Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Viaggiare all'estero con animali da compagnia

Le condizioni di entrata variano da Paese a Paese e a dipendenza della specie interessata. E' pertanto necessario verificare per tempo con le Autorità sanitarie del Paese di destinazione o tramite una Rappresentanza consolare le condizioni d'importazione in vigore. Attenzione anche a voler verificare le condizioni poste da eventuali Paesi di transito. 

Qualora il Paese di destinazione richieda un certificato sanitario rilasciato dall’Ufficio del veterinario cantonale, è necessario compilare e trasmettere il modulo “Richiesta documenti per l’esportazione di animali da compagnia”, allegando una copia del passaporto. Sarete successivamente contattati per concordare un appuntamento presso il nostro ufficio.
Attenzione: Per poter garantire il rilascio del certificato richiesto è necessario che la richiesta giunga al nostro ufficio almeno dieci giorni prima della partenza dell’animale.

Per la movimentazione di cani e gatti elencheremo di seguito le condizioni principali per il rientro in Svizzera dopo l'assenza, mentre per le informazioni riguardanti altre specie animali rimandiamo alla pagina informativa dell'Ufficio federale di sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) "Viaggiare con animali da compagnia".

Cani e gatti

Ricordiamoci soprattutto che la rabbia è una malattia mortale e trasmissibile all'uomo. Essa è ancora presente in molti Paesi. Per questo motivo sarà necessario disporre di determinati requisiti per poter rientrare in Svizzera dopo il periodo di assenza.

In relazione alla diffusione della rabbia, la Confederazione ha stilato un elenco di Paesi in base al rischio. Le condizioni di importazione variano a dipendenza della categoria del Paese di provenienza che sono così suddivisi: 

  • Categoria 1: Stati dell'UE e altri Stati europei con passaporto per animali da compagnia (in verde)
  • Categoria 2: Stati extraeuropei con situazione favorevole riguardo alla rabbia (in blu)
  • Categoria 3: Stati in cui la presenza di rabbia urbana non può essere esclusa (in rosso)

Condizioni per il rientro in Svizzera con cani e gatti

Rientro dopo un soggiorno nell'UE o in altri Stati e territori europei che utilizzano un passaporto per animali da compagnia riconosciuto

  • Microchip riconosciuto e impiantato prima della partenza e prima della vaccinazione antirabbica;
  • Passaporto per animali da compagnia;
  • Vaccinazione antirabbica valida: la vaccinazione antirabbica è valida a partire dal 21° giorno successivo alla prima vaccinazione oppure a partire dal richiamo se il vaccino viene somministrato durante il periodo di validità indicato sul passaporto (nessuna interruzione di validità). La prima vaccinazione è possibile a partire da un'età di 12 settimane;
  • Nel caso in cui il cane abbia coda corta oppure coda e/o orecchie recise potrà rientrare in Svizzera unicamente se nel passaporto è stato inserito dall'Ufficio del veterinario cantonale (UVC), prima della partenza, l'Attestato cantonale per i cani con la coda corta oppure con la coda e/o orecchie recise.

Rientro dopo un soggiorno in un Paese a basso rischio per quanto riguarda la rabbia

  • Microchip riconosciuto e impiantato prima della partenza e prima della vaccinazione antirabbica;
  • Passaporto per animali da compagnia;
  • Vaccinazione antirabbica valida: la vaccinazione antirabbica è valida a partire dal 21° giorno successivo alla prima vaccinazione oppure a partire dal richiamo se il vaccino viene somministrato durante il periodo di validità indicato sul passaporto (nessuna interruzione di validità). La prima vaccinazione è possibile a partire da un'età di 12 settimane;
  • Nel caso in cui il cane abbia coda corta oppure coda e/o orecchie recise potrà rientrare in Svizzera unicamente se nel passaporto è stato inserito dall'Ufficio del veterinario cantonale (UVC), prima della partenza, l'Attestato cantonale per i cani con la coda corta oppure con la coda e/o orecchie recise;
  • Verificare l'esistenza di eventuali misure di protezione supplementari (ad esempio Australia e Malaysia).

Rientro dopo un soggiorno in un Paese a rischio rabbia

  • Microchip riconosciuto e impiantato prima della partenza e prima della vaccinazione antirabbica;
  • Passaporto per animali da compagnia;
  • Vaccinazione antirabbica valida: la vaccinazione antirabbica è valida a partire dal 21° giorno successivo alla prima vaccinazione oppure a partire dal richiamo se il vaccino viene somministrato durante il periodo di validità indicato sul passaporto (nessuna interruzione di validità). La prima vaccinazione è possibile a partire da un'età di 12 settimane;
  • Titolazione degli anticorpi: per confermare la sufficiente copertura vaccinale è necessaria un’analisi del sangue che può avvenire al più presto 30 giorni dopo la vaccinazione  ma prima della sua scadenza. Un risultato è considerato sufficiente se è pari ad almeno 0,5 UI/ml. All’analisi del sangue fa seguito un termine di attesa di 3 mesi nel caso in cui la vaccinazione e la titolazione degli anticorpi non siano state effettuate prima che l’animale abbia lasciato la Svizzera o l’UE.
    Non è necessario ripetere l’analisi del sangue dopo le vaccinazioni di richiamo solo se sono effettuate entro il periodo di validità. 
  • Autorizzazione dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV): se l’entrata in Svizzera avviene mediante volo diretto da un Paese a rischio rabbia è necessario richiedere un’autorizzazione mediante il "Modulo di domanda per l'entrata o il rientro con cane, gatto o furetto da Paese a rischio rabbia" accompagnato dai documenti necessari.
  • Nel caso in cui il cane abbia coda corta oppure coda e/o orecchie recise potrà rientrare in Svizzera unicamente se nel passaporto è stato inserito dall'Ufficio del veterinario cantonale (UVC), prima della partenza, l'Attestato cantonale per i cani con la coda corta oppure con la coda e/o orecchie recise;
  • Verificare l'esistenza di eventuali misure di protezione supplementari.