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Informazioni per i pazienti

La patologia, detta anche anatomia-patologica, è la parte della medicina che studia le cause delle malattie, il loro manifestarsi e gli effetti che esse producono. Nel contesto clinico, la patologia si occupa di analizzare a fini diagnostici campioni di tessuti biologici che possono essere ottenuti da molte aree del corpo umano con varie tecniche. Piccoli prelievi di tessuto ottenuti con tecniche endoscopiche, materiale da punzioni di lesioni tumorali, escissi cutanei, preparati operatori da organi interni, prodotti di resezione di interi organi, ecc..., convergono all’Istituto cantonale di patologia (ICP) da ospedali, cliniche o studi medici. Attraverso l’analisi al microscopio, l’anatomo-patologo fornisce una diagnosi/valutazione che, per il paziente, sarà alla base di un corretto iter terapeutico messo in atto dai medici clinici.

Dopo la laurea in medicina sono necessari 6 anni di specializzazione per ottenere il titolo FMH in Patologia Clinica e ulteriori 18 mesi per il sotto-titolo FMH in Citologia Clinica.

I campioni di tessuto prelevati da medici operanti sul territorio vengono inviati all'ICP dove sono processati con tecniche particolari e tagliati in fettine sottilissime (sezioni) che, una volta montate su un vetrino istologico e colorate con particolari tecniche, possono essere osservate e valutate al microscopio dall'antomo-patologo. Svariate tecniche speciali, quali l'immunoistochimica e la biologia molecolare, possono integrare il processo diagnostico dell'anatomia-patologica.

Dal momento del prelievo fino ad ottenere delle sezioni istologiche valutabili al microscopio sono necessarie circa 48 ore. La processazione del tessuto richiede dei tempi minimi che non possono essere accorciati. In circa il 15% dei casi bisogna ricorrere a tecniche speciali che possono allungare il tempo necessario per un'analisi fino ad una settimana.

Si tratta di un esame effettuato in urgenza durante un intervento chirurgico. Il prelievo viene inviato con un'ambulanza all'ICP dove in circa 30 minuti è possibile ottenere una valutazione preliminare che viene comunicata al chirurgo telefonicamente mentre il paziente è ancora in narcosi.

Le analisi condotte su prelievi di pazienti ricoverati vengono fatturate all'ospedale, mentre per pazienti ambulanti viene emessa una fattura al paziente. L'importo fatturato dipende dalle analisi effettuate e, qualora sia stato necessario ricorrere a tecniche speciali, può essere anche cospicuo, nell'ordine di diverse centinaia di franchi. Le assicurazioni rimborsano i pazienti come per una qualsiasi prestazione medica.

I vetrini istologici e i campioni di tessuto processati all'ICP vengono archiviati a tempo indeterminato. Questo enorme sforzo (si stima a circa 1 milione il numero di campioni di tessuto e a 3 milioni il numero di vetrini archiviati) è giustificato da aspetti medico-legali, dall'importanza di poter confrontare il reperto attuale con quelli passati dello stesso paziente, magari di molti anni prima, e dalla possibilità di usufruire di tessuto patologico per mettere a punto nuove tecniche diagnostiche. L'ICP si rende garante della custodia e della salvaguardia di questo materiale offrendo quindi un servizio di grande utilità a beneficio di tutti i pazienti.

Il rapporto delle analisi effettuate all'ICP viene trasmesso al medico richiedente che provvederà ad informare il paziente. Se un paziente desidera avere una copia dei referti deve fare richiesta per iscritto alla Direzione dell'Istituto.

L'utilità di una seconda opinione sulle analisi istopatologiche va discussa con il medico curante. I vetrini istologici e i campioni di tessuto inclusi in blocchetti di paraffina possono essere messi a disposizione a questo scopo, se richiesto per iscritto dal paziente oppure da un medico a cui il paziente ha delegato questo diritto. Tutto il materiale appartiene all'ICP e deve essere pertanto restituito dopo il consulto esterno.

Di solito è il medico curante che richiede a nome del paziente una seconda opinione su prelievi analizzati altrove. In questi casi l'ICP richiede una copia del referto originale, i relativi tagli istologici e alcune sezioni non colorate o preferibilmente i blocchetti di paraffina con incluso il tessuto da analizzare.

L' attività scientifica su determinati tipi di cancro svolta all'ICP mira a portare conoscenze di base a beneficio di tutti i pazienti ed è condizione necessaria per assicurare la qualità delle prestazioni dell'Istituto. I progetti di ricerca sono interamente finanziati da fondazioni specifiche e dal Fondo Scientifico dell'ICP su cui convergono anche le donazioni di cittadini privati.

Solo studenti di medicina che effettuano uno stage all’ICP possono assistere ad un’autopsia.

Gli Istituti Universitari di Anatomia necessitano di corpi umani per l'insegnamento di studenti in medicina. Informazioni possono essere ottenute direttamente dalla direzione di detti Istituti.