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Malattie trasmesse dalle zecche

Le zecche sono degli acari ectoparassiti che vivono e si alimentano sulla superficie del corpo di altri organismi (definiti come ospiti). Non sono insetti, ma parenti di ragni e scorpioni. Adattati alla vita parassitaria, si nutrono del sangue di animali più grandi come mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e occasionalmente anche dell'uomo. Solo l'apparato boccale (rostro) della zecca viene inserito nella pelle e si ancora solidamente grazie alla presenza di diversi dentini.

In Svizzera, la zecca Ixodes ricinus è la più comune tra la ventina di specie presenti e può trasmettere all'uomo due malattie infettive importanti: la borreliosi di Lyme (presente in Ticino e in Svizzera) e la meningoencefalite verno-estivale da zecca (presente in Svizzera ma non ancora  in Ticino). Altre malattie d'importanza medica come la babesiosi, la rickettsiosi e l'erlichiosi sono molto rare nel nostro paese. Queste stesse malattie possono essere trasmesse anche agli animali.

Questa zecca è presente nei boschi, nelle zone confinanti con i boschi e sui bordi dei sentieri. Diventa rara sopra i 1'500 m. Ixodes ricinus non vola, non salta, non cade dagli alberi, ma si trova sulla bassa vegetazione (erba, cespugli, sottobosco) dove trova un microclima fresco e umido, in attesa del passaggio di un ospite (animale o uomo).
Di solito è attiva da marzo a ottobre se l'umidità relativa è superiore all'80% e la temperatura si situa tra i 7 e i 25 gradi. Quando le condizioni non sono favorevoli (troppo freddo, troppo caldo, troppo secco) le zecche si rifugiano al suolo.

Il ciclo di vita di Ixodes ricinus comprende tre stadi: larva, ninfa e adulto (maschio o femmina). Durante tutta la sua vita (2-6 anni), si nutre solo tre volte, una volta per ogni stadio. I pasti durano alcuni giorni. Tra un pasto di sangue e l'altro passano diversi mesi durante i quali la zecca digerisce, muta in uno stadio successivo e aspetta sull'erba il passaggio di un nuovo ospite. La femmina depone migliaia di uova al suolo e muore.

  • Usare un repellente efficace contro le zecche da spruzzare sulla pelle scoperta e i vestiti.
  • Vestirsi con abiti chiari per vedere le zecche.
  • Indossare possibilmente scarpe chiuse, abiti con maniche lunghe e pantaloni lunghi infilati nelle calze per impedire alla zecca di intrufolarsi sotto i vestiti.
  • Camminare al centro del sentiero ed evitare il più possibile il contatto con la vegetazione bassa del sottobosco.
  • Dopo la passeggiata controllare attentamente i vestiti e tutto il corpo, compresi avambracci, cuoio capelluto (specialmente nei bambini) e regione inguinale.
  • Utilizzare un rullo adesivo (normalmente utilizzato per togliere i peli dai vestiti) da passare su tutti i vestiti.
  • Togliere i vestiti e lavarli.
  • Per gli animali domestici, usare un repellente o un collare contro le zecche e controllare l'animale giornalmente

Osservazioni

  • La zecca non si fissa subito, ma va alla ricerca del posto migliore da mordere.
  • La presenza della zecca passa facilmente inosservata perché la morsicatura è spesso indolore.
  • Non tutte le zecche sono portatrici di agenti patogeni e trasmettono malattie.
  • Afferrare la zecca il più vicino possibile alla pelle con una pinzetta sottile.
  • Eseguire una trazione lenta e decisa fino a staccare la zecca.
  • Disinfettare il punto della morsicatura.
  • Annotare sul calendario la data della morsicatura.
  • Tenere sotto controllo il punto della morsicatura.
  • Consultare il medico solo in caso di sintomi (vedi schede Borreliosi e FSME sotto Malattie A-Z)

Osservazioni

  • Togliere la zecca il più presto possibile. Se la zecca rimane attaccata per meno di 12 ore, la probabilità di contrarre una malattia è molto bassa.
  • Non usare liquidi (benzina, olio, alcool, ecc.) perché potrebbero provocare un aumento della salivazione e il rigurgito della zecca e quindi aumentare il rischio di un'eventuale trasmissione di microorganismi.
  • Se schiacciate la zecca o non riuscite a toglierla completamente lasciando nella pelle il suo apparato boccale (comunemente chiamato testa), non allarmatevi. L'apparato boccale sarà eliminato con la ricrescita della pelle.
  • Non è vero che la zecca ricresce.
  • Non è vero che va nella circolazione sanguigna.