Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Acquedotti

Si tratta di un settore di importanza primaria. L'acqua, tra le derrate alimentari, è quella di maggior consumo (ca. 2 litri/giorno/persona): la sua conformità ai requisiti di potabilità deve quindi essere costantemente garantita, da parte dell'azienda o istituzione responsabile, tramite un'intensa attività di controllo autonomo degli impianti e con frequenti prelievi di campioni. Poiché l’acqua potabile è un alimento, viene infatti applicato l’articolo 26 della legge sulle derrate alimentari (LDerr) concernente il controllo autonomo.

Sotto la direzione dei chimici cantonali, le autorità cantonali controllano costantemente la qualità dell’acqua potabile. Questi controlli ufficiali non esonerano i fornitori di acqua dall’obbligo del controllo autonomo. Gli acquedotti del Ticino sottoposti alla supervisione del Laboratorio cantonale sono ca. 300.

Per meglio conoscere il mondo dell'acqua potabile consultare i seguenti link: