26.06.2026
Residui di pesticidi e metalli nel vino e verifica dell’indicazione del grado alcolico
Con questa campagna si è voluto monitorare il contenuto di pesticidi e metalli di particolare valenza tossicologica nei vini di produzione principalmente di origine svizzera. Oltre alla ricerca dei residui organici e inorganici è stata verificata anche la corretta indicazione sull’etichetta del grado alcolico.
20 campioni di vini rossi (17), bianchi (2) e rosato (1) provenienti da Svizzera (17 di cui 1 Bio) e ltalia (3) sono stati prelevati da importatori e grossisti, rispettivamente direttamente dai produttori.
Tutti i vini esaminati sono risultati conformi ai requisiti legali. Nei due vini bianchi e in due vini rossi, di cui 1 di origine biologica non sono stati rilevate tracce di residui. Nei restanti vini rossi e nel rosato sono stati rilevati da un minimo di due fino ad un massimo di sette residui. Il numero di residui si trova in linea con i dati degli anni scorsi.
Arsenico e cadmio sono risultati non rilevabili analiticamente o a livelli di assoluto sottofondo in tutti i vini esaminati, mentre il piombo è presente in tracce (media 0.02 mg/kg) chiaramente sotto al valore massimo (0.2 mg/kg) e in linea con gli scorsi anni.
Relativamente all’indicazione del tenore alcolico (% vol.), due vini sono risultati non conformi in quanto i valori misurati si discostavano di più dello 0.5 per cento dal valore indicato sull’etichetta.




