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Malattie

La zecca Ixodes ricinus può trasmettere due principali malattie:

 

  • la borreliosi di Lyme
  • la meningoencefalite da zecca

NON tutte le zecche sono portatrici di microorganismi patogeni che provocano delle malattie. Se trovate una zecca sulla vostra pelle non è necessario consultare subito il medico. La prima operazione da fare è togliere la zecca e disinfettare il punto della morsicatura. Solo in caso di sintomi consultare il medico.

 

Borreliosi di Lyme

Questa malattia è PRESENTE IN TICINO.

Che cos'è?
Questa malattia è causata da un batterio chiamato Borrelia burgdorferi sensu lato. Il nome della malattia proviene da una cittadina americana, Lyme, dove furono osservati i primi casi nella metà degli anni '70. La malattia è presente nell'emisfero nord.

Dove si può contrarre?
In Svizzera, tra il 5 e il 50% delle zecche sono portatrici di questo batterio a seconda dei boschi. In Ticino, questo valore si aggira attorno al 15%.
L'incidenza della malattia è molto difficile da quantificare, poiché i casi positivi non vengono notificati all'Ufficio Federale di sanità pubblica; si stima che ogni anno ci siano tra le 6'000 e le 12'000 persone colpite  dalla borreliosi di Lyme.

Come si manifestano i sintomi?
La borreliosi di Lyme può colpire la pelle, le articolazioni, il sistema cardiaco ed il sistema nervoso. I sintomi della malattia sono molto diversi ed il decorso può essere molto differente da un caso all'altro. La malattia si sviluppa in 3 fasi che generalmente sono consecutive. Nel 10-40% dei casi appaiono solo la II e/o la III fase.

I fase (3-32 giorni di incubazione)
Attorno al punto della morsicatura appare una macchia rossa, chiamata eritema migrante, che si espande progressivamente prendendo la forma di un anello per poi scomparire. Questa fase può essere accompagnata da uno stato febbrile. Bisogna rivolgersi al medico appena appare l'eritema migrante.

II fase (da settimane a mesi dopo)
I sintomi possono toccare le articolazioni (artrite), il cuore, la pelle o i nervi (paralisi del nervo facciale, meningite).

III fase (da mesi a anni dopo)
Appaiono dei disturbi a carattere cronico con sintomi cutanei, articolari o neurologici.

Qual è il trattamento?

  • Il trattamento consiste in una cura con antibiotici adattata ai sintomi. La terapia è molto efficace soprattutto nella fase iniziale.
  • Se non ci sono sintomi, un trattamento preventivo dopo una morsicatura da zecca non è raccomandato.
  • Attualmente non esiste alcun vaccino.
  • L'aver contratto la malattia non garantisce l'immunità.

Meningoencefalite da zecca

Questa malattia NON è presente in Ticino, ma in altri cantoni della Svizzera.

Che cos'è?
La meningoencefalite estiva da zecca (MEVE, TBE "Tick-borne encephalitis" o FSME "Frühsommer Meningoenzephalitis") è causata dal virus TBE che provoca un'infezione bifasica (suddivisa in due fasi).

Dove si può contrarre?
Il virus TBE è stato messo in evidenza in alcune zone delimitate, chiamate focolai naturali che ricoprono la maggior parte dei paesi dell'Europa, della Russia e dell'Estremo Oriente. In Svizzera, i focolai si concentrano soprattutto a nord-est e sull'altipiano come mostra la cartina dell'Ufficio federale della sanità pubblica realizzata sulla base dei casi di malattia annunciati dal 1984 e degli studi sulle zecche. In queste zone a rischio, tra il 0.5 e il 3% delle zecche sono portatrici di questo virus e la vaccinazione è fortemente raccomandata. Il virus non è ancora stato trovato sopra i 1'000 metri di altitudine.

In Ticino è stata messa in evidenza la presenza puntuale del virus TBE in alcune zecche raccolte in Alta Valle Maggia (dati 2016). La sua presenza non significa necessariamente un focolaio anche perché bisogna considerare la presenza della malattia. Fino ad oggi in Ticino non sono stati registrati casi clinici autoctoni quindi al momento attuale il Ticino e in particolare la Valle Maggia non fanno parte delle zone formalmente recensite a rischio.

In Svizzera sono soprattutto i cantoni dell’altopiano ad essere interessati da questa patologia dove l’anno scorso sono stati riportati 121 casi. L’UFSP raccomanda la vaccinazione contro il virus della meningoencefalite da zecca alle persone che frequentano le zone a rischio in Svizzera e all’estero.

Come si manifestano i sintomi?
Solo nel 10-30% dei casi di morsicatura da zecca infetta appaiono i sintomi della I fase e solo nel 10% di questi si sviluppa anche la II fase.

I fase (3-14 giorni d'incubazione)

I sintomi sono simili a un'influenza.


II fase (dopo un intervallo di 8 giorni)

La malattia si propaga al sistema nervoso centrale (meningoencefalite).

Qual è il trattamento?

  • Non esiste alcun trattamento specifico.
  • È disponibile la vaccinazione ben tollerata ed efficace, consigliata solo alle persone (sopra i 6 anni) che frequentano le zone a rischio. Per identificare le zone a rischio consultare le mappe per la Svizzera e per l'Europa.