da un terzo a metà, in entrambe le situazioni (interno ed esterno). La distanza e l’uso della mascherina sono di principio obbligatorie. Per contro non devono più essere registrati i dati di contatto se le condizioni sono rispettate. Il divieto di esibizioni dei cori vale ora solo nei luoghi chiusi (sia in ambito professionale che amatoriale).

Assembramenti nello spazio pubblico
A partire dal 31 maggio 2021 non sono più in vigore limitazioni per gli assembramenti nello spazio pubblico.Queste regole si applicano anche alle  manifestazioni religiose e a quelle per la formazione dellʼopinione politica.

Manifestazioni private
Dal 31 maggio 2021 il numero di persone che possono partecipare alle feste e incontri privati che hanno luogo nella cerchia famigliare o di amici e che si svolgono all'interno passa da 10 a 30. Agli incontri all'aperto possono partecipare un massimo di 50. In questo numero sono compresi anche i bambini.

Eccezione

  • le assemblee degli organi legislativi ed esecutivi cantonali, comunali e patriziali, le assemblee inderogabili di enti di diritto pubblico e la raccolta di firme che restano ammissibili come da disposizioni federali.
  • le celebrazioni religiose, i funerali e i matrimoni religiosi. Per queste il limite per la partecipazione è aumentato a 100 persone (all’interno) e a 300 (all’esterno). I celebranti e coloro che assistono nell’organizzazione della cerimonia non sono considerati nei due limiti.