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Diritti dei pazienti

Progetti terminati

Sul tema dei diritti dei pazienti, l'allora Ufficio di promozione e di valutazione sanitaria ha realizzato nel corso degli anni quattro campagne informative rivolte al grande pubblico.

Campagna informativa sulla mammografia di diagnosi precoce

Con mozione dell’8 maggio 2006, presentata da tutte le deputate in Gran Consiglio (prima firmataria Marina Carobbio), si chiedeva al Consiglio di Stato di introdurre un programma di screening del tumore al seno organizzato e sostenuto dal Cantone sulla base delle esperienze effettuate nei cantoni romandi.

Per dar seguito alla mozione, il Dipartimento della sanità e della socialità ha deciso di procedere in una prima fase all’elaborazione dell’opuscolo informativo sul tema della mammografia e della diagnosi precoce del tumore al seno tramite esame mammografico.

La redazione del testo dell’opuscolo è stata affidata alla Sezione sanitaria che ha beneficiato della collaborazione dell'Associazione Europa Donna della Svizzera Italiana e dell'Ufficio del medico cantonale. L'opuscolo è patrocinato da 10 enti e associazioni presenti nel Cantone ed è disponibile, in versione elettronica, anche in francese, tedesco e inglese.

L’opuscolo informativo viene inviato a tutte le donne del Ticino dai 30 ai 75 anni d’età e distribuito agli studi dei medici generalisti, ginecologi e radiologi, agli ospedali e cliniche
private, ai centri di senologia, ai CPF, alla Lega ticinese contro il cancro e alle associazioni interessate presenti sul territorio.

Documenti
L'opuscolo è stato pubblicato in versione cartacea nel 2008. In formato elettronico è disponibile una versione aggiornata al 2009.

Tra medico e paziente: esprimersi, essere ascoltato, chiedere, decidere assieme (2001)

Lanciata nel 2001, in concomitanza con la revisione della Legge sanitaria.

Sono state effettuate due tipi di valutazione della campagna. La prima è basata sui dati quantitativi inerenti alla conoscenza dei diritti da parte della popolazione e al loro uso, mentre la seconda valutazione, di tipo qualitativo, ha voluto misurare l’impatto della campagna su gruppi sfavoriti di cittadini che difficilmente sono inclusi nei sondaggi telefonici.
Il rapporto della valutazione quantitativa conferma l’importanza che lo Stato fornisca dell’informazione scientificamente corretta sui temi della salute, ma evidenzia altresì che l’informazione è solo uno degli elementi, anche se importante, a determinare il comportamento delle persone.La valutazione di tipo qualitativo sottolinea l’importanza della comunicazione e del suo linguaggio che deve essere calibrato a secondo del gruppo di popolazione che si vuole coinvolgere. La comunicazione è fortemente legata alla cultura, parlando quindi di salute si deve tenere conto di come la salute viene vissuta e percepita. Diventa quindi evidente che la modalità di rivolgersi ai giovani è diversa da quella preferita dagli adulti ticinesi che hanno un lavoro, dalle persone immigrate, dagli anziani, ecc.

Documenti


Ulterriori informazioni

I sì ei no per la salute (1997)

Campagna promossa dall'allora Dipartimento delle opere sociali tra dicembre 1997 e gennaio 1998 in occasione dell’entrata in vigore della nuova Legge sull’assicurazione malattia (LAMal).
E’ stato redatto un opuscolo informativo di 20 pagine distribuito a tutti i fuochi del Cantone. L’opuscolo era accompagnato dall’affissione di un manifesto, da spot pubblicitari diffusi alla televisione e da diapositive nei cinema.
Alcuni aspetti della campagna sono stati valutati nell’ambito di un lavoro di diploma curato da Brian Frischknecht (Le Tessin, diachronies et synchronies dans les representations sociales de son système sanitaire. Agno, 1999)

Ulterriori informazioni

I tuoi diritti come paziente (1990)

La prima campagna è stata condotta nel 1990 in occasione dell'entrata in vigore della legge sanitaria per far conoscere i diritti da essa contemplata e si è avvalsa dell'opuscolo I tuoi diritti come paziente.