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Vaccinazione contro il coronavirus - Per saperne di più

Traduzione in lingua facile:
Pro Infirmis,
Servizio di Lingua facile

Queste informazioni si basano sulle conoscenze più attuali sul coronavirus.

Le conoscenze disponibili sul coronavirus saranno adeguate 
man mano che si scoprirà qualcosa di più su questo nuovo virus e sui suoi effetti.

In medicina la famiglia dei coronavirus si conosce da tanti anni, 
ma il coronavirus che ha creato l’attuale pandemia in tutto il mondo è nuovo.
Il nuovo coronavirus si chiama SARS-CoV-2.
e provoca una malattia chiamata Covid-19.
In questo testo parleremo semplicemente di coronavirus.

La vaccinazione protegge dalle forme gravi della malattia.

Oggi la situazione non è più così grave
se ci si ammala
ma è comunque importante continuare a rispettare 
le regole di comportamento che conosciamo:

  • fare il test appena abbiamo qualche sintomo
  • lavarsi bene e spesso le mani
  • tossire nel fazzoletto o nel gomito
  • portare la mascherina se si vuole.

Queste semplici regole permettono di proteggere se stessi e gli altri.

1. Quali vaccini sono utilizzati in Svizzera?

Per il momento in Svizzera sono utilizzati quattro vaccini:

  • il vaccino dell’azienda Pfizer/BioNTech
    che in Svizzera è stato autorizzato con il nome di Comirnaty
  • il vaccino dell’azienda Moderna
    che in Svizzera è stato autorizzato con il nome di
    Spikevax
  • il vaccino dell'azienda Johnson&Johnson
    che in Svizzera è stato autorizzato con il nome di
    COVID-19 Vaccine Janssen
  • il vaccino dell'azienda Novavax
    che in Svizzera è stato autorizzato con il nome di Nuvaxovid

2. Per la vaccinazione sono utilizzati vaccini a RNA messaggero. Come funzionano?

Il coronavirus è chiamato così perché ha la forma di una corona.
Ha una parte centrale circondata da punte che assomigliano a chiodi.
Questi chiodi sono delle proteine, chiamate proteine spike.
La proteina spike è una componente del virus.

I due vaccini utilizzati finora in Svizzera sono dei vaccini un po’ particolari.
Si chiamano vaccini a mRNA.
Questi vaccini contengono soltanto una piccola porzione
del materiale genetico del virus.
Il materiale genetico è il codice che racchiude tutte le caratteristiche del virus.

Questa piccola porzione di materiale genetico 
è chiamata RNA messaggero oppure mRNA
ed è necessaria per produrre le proteine spike

Dopo la vaccinazione le cellule del nostro corpo producono proteine spike.
Le proteine spike stimolano il sistema immunitario a reagire.
Il sistema immunitario è il sistema che difende il nostro organismo dalle malattie.
Il sistema immunitario riconosce le proteine spike come una presenza estranea.
A quel punto mette in atto il suo sistema di difesa e crea gli anticorpi.
Gli anticorpi sono gli strumenti che il nostro corpo produce per proteggerci.
In caso di contagio la persona ha già gli anticorpi contro il virus
e può eliminarlo rapidamente.

3. La vaccinazione è efficace subito dopo la prima iniezione?

La vaccinazione con i vaccini a mRNA e il vaccino di Novavax prevedono due
iniezioni in momenti diversi.
Con la prima iniezione viene introdotta nel corpo la prima dose di vaccino
e dopo alcune settimane con la seconda iniezione viene introdotta
la seconda dose di vaccino.
Tra la prima e la seconda iniezione devono passare:

  • almeno 21 giorni per il vaccino Comirnaty di Pfizer/BioNTech
  • almeno 28 giorni per il vaccino di Moderna
  • almeno 28 giorni per il vaccino di Novavax.

Le persone vaccinate sono già in parte protette circa 2 settimane
dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino.
Per garantire la massima protezione contro il coronavirus
bisogna però aspettare di aver ricevuto anche la seconda dose di vaccino.

Il vaccino Johnson&Johnson prevede una sola dose di vaccino.
Le persone vaccinate con questo vaccino sono considerate protette 3 settimane
dopo
aver ricevuto il vaccino.

4. Quanto tempo dura la protezione?

I vaccini contro il coronavirus sono molto efficaci.
Inoltre offrono una buona protezione contro le forme gravi della malattia.
È però possibile che con il passare del tempo l’efficacia del vaccino diminuisca.
Per questa ragione, dopo aver ricevuto la seconda dose di vaccino
si raccomanda di fare una vaccinazione di richiamo.
La vaccinazione di richiamo serve a garantire che il vaccino continui a essere efficace.

5. Come viene effettuata la vaccinazione di richiamo?

La vaccinazione di richiamo viene effettuata con i vaccini a mRNA.
Al momento ricevono la vaccinazione di richiamo le persone che hanno più di 12
anni.
Si può fare la vaccinazione di richiamo a distanza di almeno quattro mesi
dalla seconda dose di vaccino.

6. I vaccini a mRNA possono provocare la malattia?

No, i vaccini a mRNA non possono provocare la malattia.
I vaccini a mRNA contengono solo una piccola porzione di materiale genetico
del virus.
Il materiale genetico è il codice che racchiude tutte le caratteristiche del virus.
Questa piccola parte di materiale genetico permette di produrre
soltanto le proteine spike, non l’intero virus.
Questi vaccini non possono quindi provocare la malattia da coronavirus.

7. I vaccini a mRNA potrebbero provocare mutazioni genetiche?

No, i vaccini a mRNA non possono provocare mutazioni del patrimonio genetico.
Quando si parla di mutazioni del patrimonio genetico
si pensa al cambiamento del codice che racchiude tutte le caratteristiche
del nostro organismo.

Il patrimonio genetico degli esseri umani è contenuto nel nucleo delle cellule.
L’RNA messaggero non entra nel nucleo delle nostre cellule
e quindi non può modificare il nostro patrimonio genetico.
Inoltre il corpo elimina rapidamente sia l’RNA messaggero sia le proteine spike.

8. Quali effetti indesiderati possono apparire dopo la vaccinazione?
Quali effetti indesiderati si sono osservati finora?

Quando si parla di effetti indesiderati si pensa a conseguenze sgradevoli 
dovute all’uso di un farmaco.
Gli effetti indesiderati più frequenti dopo la vaccinazione sono:

  • dolori nel punto dell’iniezione
  • stanchezza
  • mal di testa.

Altri effetti indesiderati più rari sono:

  • dolori alle articolazioni e ai muscoli 
  • febbre.

Tutte queste reazioni durano poco tempo 
e si osservano anche con altre vaccinazioni.
Queste reazioni sono il segnale che il corpo sta rispondendo alla vaccinazione.

Tra le persone anziane gli effetti indesiderati sono più rari e più leggeri.
Secondo le informazioni attuali è molto raro che questo tipo di vaccini
provoca effetti indesiderati gravi.

Alcune persone che soffrono di forti allergie
hanno avuto importanti reazioni allergiche subito dopo l’iniezione.
Queste reazioni sono state curate subito.

Al momento non si può dire con certezza che non ci saranno altri effetti indesiderati.
Le autorità che sono incaricate di sorvegliare la situazione
stanno controllando attentamente gli effetti del vaccino in tutto il mondo.

Se ci sono effetti gravi o non previsti, le persone vaccinate, i medici
e il personale che si occupa della vaccinazione
devono segnalarli subito a Swissmedic.
Swissmedic è l’istituto che in Svizzera controlla la qualità e l’efficacia dei medicamenti
e dà il permesso di utilizzarli.

9. Quando si sconsiglia la vaccinazione?

Si sconsiglia la vaccinazione alle persone
che sono molto sensibili alle sostanze contenute nel vaccino,
in particolare per i vaccini a mRNA a una sostanza
che si chiama glicole polietilenico
e per il vaccino di Johnson&Johnson a una sostanza
che si chiama polisorbato.

Le persone che in passato hanno avuto forti reazioni dopo una vaccinazione
o che soffrono di allergie molto forti
devono parlarne con il proprio medico prima di farsi vaccinare.

10. È necessario fare il tampone prima della vaccinazione?

Le persone che non hanno sintomi del coronavirus al momento della vaccinazione
non devono fare il tampone.

I sintomi più comuni del coronavirus sono:

  • tosse
  • febbre
  • mal di gola
  • mal di testa
  • perdita di gusto e odorato
  • raffreddore.

Le persone con sintomi del coronavirus devono rimandare la vaccinazione 
e fare prima il tampone
.

11. Le persone che hanno avuto il coronavirus possono essere vaccinate?

. Si raccomanda la vaccinazione alle persone che hanno avuto il coronavirus
dopo 3 mesi da quando si sono ammalate.

Se si vaccinano prima non mettono comunque a rischio la propria salute.

 

12. Quando si consiglia di rimandare la vaccinazione?

Si consiglia di rimandare la vaccinazione se:

  • avete la febbre,
  • vi sentite malati,
  • non vi sentite bene.

In questi casi si consiglia di rimandare la vaccinazione finché siete guariti.

Se avete sintomi del coronavirus,
fate immediatamente il tampone.
Restate a casa finché ricevete il risultato del tampone.
Se avete un appuntamento per la vaccinazione,
rimandate l’appuntamento.

13. I bambini possono essere vaccinati?

Il vaccino Comirnaty di Pfizer/BioNTech è autorizzato a partire dai 5 anni.
Il vaccino Spikevax di Moderna è autorizzato a partire dai 12 anni.

14. Le donne incinte possono essere vaccinate?

La vaccinazione con i vaccini a mRNA è raccomandata per tutte le donne incinte.
Possono farsi vaccinare anche le donne che non sono ancora incinte,
ma che desiderano un figlio entro breve tempo.
Secondo i dati scientifici disponibili, per le donne incinte la vaccinazione contro il
coronavirus ha molti più vantaggi che rischi.
Le donne incinte possono vaccinarsi a partire dalla 12a settimana di gravidanza,
cioè dal 4° mese.

Al momento il vaccino Nuvaxovid è sconsigliato alle donne incinte e che allattano.

15. Le persone immunodepresse possono esser vaccinate?

Le persone immunodepresse hanno un sistema immunitario molto debole.
Il loro corpo non riesce a difendersi da virus e malattie.

Una persona può essere immunodepressa a causa di una malattia
o a causa di una terapia contro una malattia,
ad esempio una chemioterapia contro il cancro.

Per ora non ci sono ancora informazioni sufficienti sugli effetti del vaccino
per queste problematiche.

Se una persona è immunodepressa,
il medico o lo specialista deve valutare attentamente
quale sia la soluzione migliore per il paziente.

16. Le persone che hanno fatto da poco la vaccinazione contro l’influenza  possono essere vaccinate?

Sì, possono essere vaccinate contro il coronavirus.
E non devono far passare del tempo tra la vaccinazione contro il coronavirus e altre
vaccinazioni come quella dell'influenza.

17. Se una persona entra in contatto con qualcuno che ha il coronavirus, deve ancora rispettare le regole della quarantena?

No, al momento non si deve fare la quarantena.

In alcuni paesi ci sono tanti casi di coronavirus.
Chi arriva in Svizzera da uno di questi paesi
deve seguire delle regole speciali.

Una variante è un tipo di virus che è cambiato e che ha caratteristiche diverse da
quelle che si conoscevano all’inizio.
Finora sono state scoperte nel mondo diverse varianti di coronavirus.

18. La vaccinazione è gratuita?

Si, la vaccinazione è gratuita.
I costi sono a carico della Confederazione,
dei Cantoni e dell’assicurazione malattia.
Le casse malati non chiedono alcuna partecipazione ai costi.

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