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Importazione di cani, gatti e furetti

Vogliamo importare un cane o un gatto oppure vogliamo viaggiare all'estero con il nostro animale da compagnia? Informiamoci sulle disposizioni veterinarie e per evitare brutte sorprese in dogana

L'importazione di animali è sempre associata al rischio di introdurre malattie nel nostro Paese. Per questo motivo la Confederazione ha emanato una serie di disposizioni sia di carattere generale sia specifiche per ogni specie animale. Nel caso di cani, gatti e furetti il pericolo principale sanitario è quello della rabbia. Altri aspetti riguardano la protezione degli animali, come per esempio il divieto di importazione di cani con la coda o le orecchie tagliate

Ricordiamoci soprattutto che la rabbia è una malattia mortale trasmissibile all'uomo ed è ancora presente in molti Paesi nel mondo. 

Attenzione

Le disposizioni che seguono non si applicano agli ibridi di gatto (ad esempio Savannah, Bengala, Serval e Caracal) o ai cani ibridati con il lupo, per i quali vi invitiamo a consultare la pagina dedicata all'importazione di animali selvatici.

​​​​​​​Informazioni preliminari

  • Le importazioni di più di cinque animali, sono considerate commerciali e sono soggette a regole particolari; 
  • le disposizioni valgono sia quando importiamo un animale direttamente da un Paese estero, sia quando ci rechiamo all'estero per ferie o per altri motivi facendo in seguito rientro in Svizzera con il nostro animale; 
  • particolare cautela va osservata in caso di acquisto o di adozioni di animali all'estero, soprattutto se si opera attraverso un portale internet. Dietro al web possono infatti nascondersi venditori e commercianti sotto falso nome e che operano in modo illegale. Per evitare di entrare involontariamente in una rete di traffici illeciti, l'UVC consiglia vivamente di prendere conoscenza diretta dell'allevatore per accertarsi personalmente dell'esatta provenienza degli animali e delle loro condizioni di tenuta e di salute; 
  • è necessario verificare con adeguato anticipo, prima dell’importazione, che tutta la documentazione necessaria sia disponibile.
  • è vietato importare cani con la coda e/o le orecchie tagliate (le informazioni tecniche sono disponibile sul sito dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV)
  • è vietato separare i cuccioli dalla madre prima di 56 giorni di vita (quindi non è consentita l’importazione di cuccioli di età inferiore a questo termine); 
  • gli animali acquisiti all’estero devono sempre essere sdoganati al momento dell'entrata in Svizzera; 
  • dopo l’importazione i cani devono essere annunciati alla banca dati AMICUS, per il tramite di un veterinario esercitante sul territorio, entro 10 giorni. Per questo occorre essere registrati nella banca dati AMICUS quali detentori di un cane. Per nuove registrazioni rivolgersi al Comune di residenza. 
  • è indispensabile, per non avere sorprese, conoscere e applicare le prescrizioni sanitarie concernenti l'importazione di cani, gatti e furetti. Esse variano a dipendenza del Paese di provenienza e possono essere consultate nel dettaglio alla pagina "Commento alle prescrizioni sanitarie"

Categorie Paesi

In relazione alla diffusione della rabbia, la Confederazione ha stilato un elenco di Paesi in base al rischio. Le condizioni di importazione variano a dipendenza della categoria del Paese di provenienza che sono così suddivisi: 

  • Categoria 1: Stati dell'UE e altri Stati europei con passaporto per animali da compagnia (in verde)
  • Categoria 2: Stati extraeuropei con situazione favorevole riguardo alla rabbia (in blu)
  • Categoria 3: Stati in cui la presenza di rabbia urbana non può essere esclusa (in rosso)

Condizioni sanitarie per l'entrata in Svizzera

Cani e gatti di età inferiore alle 12 settimane

  • Rispetto delle condizioni generali
  • Identificazione (microchip)
  • Passaporto per animali da compagnia
  • Cani e gatti di età inferiore alle 12 settimane possono essere importati senza vaccinazione, purché
    a) accompagnati da un'attestazione in base alla quale gli animali sono sempre stati tenuti nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali che possono essere stati esposti all’infezione del virus della rabbia, oppure
    b) gli animali accompagnano la madre regolarmente vaccinata, dalla quale sono ancora dipendenti.

Maggiorni informazioni "Commento alle prescrizioni sanitarie".

Cani e gatti a partire dalle 12 settimane di età

  • Rispetto delle condizioni generali
  • Identificazione (microchip)
  • Passaporto per animali da compagnia
  • Vaccinazione antirabbica valida
  • Se si tratta della prima vaccinazione antirabbica, attesa di 21 giorni prima dell’importazione. Una deroga a questo termine è possibile per i cuccioli di età compresa tra le 12 e le 16 settimane unicamente se accompagnati da un'attestazione in base alla quale gli animali sono sempre stati tenuti nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali che possono essere stati esposti all’infezione del virus della rabbia.

Maggiori informazioni "Commento alle prescrizioni sanitarie".

Cani e gatti di età inferiore alle 12 settimane

  • Rispetto delle condizioni generali
  • Identificazione (microchip)
  • Certificato veterinario o passaporto per animali da compagnia
  • Cani e gatti di età inferiore alle 12 settimane possono essere importati senza vaccinazione, purché
    a) accompagnati da un'attestazione in base alla quale gli animali sono sempre stati tenuti nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali che possono essere stati esposti all’infezione del virus della rabbia, oppure
    b) gli animali accompagnano la madre regolarmente vaccinata, dalla quale sono ancora dipendenti.

Maggiori informazioni "Commento alle prescrizioni sanitarie".

Cani e gatti a partire dalle 12 settimane di età

  • Rispetto delle condizioni generali
  • Identificazione (microchip)
  • Certificato veterinario o passaporto per animali da compagnia
  • Vaccinazione antirabbica valida
  • Se si tratta della prima vaccinazione antirabbica, attesa di 21 giorni prima dell’importazione. Una deroga a questo termine è possibile per i cuccioli di età compresa tra le 12 e le 16 settimane unicamente se accompagnati da un'attestazione in base alla quale gli animali sono sempre stati tenuti nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali che possono essere stati esposti all’infezione del virus della rabbia.

Maggiori informazioni "Commento alle prescrizioni sanitarie".

  • Identificazione (microchip)
  • Vaccinazione antirabbica, età minima 3 mesi
  • Attesa 30 giorni
  • Titolazione anticorpi: esame sierologico su un campione di sangue prelevato (non necessaria se la titolazione è avvenuta in occasione di precedenti vaccinazioni e le successive vaccinazioni sono avvenute in modo regolare)
  • Attesa 3 mesi dopo il prelevamento del campione di sangue per la titolazione (non necessario in caso di reimportazione, qualora la titolazione è stata effettuata prima dell'esportazione in Svizzera o in uno Stato della categoria 1)
  • Certificato veteriario, con attestazione della vaccinazione antirabbica e della titolazione (non necessario se la vaccinazione e la titolazione sono avvenuti in uno Stato della categoria 1 e sono registrati nel passaporto per animali da compagnia)
  • Se l’animale è importato direttamente dal Paese di origine ed arriva via aeroporto di Zurigo Kloten o Ginevra, occorre un’autorizzazione per l'importazione rilasciata dall'Ufficio federale di sicurezza alimentare e di veterinaria, e l’animale sarà sottoposto ad una visita veterinaria di confine all'aeroporto:

Osservazione: le stesse condizioni valgono per entrare in un Paese dell'UE (eccettuata l'autorizzazione d'importazione dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, USAV)

Maggiori informazioni "Commento alle prescrizioni sanitarie".

Importazione commerciale di cani e gatti

Le importazioni di cani e gatti destinati ad essere ceduti a terzi (venduti, regalati o dati in adozione) oppure se il loro numero è superiore a 5 unità, sono considerate importazioni di carattere commerciale (rientrano in questa categoria anche i trasporti per conto di terze persone anche a titolo gratuito).

Oltre alle usuali condizione d’importazione è necessario ossequiare ad alcune prescrizioni supplementari rispetto alle condizioni per l’importazione personale (cane proprio e che non sarà ceduto in seguito). 

In particolare è necessario:

  • disporre di un’autorizzazione per il commercio rilasciata dall'Ufficio del veterinario cantonale (UVC);
  • registrare l'importatore/trasportatore nella banca dati TRACES;
  • effettuare una visita veterinaria nel Paese di provenienza;
  • disporre di un certificato sanitario TRACES rilasciato dal veterinario ufficiale del Paese di provenienza; 
  • l'animale deve essere vaccinato contro la rabbia da almeno 21 giorni (non sono previste eccezioni).

Per maggiori informazioni facciamo riferimento alle prescrizioni qui a lato.

Rifugiati ucraini accompagnati da cani o gatti

Dall'inizio della guerra in Ucraina sono state allentate le condizioni di importazione di cani e gatti al seguito dei rifugiati provenienti da questo Paese.

Nel frattempo tali agevolazioni temporanee ai requisiti d'ingresso per gli animali d'affezione sono state abrogate dall'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). 

Per questo motivo, dal 1° agosto 2023, per tutti i cani e gatti provenienti dall'Ucraina, anche al seguito di rifugiati, si applicano le normali condizioni d'importazione previste per gli Stati in cui la presenza di rabbia urbana non può essere esclusa (categoria 3).