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Rapporto d'esercizio
09.07.2025

Rapporto di esercizio 2024

Pubblicato il Rapporto di esercizio 2024 del Laboratorio cantonale

Nel corso del 2024 il Laboratorio cantonale ha svolto nell’ambito della sua attività di controllo ufficiale basata sul rischio 1’934 controlli periodici ufficiali, 51 ispezioni di verifica, 57 ispezioni su segnalazione, 9 a seguito di possibili intossicazioni, 3 per autorizzazioni e 163 interventi diversi presso le quasi 7’000 attività presenti nel Canton Ticino che sottostanno alla legislazione sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso. Queste includono in particolare le aziende alimentari, gli acquedotti e le infrastrutture con docce e piscine accessibili al pubblico, ma anche i produttori di cosmetici, i centri estetici, gli studi di tatuaggio, ecc.

Per quanto riguarda le aziende alimentari, inclusi gli acquedotti, 1’679 su 1’890 aziende (89%) potranno essere ispezionate in futuro con frequenza di base invariata poiché la loro performance ispettiva è stata buona. Il rimanente 11% di aziende dovrà invece essere visitato più spesso di quanto previsto dalla legge poiché il loro rendimento non è stato soddisfacente. Questi dati sono in linea con quanto rilevato negli anni passati e confermano l’elevato grado della sicurezza alimentare nel nostro Cantone.

Nell’ambito dell’attività di controllo del Laboratorio cantonale sono state prelevate e analizzate 2’031 derrate alimentari, 1’065 acque potabili e acque di falda e 593 campioni di acqua di balneazione. A questi vanno ad aggiungersi 2’109 campioni analizzati per privati, per un totale di 5'798 campioni analizzati nel 2024. I campioni di derrate alimentari e oggetti d’uso prelevati ufficialmente ai sensi della LDerr sono stati in totale 2'769. Di questi, il tasso di non conformità medio è risultato essere del 9.8%, con la microbiologia implicata nel 60.6% dei casi.

Il controllo ufficiale ha portato all’emissione di 468 notifiche di contestazione, 63% a seguito di interventi ispettivi, 35% a seguito di analisi di campioni ufficiali e 2% per altri motivi (mancata notifica, segnalazioni di enti esterni, verifica del sito web aziendale, ecc.). A seguito di contestazioni di particolare gravità sono state avviate 22 procedure di contravvenzione.

Come ogni anno sono state svolte numerose campagne analitiche su derrate alimentari e oggetti d’uso prodotti in Ticino o comunque presenti sul mercato ticinese. Oltre le campagne annuali sulla qualità dei piatti pronti, sui prodotti lattiero-caseari e carnei, nonché sulle piscine e docce accessibili al pubblico, si menzionano in particolare quelle sulla qualità della carne fresca di selvaggina e di pollame, così come una campagna regionale sulla qualità microbiologica del latte nei distributori automatici e una campagna nazionale sulla Legionella in impianti di docce di case di riposo e hotel. Molte risorse sono state come sempre investite nel settore acqua potabile, verificando in particolare la qualità microbiologica dell’acqua servita all’utenza, il tenore di arsenico nelle zone considerate a rischio, la presenza di contaminanti nelle acque di falda, nonché delle cianotossine (in particolare le microcistine) nell’acqua di lago ad uso potabile. Oltre a questo, in collaborazione con il Dipartimento del territorio, è stato verificato il tenore di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) nei pesci dei laghi Ceresio e Verbano, così come in prodotti agricoli coltivati su campi con tenore di PFAS più alto della media.

La consueta campagna sull’acqua di balneazione ha confermato ancora una volta l’eccellente qualità dei laghi e fiumi del Cantone. Durante la prima parte del 2024 è stata preparata e presentata una campagna informativa per la sicurezza dei bagnanti in presenza di fioriture di cianobatteri.

In seguito all’episodio di maltempo che ha colpito la Vallemaggia, sono stati intensificati i controlli sul fiume Maggia, con frequenza settimanale nei principali punti di balneazione. È stato inoltre fornito supporto alle Aziende dell’acqua potabile della valle per ripristinare nel minor tempo possibile la potabilità dell’acqua fornita ai cittadini.

Infine, nel 2024 è stato firmato il contratto tra il LC e l’Ufficio federale della protezione della popolazione in merito al Centro di competenza intercantonale per la misurazione della radioattività nelle derrate alimentari (CRADA).

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