06.02.2026
Qualità microbiologica del ghiaccio aggiunto a derrate alimentari o bevande
Il ghiaccio è una derrata a cui generalmente non si presta particolare attenzione e sovente le condizioni igieniche di fabbricazione e/o conservazione non sono soddisfacenti. Il ghiaccio ha molteplici utilizzi: oltre alla preparazione di cocktails e al raffreddamento delle bevande, viene impiegato anche per la produzione di salsicce o per la conservazione di derrate facilmente deperibili (es. prodotti ittici). Una scarsa pulizia della macchina del ghiaccio e una manipolazione non corretta dello stesso, possono favorire una contaminazione batterica.
4 campioni (6%) sono risultati non conformi ai requisiti microbiologici stabiliti per il ghiaccio aggiunto a derrate alimentari o bevande. In tre di questi campioni sono stati trovati batteri di origine fecale (E. coli e/o Enterococchi) mentre il quarto campione è risultato non conforme per la presenza di Pseudomonas aeruginosa che è indice di una scarsa igiene di produzione e/o conservazione del ghiaccio. Le contaminazioni riscontrate sono con ogni probabilità da attribuire ad una carenza nella gestione delle macchine del ghiaccio. Le mancanze riscontrate più frequentemente sono l’assenza di un piano di pulizia regolare e di un contratto di manutenzione per le macchine del ghiaccio (ad esempio nessuna sostituzione dei tubi che se usurati o danneggiati possono favorire la contaminazione del ghiaccio).
Questi dati sono i più bassi finora rilevati e confermano la tendenza positiva osservata negli anni. Anche grazie ai controlli del Laboratorio cantonale gli operatori del settore sono maggiormente sensibilizzati sulle problematiche della gestione delle macchine del ghiaccio, con ancora un margine di miglioramento.




