09.10.2025
Campagna balneazione laghi e fiumi 2025
La valutazione delle acque di balneazione viene eseguita dal Laboratorio cantonale durante la stagione balneare tramite la misurazione di parametri igienici quali Escherichia coli e Enterococchi intestinali nelle acque in prossimità delle spiagge organizzate. La quantificazione di questi microrganismi consente di formulare indicazioni sul grado di inquinamento dovuto ad acque di scarico. Oltre a questi esami di routine effettuati mensilmente, il verificarsi di situazioni anomale quali ad esempio inquinamenti di breve durata o le proliferazioni di cianobatteri, può richiedere un aumento della frequenza dei controlli, così come l’analisi di ulteriori parametri al fine di valutare l’idoneità dell’acqua per la balneazione.
Esami di routine (parametri igienici)
I parametri igienici sono stati analizzati in campioni di acqua prelevati presso gli 83 punti di monitoraggio presenti sui laghi Ceresio, Verbano e Astano nonché su numerosi corsi d’acqua del Cantone con frequenza mensile, a partire da maggio fino a settembre 2025. Il 95% dei campioni di acqua è stato classificato nella classe di qualità A, la più alta (E. coli e Enterococchi < 100 UFC/100 ml), mentre il restante 5% dei campioni è ricaduto nella classe di qualità B (E. coli = 100-1000 UFC/ml, Enterococchi = 100-300 UFC/ml). Questi risultati, pubblicati regolarmente dopo ogni giro di prelievo sul sito dell’Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana, attestano l’assenza di inquinamenti in corso e confermano l’alta qualità delle acque balneabili del Canton Ticino.
Fioriture di cianobatteri nel lago Ceresio
A partire da metà agosto, tra il golfo di Riva San Vitale e il ponte-diga di Melide si sono presentate le prime fioriture di Microcystis, un tipo di cianobatterio in grado di produrre tossine chiamate microcistine. Nelle settimane seguenti il fenomeno è andato ad intensificarsi, estendendosi a tutto il bacino sud del lago fino al Golfo di Agno. In alcune spiagge, in determinate ore del giorno, sono comparse fioriture dense ed estese che rendevano impossibile fare il bagno o accedere a tratti di acqua limpida senza entrare in contatto con elevate concentrazioni di cianobatteri.
Seguendo il protocollo del Laboratorio cantonale, i Comuni e i lidi interessati hanno esposto l’apposita segnaletica nella maggior parte dei punti di accesso all’acqua. Nelle spiagge sorvegliate, inoltre, veniva utilizzato il sistema a bandiere per segnalare il livello di pericolo: moderato (bandiera gialla) o elevato (bandiera rossa; Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web dedicato).
Il Laboratorio cantonale ha verificato la corretta esposizione della segnaletica. I campioni di acqua sottoposti ad analisi hanno confermato che la concentrazione di microcistine superava i valori guida per la balneazione laddove vi erano fioriture dense di cianobatteri.




