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Prevenzione

La principale misura preventiva nei confronti dell'afta epizootica (e della peste suina) consiste nel divieto generale di foraggiare i suini con scarti alimentari. Fanno eccezione le aziende suinicole che dispongono di impianti di trattamento degli scarti e di un'autorizzazione rilasciata dall'Ufficio del veterinario cantonale.

Le principali disposizioni dell'Ordinanza federale sulle epizoozie sono riportate di seguito.

Art. 41 Eliminazione dei rifiuti di cucina e dei pasti

1 I rifiuti di cucina e dei pasti sono valorizzati o eliminati in modo da evitare la propagazione
di agenti di epizoozie.

2 I gestori di ristoranti e di economie domestiche collettive che forniscono rifiuti di cucina e dei pasti destinati all'alimentazione di animali accertano che il destinatario sia in possesso di un'autorizzazione del Cantone.

3 Le prescrizioni degli articoli 42, 44 e 45 non si applicano all'alimentazione di animali con rifiuti provenienti dall'economia domestica privata del detentore.

Art. 42 Autorizzazione per l'eliminazione di rifiuti di cucina e dei pasti

1Necessita di un'autorizzazione cantonale chi:

  • raccoglie rifiuti di cucina e dei pasti destinati ad essere trasformati in alimenti per animali;
  • trasforma in alimenti per animali rifiuti di cucina e dei pasti;
  • consegna a terzi rifiuti cotti quali alimenti per animali.

 

2 L'autorizzazione è valida per due anni.

Art. 4  Valorizzazione di rifiuti di cucina e dei pasti

1 Prima di essere destinati all'alimentazione di animali ad unghia fessa o di pollame, i rifiuti di cucina e dei pasti devono essere sottoposti ad un trattamento il cui effetto corrisponda a quello di un riscaldamento a temperatura di ebollizione della durata di almeno 20 minuti.

2 Per il trasporto sono utilizzati contenitori chiudibili ermeticamente, a tenuta stagna e resistenti alla corrosione, oppure veicoli provvisti di dispositivi che soddisfino gli stessi requisiti.

Art. 44 Trattamento dei rifiuti di cucina e dei pasti

1 Chi intende gestire un impianto per il trattamento di rifiuti da cucina e dei pasti deve:

  • sottoporre i piani di costruzione o di trasformazione degli impianti all'autorizzazione del Cantone;
  • chiedere al Cantone l'autorizzazione per la messa in esercizio dell'impianto; l'autorizzazione d'esercizio è valida per due anni.

2 L'impianto deve essere dotato di:

  • una cucina per la preparazione di alimenti per animali situata in un edificio o locale esclusivamente destinato a tal fine, completamente separato dalle stalle, provvisto di pavimenti e pareti facilmente pulibili, nonché di un allacciamento per l'acqua calda, di uno scolo per l'acqua, di un lavandino e di un guardaroba;
  • una caldaia che garantisca un riscaldamento dei rifiuti conformemente all'articolo 43 capoverso 1, munita di un miscelatore e di dispositivi per misurare ed indicare le variazioni di temperatura dei rifiuti riscaldati;
  • un sistema chiuso di condotte o di tubi per il trasporto dei rifiuti riscaldati nei contenitori e negli impianti di foraggiamento.

 

3 I gestori delle cucine per la preparazione di alimenti per animali prendono tutti i provvedimenti di carattere edile e gestionale necessari ad impedire una contaminazione del foraggio cotto e la propagazione di agenti infettivi attraverso i rifiuti di cucina e dei pasti. L'Ufficio federale emana prescrizioni tecniche.